{"id":1156,"date":"2009-05-22T08:00:04","date_gmt":"2009-05-22T06:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/losfogo.netsons.org\/?p=1156"},"modified":"2015-01-07T12:02:53","modified_gmt":"2015-01-07T10:02:53","slug":"cosa-c-dentro-a-quello-che-mangiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/?p=1156","title":{"rendered":"Cosa c&#8217;&egrave; dentro a quello che mangiamo?"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Ebbene si, torno a parlare di quello che contiene ci\u00f2 che mangiamo! Dopo aver parlato degli <a href=\"https:\/\/losfogo.netsons.org\/?p=1110\" target=\"_blank\">M&amp;M&#8217;s<\/a>, oggi parler\u00f2 delle Pringles! La cosa pi\u00f9 particolare \u00e8 che si sono buone da mangiare, probabilmente fanno male, ma non contengono quasi per niente le patate (ebbene si)!<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"justify\"><em>Da <\/em><em>Wired.it<\/em> <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>FARINA DI RISO (28%)<\/strong>&nbsp; Deriva dalla triturazione finissima&nbsp; del riso, cio\u00e8 il cariosside della&nbsp; pianta Oryza sativa. Ideale per gli&nbsp; intolleranti al glutine e utilizzata&nbsp; soprattutto per l&#8217;alimentazione dei&nbsp; bambini, oggi \u00e8 inserita anche in&nbsp; cereali, snack, cracker e patatine,&nbsp; per migliorare la consistenza&nbsp; e rendere il cibo pi\u00f9 digeribile.  <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>OLIO VEGETALE<\/strong>&nbsp; \u00c8 un mix di grassi liquidi, fra cui l&#8217;olio di&nbsp; granturco. Tutti insieme permettono&nbsp; di toccare alte temperature di&nbsp; frittura senza raggiungere il punto&nbsp; di fumo, la temperatura alla quale&nbsp; i grassi si ossidano e si spezzano,&nbsp; formando sostanze anche tossiche, come l&#8217;acroleina e l&#8217;acrilamide.&nbsp; La legge europea consente questa&nbsp; dicitura al singolare, anche se&nbsp; gli oli utilizzati sono pi\u00f9 d&#8217;uno.  <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>GRASSO VEGETALE<\/strong>&nbsp; Anche questa dicitura rappresenta&nbsp; in realt\u00e0 un insieme di sostanze&nbsp; grasse che servono per friggere&nbsp; rapidamente ad alte temperature e&nbsp; si distinguono dagli oli perch\u00e9 sono solide a temperatura ambiente.  <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>PATATE DISIDRATATE<\/strong>&nbsp; Sottrarre l&#8217;acqua ai tuberi \u00e8&nbsp; necessario per polverizzarli e ottenere&nbsp; un prodotto da mescolare agli altri&nbsp; ingredienti. La pasta omogenea&nbsp; ottenuta \u00e8 passata sugli stampi e&nbsp; poi fritta. Le Pringles dunque sono un &#8220;estruso&#8221; a base di patate.&nbsp; Il concetto \u00e8 ben chiaro soprattutto in Gran Bretagna, dove il giudice Nicholas Warren dell&#8217;Alta Corte di&nbsp; Londra ha stabilito che le Pringles&nbsp; non adempiono alla definizione&nbsp; di &#8220;patatina&#8221;. Chiss\u00e0 cosa avrebbe detto Fredric Baur, chimico organico&nbsp; e inventore delle Pringles (vendute&nbsp; in USA dal 1968, da noi solo dal&nbsp; 2000), scomparso l&#8217;anno scorso.&nbsp; Amava cos\u00ec tanto le sue creature da aver lasciato come ultima volont\u00e0&nbsp; quella che le sue ceneri avessero un packaging davvero speciale:&nbsp; il tubo delle sue &#8220;potato crisp&#8221;.  <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>E471<\/strong>&nbsp; Si tratta di mono e digliceridi degli&nbsp; acidi grassi. Servono per emulsionare tutti gli ingredienti, cio\u00e8 per&nbsp; assicurare l&#8217;uniformit\u00e0 all&#8217;impasto. Sono molecole polari, quindi hanno uno squilibrio di carica elettrica in&nbsp; modo da attirare le altre molecole.&nbsp; Gli acidi grassi sono le unit\u00e0 di base dei lipidi. Un mono-gliceride \u00e8 formato da una molecola di glicerolo&nbsp; e un acido grasso. Il di-gliceride invece ha una molecola di glicerolo e due acidi grassi. L&#8217;origine? Varia: animale, vegetale o sintetica.  <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>CIPOLLA IN POLVERE<\/strong>&nbsp; Gli aromi sono polverizzati e spruzzati durante la fase finale, quando ancora&nbsp; il prodotto \u00e8 caldo. In questo modo l&#8217;aroma sar\u00e0 perfettamente fuso con il prodotto, come se fosse stato cotto insieme agli altri ingredienti.  <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>GUANILATO DISODICO<\/strong>&nbsp; \u00c8 un additivo che esalta il sapore. Si ottiene in laboratorio attraverso&nbsp; lieviti oppure \u00e8 estratto dalle sardine. Una curiosit\u00e0: questa sostanza non ha l'&#8221;umami&#8221;, cio\u00e8 il sapore tipico del glutammato di sodio, ma la sua sinergia con&nbsp; gli altri sapori \u00e8 cos\u00ec forte da poter ridurre l&#8217;aggiunta di sale. Dato che fino a ora non ci sono ricerche&nbsp; che abbiano stabilito la dose massima giornaliera, gli&nbsp; esperti consigliano di non far&nbsp; assaggiare cibo con guanilato ai&nbsp; bambini di meno di 12 mesi.  <\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>DESTRINA DI TAPIOCA<\/strong>&nbsp; \u00c8 un addensante, deriva dall&#8217;amido&nbsp; della tapioca, la farina ottenuta&nbsp; dalle radici della pianta della&nbsp; manioca, originaria del Sudamerica e dell&#8217;Africa subsahariana. Questa farina \u00e8 altamente digeribile ma la sua lavorazione e conservazione richiedono cura: nella radice \u00e8&nbsp; presente un composto dello zucchero&nbsp; che contiene cianuro di idrogeno. Una delle tecniche pi\u00f9 effi caci per &#8220;disattivare&#8221; il veleno \u00e8 ridurre in granuli le radici e lasciarle macerare in acqua: il cianuro evaporer\u00e0. Diversi studi hanno escluso il pericolo di eventuali contaminazioni da additivi a base di tapioca: quindi&nbsp; rassegnatevi, non potete giocare&nbsp; ad Agatha Christie con le Pringles. <\/p>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Insomma abbastanza shoccante! Devo ammettere che le Pringles sono ottime e molto ghiotte, dire che sono come le ciliegie, una tira l&#8217;altra, ma alla fine ci faranno bene?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ebbene si, torno a parlare di quello che contiene ci\u00f2 che mangiamo! Dopo aver parlato degli M&amp;M&#8217;s, oggi parler\u00f2 delle Pringles! La cosa pi\u00f9 particolare \u00e8 che si sono buone da mangiare, probabilmente fanno male, ma non contengono quasi per niente le patate (ebbene si)! Da Wired.it FARINA DI RISO (28%)&nbsp; Deriva dalla triturazione finissima&nbsp; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-1156","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-pensieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1156\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/losfogo.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}