Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Giu
20

Manutenzione in corso

Categoria Vario

Domenica mattina di manutenzione al PC “malato”, dopo aver fatto tutte le scansioni possibili ed immaginabili con il software della Seagate, che sulla carta promette di recuperare il supporto, aver fatto un po’ di tentativi con lo scandisk nativo di casa Microsoft, ora sono passato ad un altro software che sembra lavorare con più attenzione (in totale ci vorranno circa 3 ore e mezza). Spero che la rimagnetizzazione dei cluster funzioni a dovere e mi salvi dal dover cambiare il disco.

Credo che il problema del magnetismo sia legato all’anomalia della scheda madre e al CMOS che si smemorizza dopo pochi secondi che il computer è stato spento.

Mentre aspetto che il computer completi la scansione del disco ho anche aggiornato i blog, sto solo aspettando che venga rilasciata la versione 3.0 di WordPress, il tutto mentre aggiorno i vari plug-in che utilizzo per farli funzionare.

Giu
18

Nuovi problemi al computer

Categoria Vario

Dopo circa un anno e mezzo ho nuovamente alcuni problemi al computer per l’hobby, infatti dopo alcuni giorni di BSOD e lentezza nel caricare il sistema, ho scoperto di cosa si tratta.

In prima battuta avevo pensato ad un virus, visto che alcuni processi, solitamente quieti, erano diventati improvvisamente affamati di CPU. Fatte le solite operazioni di verifica con antivirus, antispyware e chi più ne ha più ne metta, il PC è risultato pulito. Quindi il problema era annidato da qualche altra parte.

L’ennesima schermata blu ed il successivo riavvio della macchina ho dato un occhio al registro degli eventi ed ecco il problema. Un errore dell’hard disk che ha bloccato il file di paging. Allora sono partito con le varie scansioni del disco ed ecco la presenza di errori in alcuni blocchi (per l’esattezza 15 nel primo tratto di disco) che a quanto pare sono andati ad intaccare alcuni settori, tra cui alcuni file del sistema operativo.

Ho anche provato ad utilizzare il software di scansione fornito dalla Seagate (la Maxtor è stata acquisita da loro), ma nonostante le promesse non ha risolto il problema, ha solo recuperato alcuni file che erano diventati illeggibili, ma il supporto sembra essere irrecuperabile.

Ora prima che il problema degeneri e tutto il contenuto vada perso, sto facendo il backup di tutto, spostando i file sul portatile e su alcuni DVD. Nei prossimi giorni, recuperata la fattura, andrò dal negozio per la sostituzione in garanzia. Poi vedrò che fare, visto che il PC ha anche un problema con il CMOS e ad ogni avvio devo inserire i dati inerenti la data e l’ora, il tutto avendo già cambiato una decina di batterie tampone.

Giu
11

Pazzo, pazzo mondo

Categoria Pensieri

Nell’ultimo periodo ho notato che il mondo sembra essere impazzito, più che il mondo sembra che sia impazzita la popolazione. Sui giornali, nei TG e sul web si rincorrono notizie e fatti veramente quasi al limite dell’incredibile.

La prima notizia che mi viene in mente e che mi ha veramente shockato è stato il rapimento lampo del bimbo di sei ore, portato via all’amore dei neo genitori da una donna, poi risultata inferimera della stessa struttura dove erano ricoverati mamma e pargolo. Fortunatamente la vicenda si è conclusa in poche ore e con il miglior finale che si poteva sperare. Ora sono sotto esame i sistemi di sicurezza che per ben due anni erano disattivati a causa di un guasto e che ora come per magia verranno riparati con € 10.000,00 magicamente messi a disposizione dalla pubblica amministrazione.

Io aggiungo solo che fino ad alcuni anni fa, all’interno degli ospedali, era presente un presidio delle forze dell’ordine, quindi una maggiore sicurezza di chi lavorava o era ricoverato nella struttura, oggi al massimo sono presenti un paio di guardie giurate che ricoprono più che altro la funzione di parcheggiatori o di ufficio informazioni. Il controllo di chi entra ed esce dagli ospedali è praticamente zero.

Altra notizia che sta facendo discutere sul web è la voragine del Guatemala, un foro cilindrico comparso tra le case. La notizia è stata data da alcuni giorni al telelgiornale, l’ANSA ne ha dato notizia come se l’avvenimento  fosse recente, peccato che non è così, la notizia è vecchia di circa 3 anni (se non ricordo male!). Come si può pensare di dare una notizia spacciandola per nuova? Ma ci siamo già abituati a queste cose, è già capitato che siano stati mostrati filmati, spacciati per nuovi, di fenomeni di varia natura, poi smentiti o segnalati come reciclati!

Poi si passa al disastro del Golfo del Messico, milioni di barili di petrolio si sono sversati in mare a causa dell’esplosione della piattraforma petrolifera di proprietà della British Petroleum (oggi solo BP), dopo vani tentativi di chiudere la falla, il mancato funzionamento della valvola di sicurezza (direi che non è molto sicura alla fine), idee e parole, i russi consigliano l’uso di una bomba nucleare! A questo punto la cura sembra peggiore della malattia! Ora la BP corre ai ripari e si scusa con uno spot in televisione, ma forse non hanno ancora capito che gli toccherà pagare i danni arrecati e di bonifica e che forse ne usciranno un po’ spremuti.

Arriviamo poi alla crisi economica e alla condizione precaria delle finanze dei cittadini e degli stati, i politici parlano e ideano, ma poi fanno poco, chiedono ai cittadini di fare dei sacrifici, e loro quando li faranno? L’ulitmo esempio è stato un discorso del Presidente della Repubblica dove ha chiesto agli italiani di fare dei sacrifici per poter aiutare la nazione a riprendersi, peccato che poi alle dipendenze del Quirinale ci siano circa 2.800 dipendenti, il tutto per due persone. Forse non sono un po’ troppe?

Ma come dimenticare Nathan Falco che piange perchè non ha più lo yacht? Lo so che detto così sembra una battuta, ma non è così, sono parole della mamma!

Il mondo va proprio al contrario!

Giu
09

Praticamente una raccolta di repliche

Categoria Vario

Il digitale terrestre, come tutte le innovazioni, sta creando problemi un po’ da tutte le parti dove lo switch-off è stato portato a termine, molti lamentano che la televisione, o meglio il decoder, non ne vuole sapere di funzionare, c’è chi deve risintonizzare i canali, chi invece non vede proprio nulla, altri invece non hanno sofferto il passaggio alla televisione del futuro.

Da alcune settimane in casa abbiamo preso due decoder, il terzo televisore per ora resta collegato alla vecchia antenna, problemi di videoregistratori ed affini, il primo impatto è stato buono, stranamente nonostante l’antenna condominiale non sia proprio nuova ed in buone condizioni i decoder funzionano più che bene, anzi alcuni canali si vedono molto meglio di prima e con molti meno disturbi e altre cose che con il tempo erano diventati una presenza fissa, quasi normale.

Dopo una prima fase di ambientamento, perdendo alcuni canali locali e trovandone di nuovi, anche stranieri (BBC e FR24), alcuni interessanti ed altri veramente inutili (c’è anche il canale dedicato al poker dove alle volte c’è un tizio che spiega come “giocare” con le fiches!).

Prendendo un po’ di confidenza con il nuovo aggeggio, aiutato dalla moria di programmi (maledetti mondiali ed estate), mi ritrovo a cercare qualcosa di interessante da guardare, cosa molto difficile comunque. La cosa che ho notato è che nonostante la quantità di canali presenti, alcuni sono dedicati alle repliche di altri canali, uno su tutti La5d, dove i programmi vengono riproposti a spezzoni ed in orari differenti ogni volta.

Meno male che il digitale terrestre avrebbe dovuto portare una ventata di novità, per ora di novità c’è solo un segnale migliore (non sempre, ad esempio Cielo alla sera tende a fare le righe e a far saltare le immagini) e una nuova scatola con la sua lucina che mi fissa dall’altra parte della stanza. Speriamo che la storia cambi, ma conoscendo la televisione italiana ho dei dubbi.

Giu
08

iPad

Categoria Vario

Non è che il nuovo prodotto della mela mi interessi particolarmente, però essendo appassionato di tecnologia mi incuriosiva un po’. Così oggi, complice l’acquisto un libro tecnico sull’antincendio e 10 minuti di tempo per un appuntamento con un collega, ho fatto un piccolo giro alla FNAC e ho potuto così provare per un paio di minuti l’iPad in esposizione e collegato via wi-fi alla rete del negozio (credo).

Non so il motivo ma dalle immagini in rete ed in televisione mi sembrava che la tavoletta (comunque è un iPhone più grande che non può telefonare) fosse più grande e più pesante, invece è poco più piccolo di un foglio A4 e pesa poco, molto poco.

Avendolo provato per un paio di minuti non posso dire di averlo guardato con attenzione, ho provato Safari (sono venuto sul blog, tanto per vedere come iPad visualizza la grafica), le mappe satellitari (su che server punta il browser per le mappe? Hanno un’angolazione differente da Bing e Google Maps) e ho un po’ curiosato qua e la. Simpatico lo schermo che permette di zoommare con due dita e la tastiera virtuale, sicuramente poco pratica nel lungo periodo di utilizzo, ma abbastanza reattiva al tocco.

L’unico neo di questo prodotto, a mio avviso, resta il prezzo, troppo alto. La tavoletta non nascondo che in ambito lavorativo potrebbe risultare molto utile per prendere appunti e mostrare disegni, foto, documenti e trasportare documenti in vari formati, ma ciò non mi farebbe sborsare diverse centinaia di euro. C’è da sperare che i concorrenti della Apple si mettano al lavoro per mettere sul mercato una tavoletta più economica ed altrettanto pratica.

Giu
07

Spammer

Categoria Internet

Tutti ormai sappiamo cos’è lo spam, come combatterlo (non è poi così semplice e alle volte qualcosa passa comunque), i filtri hanno il loro da fare durante la giornata, cercano di capire cosa è buono e cosa è cattivo, alle volte fanno un buon lavoro, altre volte si sbagliano e cestinano le mail buone.

Gli spammer cercano di inviare pubblicità di prodotti veri o no, per le nostre caselle di posta è solo una gran quantità di spazzatura che si accumula con il passare del tempo. Per fregare i filtri, basati alle volte su dei dizionari di parole chiave o su elenchi di mittenti ritenuti non affidabili, gli spammer si ingegnano in mille modi e cercano di trovare parole e frasi che ad un primo esame possono senbrare sensate.

Ultimamente ho notato che cercano di usare associazioni molto particolari, le ultime mail spazzatura che ho ricevuto recitano:

Successo Conquistare le Donne – Costose Marche, inviata da Johnathon Neal

Che c’entrano le costose marche con il saperci fare con le donne?

Borse e orologi, il bene e il Nuovo Mercato, inviata da Young Whitaker

Il bene di che? Boh?

Bari e Qualcosa di molto Belle! Non costoso!, inviata da Denny Hobson

Probabilmente aveva voglia di un caffè, però devono avergli fatto un conto salato.

I corpi delle mail ovviamente sono zeppe di link (per nascondere indirizzi discutibili ora usano i link brevi, così non si sa da subito dove si finirà) e sono scritte in un qualcosa che potrebbe alla lontana assomigliare all’italiano.

Solo leggere gli oggetti di queste mail mi fa sorridere e mi fa pensare alla quantità di risorse che gli spammer impiegano per riempire le nostre mail. Sarebbe più utile impiegassero tutte queste risorse per cose più utili e magari altrettanto divertenti.

Mag
30

Quand’è stata l’ultima vota?

Categoria Pensieri

La nostra vita scorre rapidamente, forse troppo, e noi siamo sempre impegnati dietro al cellulare che suona, e-mail, Facebook, corriamo di qua e di là, scadenze ed impegni. Però ci scordiamo alle volte di prenderci una pausa ed alzare gli occhi verso il cielo, magari alla sera, e rimanere affascinati da quello che potremmo vedere, oppure guardare la natura che ci circonda e che probabilmente ci lascerebbe senza parole.

Ogni tanto mi capita di fare come l’Agente K (Men In Black, primo e secondo), alzo il naso verso il cielo stellato e mi perdo a guardare la miriade di puntini luminosi che costellano il cielo. Rimarrei li ore ad osservare e cercare di indovinare le costellazioni.

Alle volte dovremmo prenderci un po’ di tempo per noi, accantonare tutto quello che occupa il nostro tempo e guardare il mondo un po’ come fa un bambino che lo vede e lo scopre un poco alla volta.

Mag
28

Le cose che detesto

Categoria Pensieri

Al mondo esistono due cose che detesto profondamente, visto che tirano fuori il peggio dalle persone, il calcio e la politica. Il primo si riesce ad evitare, salvo alcuni momenti come in questi giorni, la seconda invece è quasi inevitabile, in un modo o nell’altro influenza l’esistenza di tutti.

Il calcio è dimostrato con tutti i bollettini di guerra che ogni anno si rincorrono ad ogni domenica, con risse, feriti, purtroppo morti e danni dentro e fuori gli stadi, se poi a tutto questo aggiungiamo il concetto di 22 uomini (strapagati) in pantaloncini corti che corrono dietro una palla, il mio interesse (se ma ci fosse stato) è arrivato ai minimi storici! Poi si arriva ai morti durante i festeggiamenti, ai saccheggi e via così fino alla guerriglia urbana, il tutto per cosa? Per il calcio? Ma siamo pazzi? A quanto pare si!

Anche la politica e tutto quello che ci gira attorno più i discorsi inutili e le parole sprecate per qualsiasi azione fatta da qualcuno, giusta o sbagliata che sia. Capisco poco i politici che si attaccano tra loro in maniera sistematica, ma purtroppo li paghiamo per questo (anche se farebbero meglio a dedicarsi ad altro), invece non capisco i cittadini che si scannano tra loro per cercare di convincere gli altri che le loro idee sono giuste e quelle degli altri sono completamente errate, magari offendendo direttamente le persone.

Poi la cosa diventa ulteriormente incomprensibile quando vengono anche negati fatti documentati in maniera completamente inattaccabile. In tutto questo chi gongola sono i pochi che comandano greggi di persone che non accettano di ragionare con la propria testa ed accettano idee e fatti che alle volte non sono poi così sensati o condivisibili.

Sarà che ho sempre avuto l’idea che di idee ce ne possano essere molte, condivisibile o meno, ma che le mie idee potrebbero, giustamente, accettate e condivise da qualcun’altro, quindi non posso obbligare qualcuno ad accettarle e farle proprie, quindi non tollero che qualcuno mi obblighi a fare la stessa cosa.

Mag
26

Libri: Il passato uccide – P.J. Tracy

Categoria Libri

Solitamente i libri che leggo sono thriller in cui saltano fuori spesso le autopsie o cose simili, libri non sempre adatti a tutti, possono risultare violenti e carichi di tensione, questa volta parlerò di un libro poliziesco, con alcuni morti ma pochi particolari scabrosi.

Tempo fa, di questa coppia di autrici (sono madre e figlia) ho letto “Vuoi giocare?” è sono rimasto favorevolmente colpito, la storia non era troppo complessa e personaggi simpatici, poi per parecchio tempo non si sono fatte sentire, poi è uscito “Il passato uccide” dove ritroviamo i poliziotti Magozzi e Gino che saranno alle prese con una serie di assasini apparentemente non collegati, ad aiutarli un ex-agente e i soci della ex-Monkeewrench.

Sinceramente sono rimasto senza parole quando l’assassino esce allo scoperto, ancora più incredibile è la motivazione delle sue azioni. Il libro scorre rapidamente ed invoglia a non fermarsi fino alla fine.

TRAMA

Ogni delitto è raccapricciante, ma quello di Morey Gilbert sembra particolarmente efferato. Perché mai uccidere con un colpo di pistola alla testa un innocuo e generoso vecchietto intento a curare le piante del proprio vivaio? Benché perplessi, i detective Leo Magozzi e Gino Rolseth hanno troppa esperienza per non sapere che, in casi simili, i membri della famiglia sono i primi indiziati … e lo strano comportamento di Lily, l’imperturbabile neo vedova, di Jack, il collerico, odiatissimo figlio della coppia, e di Marty Pullman, il genero caduto in depressione dopo la morte della moglie, fanno nascere più di un sospetto. Poi però vengono ritrovati altri tre cadaveri, tutti di persone anziane, e l’ipotesi di una faida familiare sembra squagliarsi come neve sotto l’impietoso sole di Minneapolis. O forse no? E così assurdo pensare che il legame tra le vittime risalga a molto tempo addietro, per esempio al fatto che tre di esse erano state internate in un campo di concentramento? Ma allora cosa c’entra la quarta vittima, che l’assassino ha legato ai binari della ferrovia, condannandola a una morte ancora più atroce? Le tracce sono vaghe e contraddittorie, eppure bisogna seguirle, a costo di far affiorare segreti orribili e occultati da lunghi anni, segreti che rischiano di cancellare ogni confine tra bene e male…

Mag
24

Musica maestro: Roland Brant

Categoria Musica

Qua siamo davanti ad un mostro sacro della musica da discoteca italiana, Roland Brant! Chi non ricorda una canzone di parecchi anni fa (per l’esattezza correva il 1994) intitolata “Nuclear Sun”? Credo ben pochi se la potranno dimenticare, anche perchè è stata oggetto di vari remix (alcuni discutibili se messi a confronto con l’originale).

Da allora il mitico DJ ha saputo dettar legge e come resident del Duplè ha fato ballare milioni di giovani e ha fatto sognare un po’ tutti su quelle note magiche.

Come si legge un po’ ovunque Roland Brant (al secolo Orlando Bragante) ed in particolare la sua musica hanno avuto un piccolo posto nel libro “Io uccido” di Giorgio Faletti, amico di vecchia data, ha dato i natali alla musica dream (se non erro fa parte della progressive, che in quegli anni la faceva da padrona).

Oggi il noto DJ e produttore continua a girare l’Italia con le sue serate e un folto gruppo di persone continua a seguirlo con vivo interesse. Una strada per entrare in contatto direttamente con lui è Facebook, infatti li il DJ riesce ad esprimersi con molta libertà e dialoga con i suoi fan.

La cosa che più mi ha colpito è stata una sua affermazione di qualche mese fa, raggiunto il limite di amicizie consentite dal social network, Roland ha affermato che non si aspettava un così vivo interesse dei suoi fan, pensava di raggiungere poche centinaia di amicizie, invece è stato “obbligato” ad aprire una pagina fan per poter accettare tutte le richieste di amicizia che gli sono arrivate da ogni dove.

Per chi lo ha visto in televisione (ma anche su YouTube ci sono molti video) al programma “Fenomenal” con Teo Mammuccari, avrà visto la sua nota arpa laser, un progetto nato per mano di un ingegnere e suonata dal maestro.

Grande appassionato di animali, possiede alcuni furetti a cui si è di recente aggiunta una faina di nome Martin.

Negli ultimi periodi ha presentato un nuovo disco dalle sonorità molto dream (a me piace la versione Sunrise Mix) dal titolo “Atlantis E.P.” composta in coppia con il DJ Eddy Rave.

Come ho detto il precedenza, un mostro sacro della musica da discoteca ed una persona molto gentile e disponibile con chi lo contatta. Insomma una persona vera e perniente snob, nonostante i numeri.