Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Mar
18

Il ritorno del Commodore

Categoria Internet

Da grande estimatore quale sono stato e che conserva ancora gelosamente il proprio Commodore 64, non potevo esimermi dal parlare del ritorno sul mercato del Commodore! Ebbene si, a distanza di molti anni dalla sua uscita di scena questo storico marchio sembra rinascere dalle proprie ceneri, giocando molto sull’affetto di tutti i suoi vecchi estimatori ed utilizzatori.

Il prossimo 1 giugno 2010 verrà presentato ufficialmente un nuovo computer all-in-one che ricorda il suo storico predecessore.

Il nuovo computer che dovrebbe essere distribuito a partire da giugno avrà le seguenti caratteristiche (fonte Wintricks):

  • processore Intel Core 2 Duo E7500 (può supportare anche i processori Core 2 Quad a 1333 MHz dal Q8200 al Q9650)
  • chipset Intel G31 Express
  • memoria SDRAM DDR2 da 2 GB (con supporto fino 4 GB)
  • hard disk SATA da 160 GB (con supporto fino a 2 TB)
  • processore video Intel Graphics Media Accelerator 3100
  • touchpad integrato
  • 4 porte USB
  • 1 parallela
  • 1 seriale
  • 1 DVI
  • masterizzatore DVD (opzionale)

Ovviamente il design ovviamente ricorda il suo predecessore, come si può vedere dall’immagine, sul sito ufficiale ce ne sono altre dove si può vedere il nuovo PC da tutte le angolazioni.

Non fosse che di computer ne ho già tre, sinceramente ci farei un pensierino. Il prezzo per ora non è stato reso noto, però dal sito si capisce che saranno supportati tutti i sistemi operativi oggi in commercio (addirittura Mac OSX).

Sito ufficiale

Mar
14

Work in progress

Categoria Garage

Alcuni giorni fa il mio Majesty ha raggiunto la soglia dei 30.000 km, il tutto in concomitanza con la scadenza del collaudo, quindi tagliando e verifica di legge. Per fortuna tutto bene, solo il cambio di una lampadina dei fari che proprio pochi giorni prima del tagliando si è bruciata, inoltre è stata tolta la semplice acqua che era stata messa nel radiatore dal precedente “asino” che si spacciava per meccanico (mi dispiace offendere gli asini) per mettere del liquido refigerance.

Ieri sera però ecco che è comparsa una cosa anomala, gli stop sono rimasti accesi, creando non pochi problemi, visto che non era chiaro quando stavo rallentando. Ho notato che in alcuni momenti, spingendo la leva del freno anteriore verso l’esterno, gli stop si spegnevano. Quindi il problema era legato all’interruttore (switch) della leva del freno.

Questa mattina, visto che mi sono svegliato prima del solito (per essere domenica) ho deciso di sporcarmi le mani e ho smontato il parabrezza invernale ed il cupolino di protezione della strumentazione, quindi ho smontato l’interruttore e ho tentato di lubrificarlo con lo spray per contatti, ma a nulla è valso. Ora l’interruttore resta sempre chiuso (leva tirata) e quindi le lampade posteriori restano accese, se si tira la leva gli stop si spengono. Ora ho smontato l’interruttore e domani andrò a comprarne uno nuovo.

Ecco l’oggetto incriminato.

Mar
11

Dubbi sulle persone

Categoria Pensieri

Più che sulle persone, ho dei dubbi sul loro comportamento e la cosa mi lascia perplesso. Nella vita quante persone si conoscono? Con alcune stringi rapporti più stretti, con altre resti su un piano più formale, con altri ancora tronchi ogni contatto. Direi molte comunque.

A me capita, come credo anche ad altri, di sentire a pelle se una persona mi sta simpatica o meno e quindi, alle volte in maniera involontaria, rispondo in maniera fredda e distaccata. Con altri invece cerco di essere più socievole, ma non funziona a dovere comunque.

Mi è capitato di incozzare anche in persone conosciute anni prima, poi perse di vista, che poi si sono ripresentate in maniera involontaria sulla mia strada, e negli anni trascorsi la persona è cambiata, spesso in peggio (forse lo stesso capita a me ma non me ne rendo conto). Quindi rapporti un po’ tirati e sbilanciati.

Alcune persone si fanno vive solo quando hanno un loro tornaconto, tanto per carpire informazioni a loro utili, due moine e poi tutto torna come prima. Capisco che non possiamo essere simpatici a tutti e che è impossibile che tutti quelli con cui veniamo in contatto siano a loro volta simpatici a noi, ci mancherebbe.

L’unica cosa che mi lascia perplesso è che se nessuno mi ha fatto qualcosa di male, a prescindere non posso trattarlo male o freddamente, per poi voler essere trattato con i guanti di velluto.

Mar
10

Che schifo di programma

Categoria Vario

In questi giorni sto provando ad usare il programma per generare i famigerati certificati energetici per gli immobili e posso affermare che fa veramente pena e funziona veramente male! La Regione Liguria ha adottato questo programma dal nome quasi “angelico” di Celeste, acronimo per non so quale frase tecnica.

Il programma di per se è abbastanza semplice, se non fosse per il funzionamento abbastanza discutibile. Praticamente il funzionamento del software è simile a quello di una calcolatrice, infatti per calcolare i varii fabbisogni, dispersioni ed altro devono essere risolti dei calcoli abbastanza complessi e difficilmente risolvibili a mano.

Il tutto è basato su di un browser (direi una versione ampiamente modificata ed adattata di Firefox che però non funziona molto bene. La prima cosa che salta all’occhio è la finestra DOS di avvio del prgramma, poi si passa ad un’interfaccia molto semplice e pulita. Altra cosa che si nota è il numero della versione, attualmente la 0.4, quindi a casa mia una versione beta (le versioni definitive solitamente partono dalla 1.0 quando ormai stabili), infatti il programma di per se non è molto stabile, ogni due per tre non parte completamente e resta in attesa di non si sa cosa. Ad ogni dato inserito l’interfaccia di ricarica completamente ed in caso di finestre lunghe queste vengono riportate alla prima riga, quindi si deve lottare per ritrovare la linea giusta da compilare. Se poi per caso si vogliono verificare eventuali differenza in base alle scelte fatte, si dovranno cancellare eventuali dati precompilati dal programma, altrimenti non vedremo nessun cambiamento nei risultati.

La codifica degli elementi costituenti un edificio non sono compilati completamente e alle volte si deve ingegnare per inserire elementi che altrimenti il programma non conosce, un esempio sono le porte caposcale, i caminetti di nuova generazione (non esistono nemmeno quelli vecchi) e i ventilconvettori con singola caldaia, quindi se si ricade in questi casi 99 su 100 per il programma è come se non esistesse il riscaldamento!

Operativamente il programma salva i files come XML, il certificato viene poi stampato in formato PDF, ma ci si deve scordare di avere una stampa dei dati inseriti, quelli restano vincolati nel file XML, forse sarebbe stato meglio allegare al certificato anche i dati inseriti, ma a quanto pare chi ha ideato il programma non lo ha ritenuto utile.

Ultima nota è quella sul sistema di salvataggio che non è automatizzato e non va a sovrascrivere il file creato, infatti se si salva un lavoro 3 volte, sul desktop (unico spazio delegato ad ospitare i salvataggi) troveremo 3 files diversi con date differenti e dal nome incomprensibile.

Una cosa che dimenticavo e che è veramente strana, il programma funziona solamente da CD o da chiavetta USB, non può funzionare da disco fisso, salvo creare un’immagine e caricarla con un programma di emulazione di drive!

Sinceramente penso si potesse far di meglio sotto tutti gli aspetti, mi viene da rimpiangere i programmi fatti per l’Agenzia del Territorio che non sempre sono perfetti!

Mar
09

Wi-Fi

Categoria Internet

Da oggi sto provando l’ebrezza del navigare sul web stando comodamente spaparanzato sul letto. Ebbene si, fino ad oggi navigavo collegato direttamente all’hag di Fastweb con il canonico cavo di rete.

A causa di un guasto, o un malfunzionamento, negli ultimi 20 giorni non c’è stato verso di navigare in maniera lineare o fare una telefonata senza sentire rumori vari, interruzioni e vuoti. Andare su internet e scaricare la posta è stato un po’ complicato, con una lentezza nel caricare solamente una pagina di un sito, guai a parlare di ascoltare la radio in streaming o guardare un video su YouTube.

Fatto sta che dopo una serie quasi infinita di telefonate fatte all’assistenza tecnica e varie prove, tra cui il reset della CPE ed il riavvio forzato, finalmente oggi è venuto il tecnico che ha sostituito il vecchio Telsey per installare un Pirelli, molto più moderno come modello e con più spie che forniscono informazioni sul funzionamento dell’apparato, prima non è che fosse molto chiaro se c’erano dei problemi.

La grande novità, anzi le novità, è che la nuova CPE ha ben 4 porte ethernet per connettere PC (ci si può collegare anche la videostation), la connessione senza fili ed una porta USB, per ora non attiva e che sulle istruzioni viene indicata come futuro attacco per altri servizi (chissà che novità ci aspettano nel futuro).

Ora finalmente navigare sul web è nuovamente liscio come l’olio, il telefono si sente che è una meraviglia e tutto sembra essere rientrato nella norma, l’unica cosa strana è che ora il telefono emette uno squillo più breve di prima, non che la cosa sia fastidiosa, anzi, per uno come me che solitamente imposta il cellulare per vibrare prima e suonare dopo e solitamente risponde prima che la suoneria intervenga, la cosa non è per niente sgradita.

Per ora mi godo la rete senza fili e mi divertirò a collegarmi in ogni dove di casa!

Mar
08

Siamo veramente soli?

Categoria Vario

Sarà che in tivì stanno trasmettendo il film “Idipendence Day”, oppure no, comunque è una domanda che probabilmente è balenata nella mente di tutti, alcuni l’avranno accantonata pensando che è una stupidaggine, altri ci credono fermamente, siamo veramente soli nell’universo?

In molti film gli alieni, chiamati un tempo marziani (perchè Marte per tanto tempo è stata la dimora degli alieni?), sono stati dipinti come pericolosi, che viaggiano per anni luce per ingaggiare battaglia, il film che ho citato in precedenza è un ottimo esempio, poi ci sono alcuni film che invece mostrano degli alieni molto buoni che alle volte sono messi in pericolo dall’essere umano che di umano ha ben poco, uno su tutti ET, per poi arrivare ad “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, oppure il simpatico “KPax” e altri.

Comunque sull’esistenza degli alieni si è dibattuto in lungo e in largo, con filmati, foto e storie che alle volte si sono rivelati dei falsi, altri invece sono risultati autentici ma nessuno ha mai confermato. Tempo fa c’è stata anche una puntata speciale di “Voyager” che ha trattato l’argomento, con tanto di acceso dibattito tra scenziati ed esperti. Alcuni fatti sono stati anche registrati dagli eserciti di mezzo mondo, con tanto di fotografie e disegni, altre volte sono stati registrati dei filmati dove vengono mostrati alcuni oggetti volanti non identificati, i noti UFO,

Molto interesse ovviamente lo ha suscitato la famosa Area 51, la base militare americana sita nel Nevada, poco distante dal Las Vegas, dove alcuni sostengono siano conservati alcuni resti di alieni che sarebbero periti nell’altrettanto nota città di Roswelt, divenuta famosa in tutto il mondo proprio a causa di un incidente che è non è mai stata chiarita del tutto. E’ ormai noto che all’interno e nei dintorni dell’Area 51 vengono condotti vari esperimenti di tipo militare (confinante con la base vi è il noto campo di tiro nucleare usato in passato per gli esperimenti con le testate atomiche) ed in particolar modo su vari tipi di veivoli sperimentali, che proprio per la loro natura potrebbero essere stati scambiati per UFO, basti pensare al caccia a decollo verticale denominato Harier, che proprio per la sua natura può restare sospeso in aria ruotando su se stesso e ripartendo come un aereo normale. Quindi non è detto che tutti gli oggetti volanti non identificati siano per forza di origine aliena.

Alle volte mi sono chiesto se gli alieni sono realmente arrivati fino sulla terra, quindi in caso affermativo mi chiedo se hanno deciso di non contattarci volutamente, se per caso stanno facendo “bird watching” senza volerci disturbare, studiandoci dentro il nostro habitat. Altra considerazione è che se una forma di vita extraterrestre, non necessariamente simile a noi come aspetto, se è arrivata fin qua da chissà quale galassia (esistono sistemi solari molto simili ai nostri nella Via Lattea), devono avere per forza di cose una tecnologia di molto superiore alla nostra. Questo protrebbe farci sembrare uomini delle caverne in confronto.

Personamente spererei in un qualcosa più simile a quello che si è visto in parte in Star Wars o in Star Trek, più civiltà che convivono (si spera) insieme senza doversi fare guerra per forza, ma certo l’essere umano potrebbe fare qualche “scherzo”, visto che già difficilmente riusciamo a coesistere tra di noi.

Mar
03

L’evoluzione di una specie

Categoria Humor

Mar
02

Drift d’autunno

Categoria Garage

Questo video piacerà molto ad Emanuele!

Mar
01

Considerazioni e pensieri frammentati

Categoria Pensieri

Alcuni giorni fa mentre ero in sella al mio “potente destriero” e pensavo a tutte le cose che mi devo ricordare di fare, tra un pensiero e l’altro ne sono venuti a galla un paio.

Il mio sedere sta prendendo la forma della sella dello scooter e nonostante il fatto che tutto sommato è abbastanza comoda, solo che i km che macino durante la settimana sono tanti, in più le buche nelle strade fanno il resto.

L’altro pensiero è legato alla casualità delle cose, solitamente il telefono ed il cellulare iniziano a suonare quasi contemporaneamente, creando non poca confusione, nonostante tutto ho sempre una bocca sola con cui parlare ed un cervello solo (che magari funziona anche male, prima che qualcuno possa dirlo), oppure suonano quando devo uscire per andare ad un appuntamento, magari quando ho già indossato la giacca e il casco, con conseguente svestizione per non morire di caldo, altre volte sento il telefono che inizia a suonare proprio nell’esatto momento in cui ho chiuso la porta.

Gli altri pensieri che mi circolano in testa sono più simili a dei post-it che spero non si stacchino, altrimenti potrei dimenticarmi la metà delle cose che devo portare e termine, meno male che hanno inventato le agende e più in particolare il mio organizer della Palm.

Come sempre il post è scritto dopo cena e il richiamo del letto è forte e forse mi ci infilerò presto mentre mi guardo Dr. House.

Feb
26

L’Italia si sgretola

Categoria Pensieri

Già tempo fa avevo parlato della poca cura dell’ambiente e dei possibili problemi che ne potrebbero venire fuori. Nemmeno a farlo apposta i problemi sono arrivati tutti in un momento.

Il territorio italiano è in gran parte collinare, con tutti i problemi che ne conseguono, poi ci sono le pianure con altri tipi di problemi, come ad esempio le falde acquifere poco profonde, esondazioni e via dicendo.

Nelle ultime settimane ci sono stati eventi veramente impressionanti di smottamenti e frane molto consistenti che hanno obbligato all’evaquazione di case se non interi paesi. La frana più impressionante è stata quella in Sicilia, mi sfugge il nome del paese evaquato, con tanto di ripresa amatoriale di una collina che è scomparsa mettendo in pericolo gli abitanti. Le immagini in televisione sono state impressionanti, è la prima volta che vedo un evento del genere quasi in diretta. Altri eventi sono stati sempre in Sicilia alcuni mesi fa e l’ultimo in ordine cronologico in Calabria, con danni enormi.

Poi arrivano gli esperti, o presunti tali, che lamentano una scarsa attenzione al territorio, segnalando che le zone colpite da questi disastri erano segnalate come pericolose, quindi inedificabili o comunque con opere atte a limitare l’insorgenza di problemi. Gli stessi esperti che probabilmente hanno autorizzato gli stessi progetti di edifici e hanno ritenuto sufficienti i sistemi di mitigazione dei rischi e possibili danni.

Dall’altra parte ci metto anche i progettisti e tutti i tecnici che per accontentare i propri clienti cercano di farsi autorizzare i progetti in modo da prendersi la loro parcella, anche perchè si sa che prima o poi si troverà un tecnico con pochi scrupoli che preparerà un progetto e se lo farà autorizzare. Anche i costruttori hanno le loro colpe, con l’occhio sempre al portafoglio e a massimizzare il profitto con il minimo dispendio di denaro cercano voci da stralciare o eseguire in minima parte, con la convinzione che nessuno se ne accorgerà.

Le carte geologiche esistono da anni e solo ultimamente i comuni si sono dotati di uffici o tecnici in grado di valutare, sotto il profilo geologico, un progetto e richiedere modifiche o opere per non creare uno stato di pericolo.

Altri problemi sono legati al progressivo abbandono del territorio, con una scarsa, se non nulla, manutenzione delle aree verdi, otenendo una vegetazione che facilita il ruscellamento dell’acqua piovana, la mancata permeabilità del terreno e la formazione di torrenti che trascinano con loro tutto quello che incontrano sulla loro strada.

Sono anni che sento dire che l’Italia è in pericolo idrogeologico, senza però sentire idee per migliorare la nostra condizione e sembra che ora il timer per i problemi sia arrivato alla fine, forse sarà il caso di cominciare a fare qualcosa invece di curare quando il disastro è accaduto.