Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Feb
07

Schiavi dei cantieri

Categoria Garage, Pensieri by Piero_TM_R

Nello scorso fine settimana, complice il sole e le temperature gradevoli, siamo andati in riviera per una festa di Carnevale per fare divertire il cucciolo vestito da Batman. Il viaggio di andata non ha avuto particolari problemi salvo un incolonnamento improvviso causa immancabile cantiere con riduzione delle corsie e cambio di carreggiata.

Il ritorno invece è stato abbastanza fastidioso, 2 ore e 40 minuti di viaggio per fare 76 km! Due cantieri con cambio di carreggiata e forte traffico di foresti provenienti da fuori regione per godersi il sole e togliersi da freddo e nebbia.

Tolti i foresti, che da genovese danno sempre e comunque fastidio (nonostante li si tratti male tornano, non riusciamo a farli desistere, non capiscono che l’accordo esiste, restano a casa e mandano i soldi. Ovviamente si scherza), il problema da quel fatidico 14 agosto del 2018 sono i cantieri praticamente in ogni direzione e direttrice autostradale, Genova e non solo subiscono da 8 anni i lavori infiniti ed i cantieri fantasma che riducono le corsie, cambi di carreggiata, chiusure di gallerie e lavori, lavori infiniti di cui non si conosce (non la conoscono nemmeno quelli che i cantieri li gestiscono e li programmano) la fine, si sa solo che se ci si infila in autostrada la probabilità di rimanere bloccati è una garanzia.

Da Roma tutto tace, si è fatto un gran baccano all’epoca tra grillini e affini sulla gestione dell’allora concessionario che invece di fare la manutenzione si riempiva le tasche di denari, richieste di togliere le concessioni chiedendo i danni, solito teatrino italiano dei politicanti nostrani incapaci. Cosa è cambiato? Cassa Depositi e Prestiti (lo Stato) ha comprato dai Benetton la società, ha coperto i debiti e poche reazioni a loro danno, si c’è un processo che potrebbe finire in una bolla di sapone poichè si rischia ovviamente che i reati prescrivano, finirà che la colpa è delle 43 vittime che erano sul ponte.

Ovviamente lo Stato oggi fa i lavori, o meglio dovrebbe, molti cantieri non sono attivi, esistono restringimenti per alleggerire i carichi dei ponti e ridurre la velocità, ma poco altro. Altra cosa ovvia, il pedaggio autostradale è aumentato come ogni inizio d’anno, ma nessuno ne parla visto che i denari tornano nelle casse pubbliche e sicuramente motiverebbero gli aumenti a causa dei lavori urgenti e di maggiore entità rispetto al preventivato.

Oggi mi chiedo quale sia l’intendimento del Ministero e di chi c’è sotto, sarà possibile liberare la Liguria da tutto questo e poter dare una data per poter tornare ad una normalità ormai quasi dimenticata.

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