Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Archivio per la categoria ‘Pensieri’

Apr
22

I bambini sono crudeli

Categoria Pensieri

Essere genitori non è facile, per tutto esistono istruzioni e manuali, per essere genitori no.

Le preoccupazioni sono tendenti all’infinito o forse qualcosa di più.

Mio figlio è all’ultimo anno di asilo e da un po’ di tempo abbiamo notato nelle fotografie che arrivano dalla maestra invece di stare con i bambini della sua età gioca con quelli di un anno di meno (la classe ha età miste).

Indagando è venuto fuori che uno dei bimbi con cui fino all’anno scorso giocava, ha iniziato a dirgli che non poteva giocare con lui e altri.

Poiché l’evento si è ripetuto per ben tre volte e tutte e tre le volte il nome è sempre stato il medesimo.

Per prima cosa gli abbiamo spiegato di farsi rispettare, nessun bambino deve permettersi di dare ordini ad un altro.

Ne abbiamo parlato con la maestra che per fortuna è intervenuta parlando con i genitori del bambino, si sono scusati e lo ha fatto il figlio, sembra che per ora tutto sia tornato alla normalità.

Apr
20

I Lego!!!

Categoria Pensieri, Vario

Noi maschi, come dice Giacobazzi, siamo esseri semplici, riusciamo a stare seduti sul divano a guardare la televisione senza pensare a nulla, per le donne è impensabile ma è vero. L’immagine di Homer con dentro una scimmia a molla che salta e batte i piatti è abbastanza chiara e veritiera.

Se poi ci danno dei Lego a qualsiasi età passeremo ore a smontare e rimontare cose di fantasia, solitamente senza disturbare più di tanto. Lo dico perchè per il suo recente compleanno abbiamo regalato a mio figlio 2 kg di Lego (si li vendono a peso su eBay), non fanno parte di set fatti e finiti, sono pezzi sfusi di vari colori e forme.

Negli ultimi giorni prima e dopo cena ci mettiamo sul tavolo della cucina a montare una casa che ha ideato mio figlio per il suo supereroe preferito SpiderMan (il mio è Batman) e ci passiamo parecchio tempo confrontandoci su cosa mettere e cosa modificare senza fare rumore e commentando il risultato finale.

La bellezza dei Lego, a mio modo di vedere, non è seguire le istruzioni di un set e lasciarlo montato li, capisco dia soddisfazione magari montare una Bugatti, ma la parte divertente è partire da una propria idea e montare, modificare, smontare e ricominciare. Lasciar fluire la fantasia senza una regola scritta.

Credevo di averla già messa qua sul blog, ad esempio da ragazzino, rimasta poi montata e ora esposta in studio, ho una mia creazione, una moto chopper fatta durante un periodo di febbre durante la scuola, mi annoiavo davanti alla televisione, così all’epoca ho preso i Lego e ho iniziato a trafficare, la moto è stata fatta e disfatta più di una volta fino a quando non ho trovato la forma che mi piaceva.

Ora l’avventura Lego riprende e onestamente ho riscoperto la gioia bambinesca di giocare con qualcosa invece di guardare la TV o il telefono (che per giunta uso veramente poco e con disinteresse crescente). Lunga vita ai Lego.

Apr
17

Va tutto benissimo… Magari

Categoria Pensieri

Tempo addietro ho chiesto a Gemini di riassumere l’attuale situazione mondiale in una sola immagine e direi che ha fatto centro.

Nell’ultimo anno il mondo in generale è peggiorato vertiginosamente e non sembra che all’orizzonte si scorga sereno, anzi.

L’umpa lumpa a stelle e strisce fa affermazioni che poi ritratta dopo poche ore, attacca chiunque (al momento della stesura del presente post ha attaccato anche il papa), ricatta, bisticcia e via così, ovviamente andando anche a vedere un incontro di lotta.

Da piccolo cittadino ovviamente vedo i risultati, la nafta è arrivata a 2,10 euro al litro (Eni) ma in altri distributori va bene oltre. Tutto si riverserà sui costi generali di qualsiasi cosa e poco possiamo fare.

Continuo a dire che Trump ha mostrato la vera faccia di un’America che prima nascondeva dietro la diplomazia, ora è palese.

Il fatto che abbia come braccio destro Israele non fa altro che mantenere alta la pressione.

Sull’attacco al papa, partendo dal fatto che non sono credente e condivido ben poco con chi crede nell’altissimo, ritengo che papa Leone sia abbastanza inutile, poco incisivo e scarsamente utile, inoltre mia moglie dal primo giorno ha sempre affermato essere convinta dello zampino di Trump nella sua elezione.

Il mondo migliorerà? Non credo, almeno non nel breve periodo.

Apr
13

Chiodo scaccia chiodo

Categoria Pensieri

Non è passato molto da quando ho parlato degli Epstein files e dello schifo e perversione delle persone coinvolte, sembrava essere una polveriera sul punto di esplodere, sono saltati fuori un sacco di nomi più o meno conosciuti ma solitamente influenti o vicino a personaggi influenti.

Tempo addietro, proprio sul tema, durante il programma radiofonico “Lo Zoo di 105” il DJ Paolo Noise ha affermato che fermare questa ondata colossale di sterco che avrebbe coinvolto molti soggetti forse sarebbe scoppiato un conflitto bellico, ora a distanza di un mese sono della stessa idea. Come faccio a sviare l’opinione pubblica da una questione così grossa e spinosa che va a toccare persone altolocate? Me la prendo con qualcuno al di fuori, in questo caso l’Iran e dando oltretutto contro ai servizi segreti americani e israeliani che hanno affermato non esservi alcuna minaccia imminente da parte dell’Iran!

Ma l’umpa lumpa biondo è andato per la sua strada, forse ora cercherà di accordarsi con il paese mediorientale e farà passare la cosa che è tutto merito suo, ne frattempo la memoria corta della popolazione si è dimenticata dello scandalo e si interesserà di qualche altra questione pruriginosa che salterà fuori, un po’ come ci si è dimenticati del caso Panama papers e dei nomi di chi ha frodato il fisco bellamente e non ha subito alcuna ritorsione, solo scuse e tutto è passato.

Apr
08

Fly Me to the Moon

Categoria Pensieri

Il buon Frank Sinatra cantava questa canzone e nel tempo mi è sempre rimasta in testa. L’esplorazione spaziale mi ha sempre affascinato, tutto quell’infinito di cose che teorizziamo solamente e che il più delle volte nemmeno conosciamo mi fa stare spesso con il naso verso l’alto nelle sere estive ad ammirare la volta celeste e tutto quel brillare.

In questi giorni la NASA ha fatto partire la missione Artemis II, ormai in via di rientro sulla terra dopo un sorvolo della Luna, foto spettacolari e barattolo di Nutella che svolazza dentro il modulo Orion (quale migliore pubblicità potevano ideare alla Ferrero? Credo nessuna!). Ho seguito le notizie del lancio e del volo, i problemi con la posta elettronica di Outlook e la posizione del modulo nel suo viaggio, non ho potuto vedere la partenza a causa dell’orario impraticabile (il sonno è molto importante).

Ovviamente quando si parla di queste cose c’è sempre qualcuno che sottolinea i costi alti di tutto questo e che con quei denari si sarebbero potuti risolvere tanti problemi, poi però guardo alla cronaca degli ultimi anni, tre conflitti abbastanza importanti minano la stabilità del mondo reale ed economico, si parte dal conflitto (o come preferiscono i russi “operazione speciale”) tra Ucraina e Russia, tutte le azioni israeliane con la Palestina, il Libano e il più recente intervento in Iran e gli immancabili mangia hamburger a stelle e strisce con l’Iran.

Denari, molti denari, troppi, spesi per principi ed idee che non condivido, il mondo è abbastanza grande per tutti, poi mi ricordo che le materie prime comandano, gli americani vogliono controllare il petrolio e tutto quello che vi orbita intorno, i russi probabilmente vogliono territori ricchi di metalli e altre materie prime, gli israeliani vogliono comandare in generale sui territori circostanti o non so bene, loro dicono di essere minacciati, forse ma non ne sono certo. Poi ci sono altri 60 conflitti circa in giro per il globo di cui nessuno si occupa perchè distanti e non spostano più di tanto le nostre abitudini, fatti degli altri. Strana democrazia…

Fatto sta che anche quelle sono spese che potrebbero essere indirizzate a fare del bene, tutti i denari spesi per cose apparentemente futili potrebbero essere indirizzate altrove, ma non capiterà mai, almeno spendiamoli nella ricerca scientifica, ma anche qua sbatto poi il naso nella media delle persone, poco interessate al prossimo e con il naso affondato nel cellulare a guardare stupidi balletti o a parlare di calcio (come godo dell’esclusione della nazionale di falliti).

Io continuo a stare con il naso per aria, l’esplorazione porta sempre qualche novità e mi distraggo da un mondo brutto, violento e popolato da molte persone stupide ed indottrinate.

Mar
26

E’ una città per vecchi

Categoria Pensieri, Vario

L’Italia in generale è anziana, molti anziani, pochi nuovi nati, trend che più o meno è comune a molte nazioni del mondo sviluppato. Le ragioni sono molte e non è mia intenzione disquisire in merito.

Alcuni giorni addietro in radio un genovese migrato a Milano ha affermato che Genova è popolata per 2/3 da anziani e per il resto da badanti, ovviamente una provocazione ma comunque abbastanza aderente al fatto che l’età media della popolazione genovese è abbastanza alta.

Una dimostrazione di questa cosa è stata l’idea del comune di rendere gratis i mezzi pubblici per i residente sopra i 70 anni, mentre i biglietti ed abbonamenti restano a pagamento per gli altri con i conseguenti aumenti periodici a cui siamo abituati.

La politica generale è aiutare chi è prossimo alla pensione o c’è già da molto tempo (la parola pensione è strana e sicuramente irraggiungibile per chi oggi come me lavora e dovrà lavorare per mantenere la pensione a chi se la può godere e le politiche in generale per i nuovi nati o comunque per i giovani sono praticamente inesistenti o accessibili solo a determinate condizioni praticamente inapplicabili per i più.

Resto dell’idea che sia lodevole cercare di aiutare chi ha trainato la carretta lavorando e ora si gode la pensione, però mettere gratis ad esempio i mezzi pubblici ribaltando i costi (di un servizio oltretutto deficitario e affetto da problemi) sulle fasce più giovani non lo trovo corretto. Riterrei più equo che tutti debbano pagare, il giusto, adeguato all’età ed il reddito, ma non in questo modo iniquo. E questo è solo un esempio che mi viene in mente, di sicuro ce ne sono altri.

Feb
09

Gli Epstein papers

Categoria Pensieri

Epstein anche da morto fa discutere molto, sicuramente in America si cerca di trovare il modo di buttare giù Trump affrontandolo con la macchina del fango più che sul piano politico (anche li si dimostra che il gossip è l’unica arma in mano all’opposizione, che tristezza), solo che ovviamente la divulgazione di una quantità enorme di documenti sta facendo molto rumore anche in casa di altri.

Stanno girando molti nomi ed indiscrezioni su molti potenti e figure in vista, Trump ovviamente, Bill Gates, Bill Clinton, Elon Musk e altri. Tutti citati in email e documenti che Epstein conservava. Perchè tenere tutto questo? Beh, tutti hanno qualcosa da nascondere e che se emergesse potrebbe creare molti problemi personali e finanziari, averli in tasca è utile, possono essere utili come leva per far propendere una persona in una direzione piuttosto che nell’altra.

Se fosse vero tutto quello che si suppone accadesse alle feste sarebbe uno scandalo ed uno schifo certamente, ma scoperchierebbe un bel vaso di Pandora! La cosa peggiore è che non sono stupito che miliardari e potenti possano fare quello che si suppone abbiano fatto. Il denaro apre porte e possibilità che ai comuni mortali sono irraggiungibili.

Feb
07

Schiavi dei cantieri

Categoria Garage, Pensieri

Nello scorso fine settimana, complice il sole e le temperature gradevoli, siamo andati in riviera per una festa di Carnevale per fare divertire il cucciolo vestito da Batman. Il viaggio di andata non ha avuto particolari problemi salvo un incolonnamento improvviso causa immancabile cantiere con riduzione delle corsie e cambio di carreggiata.

Il ritorno invece è stato abbastanza fastidioso, 2 ore e 40 minuti di viaggio per fare 76 km! Due cantieri con cambio di carreggiata e forte traffico di foresti provenienti da fuori regione per godersi il sole e togliersi da freddo e nebbia.

Tolti i foresti, che da genovese danno sempre e comunque fastidio (nonostante li si tratti male tornano, non riusciamo a farli desistere, non capiscono che l’accordo esiste, restano a casa e mandano i soldi. Ovviamente si scherza), il problema da quel fatidico 14 agosto del 2018 sono i cantieri praticamente in ogni direzione e direttrice autostradale, Genova e non solo subiscono da 8 anni i lavori infiniti ed i cantieri fantasma che riducono le corsie, cambi di carreggiata, chiusure di gallerie e lavori, lavori infiniti di cui non si conosce (non la conoscono nemmeno quelli che i cantieri li gestiscono e li programmano) la fine, si sa solo che se ci si infila in autostrada la probabilità di rimanere bloccati è una garanzia.

Da Roma tutto tace, si è fatto un gran baccano all’epoca tra grillini e affini sulla gestione dell’allora concessionario che invece di fare la manutenzione si riempiva le tasche di denari, richieste di togliere le concessioni chiedendo i danni, solito teatrino italiano dei politicanti nostrani incapaci. Cosa è cambiato? Cassa Depositi e Prestiti (lo Stato) ha comprato dai Benetton la società, ha coperto i debiti e poche reazioni a loro danno, si c’è un processo che potrebbe finire in una bolla di sapone poichè si rischia ovviamente che i reati prescrivano, finirà che la colpa è delle 43 vittime che erano sul ponte.

Ovviamente lo Stato oggi fa i lavori, o meglio dovrebbe, molti cantieri non sono attivi, esistono restringimenti per alleggerire i carichi dei ponti e ridurre la velocità, ma poco altro. Altra cosa ovvia, il pedaggio autostradale è aumentato come ogni inizio d’anno, ma nessuno ne parla visto che i denari tornano nelle casse pubbliche e sicuramente motiverebbero gli aumenti a causa dei lavori urgenti e di maggiore entità rispetto al preventivato.

Oggi mi chiedo quale sia l’intendimento del Ministero e di chi c’è sotto, sarà possibile liberare la Liguria da tutto questo e poter dare una data per poter tornare ad una normalità ormai quasi dimenticata.

Feb
05

Soliti scontri, probabilmente prevedibili

Categoria Pensieri

Alcuni giorni addietro a Torino ci sono stati scontri tra forze dell’ordine e facinorosi che poco o nulla avevano a che fare con la manifestazione contro la chiusura di un centro sociale. I soliti, spesso infiltrati da individui provenienti da altre nazioni hanno messo a ferro e fuoco la città, scontri con gli agenti, feriti, arresti e danni che saranno a carico dei contribuenti. Ovviamente ci sono stati degli arresti che probabilmente finiranno a tarallucci e vino, restano i danni, le scritte e i lividi.

C’è chi ovviamente sottolinea che era prevedibile immaginare che la manifestazione avrebbe preso una brutta piega, non sono stati fermati ed intercettati gli esagitati cercando di avere una situazione più gestibile. E’ probabile.

Poichè un agente è finito in ospedale a seguito di un pestaggio selvaggio da parte di un gruppo di imbecilli ora lo Stato cerca di mettere una pezze cercando di far approvare una normativa che possa eliminare tutti i problemi a cui sono sottoposti gli agenti in caso di intervento, anche aggressivo, senza dover subire problemi con inchieste visto che erano in servizio. Lo trovo corretto, se temo per la mia incolumità e quella dei miei colleghi è giusto reagire o sedare sul nascere i problemi. Oggi gli agenti possono fare poco o nulla, possono reagire solo e solamente se sono in pericolo di vita, comunque l’inchiesta si apre anche se viene dimostrato l’effettivo pericolo e non sempre l’esito è a favore dell’agente (basta vedere la questione del G8 di Genova).

Conosco chi si è trovato in queste situazioni e l’ordine è sempre lo stesso, mantenere le fila, resistere e non reagire per non scaldare gli animi, ma come si può pensare di rimanere inermi per non urtare i poveri mentecatti che mettono a ferro e fuoco una città, bersagliano gli agenti con qualsiasi cosa possa offendere fisicamente e non intervenire.

Non dico di arrivare ai livelli della polizia in America, forse un po’ troppo aggressiva, ma almeno poter reagire senza temere di trovarsi indagati facendo il proprio dovere.

A proposito della questione ICE in America, si è fatto un gran parlare anche qua in Italia di quello che è successo poche settimane fa, un civile è stato ucciso da un agente dell’ICE. Gran baccano, accuse, i sinistri italiani che hanno urlato allo scandalo (non sapevo ci dovessimo occupare di questioni a stelle e strisce), articoloni sui giornali, servizi alla TV e il video di quello che è accaduto. Tutto bene se non fosse che una settimana dopo è stato pubblicato un video della stessa persona che aveva già affrontato in modo non proprio civile ed amichevole gli stessi agenti, prendendo a calci un mezzo danneggiandolo ed insultandoli pesantemente, ovviamente c’è stata la reazione degli agenti fermandolo a terra e scoprendo essere armato. Di questo secondo video nessuna ha parlato, è rimasto nell’opinione pubblica la prima parte della storia. Non proprio corretto, se racconto la storia devo dirla tutta, che sia a favore o no delle fazioni coinvolte. Si parla di libertà di stampa ma vedo che manca da entrambi i lati.

Feb
02

Meglio di no

Categoria Pensieri, Vario

Tendenzialmente non parlo mai di politica, non perché non me ne interessi, ma perché solitamente è un argomento che crea divisione anche con chi conosco da tempo.

Sono cosciente che le mie idee politiche non siano sempre accettate, spessoevito di intervenire o resto sul vago quando l’argomento viene fuori e li rendo conto che se me ne uscissi con le mie idee la discussione potrebbe diventare lunga e probabilmente ostile.

È capitato che l’argomento politica sia saltato fuori con una caro amico, da quella volta evitiamo la cosa accuratamente o comunque la evito io.

Tutto sommato l’argomento politica lo trovo noioso ed in generale viene vissuta come la una partita di calcio (che detesto profondamente) e come sempre se ci si discosta dall’opinione di alcuni si viene etichettati immediatamente e l’opinione espressa non viene nemmeno ascoltata ma solo combattuta.