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Buon 2009
Categoria PensieriBUONA FINE DEL 2008 E BUON INIZIO DI UN FANTASTICO E SGARGIANTE 2009
BUONA FINE DEL 2008 E BUON INIZIO DI UN FANTASTICO E SGARGIANTE 2009
Chi non conosce i pinguini di Madagascar? Simpatici e veramente divertenti, ecco un Natale un po’ particolare in loro compagnia.
Beh, visto il clima di queste ultime settimane, non è detto che non possa capitare!
Meglio controllare prima di fare qualsiasi cosa!
Questa mattina c’è stata un po’ di confusione poco lontano da casa mia, o meglio praticamente di fronte. Un autobus che fa una delle linee collinari è andato a fuoco, oscurando il cielo e nascondendo alla vista il porto, per fortuna solo limitati danni al bus e nessun problema all’incolumità delle persone, solo curiosità di molti e probabilmente un po’ di paura dell’autista e di chi si trovava sul mezzo fermo al capolinea. L’intervento dei vigili del fuoco è stato rapido e preciso. Per vedere le foto, continuate a leggere.

Quella di cui voglio parlare è una vettura che pochi della mia generazione conoscono e che il più delle volte l’hanno vista in foto, nei filmati d’epoca o in esposizione a qualche manifestazione.
La Lancia Delta S4 è una vettura da gara, di cui esistono alcuni esemplari stradali per l’omologazione, appartenuta ai Gruppi B dei rally e prodotta alla fine degli anni ‘80.
La Lancia, forte dei risultati con la Stratos e la 037 (vetture pluridecorate ed ancora oggi ricordate da tutti) decide di dare forma ad un progetto, nome in codice S4, letteralmente sovralimentata quattro ruote motrici, per contrastare l’ascesa della Peugeot 205 S16 e la Audi Quattro.
Tecnicamente la vettura aveva un telaio a tubi con applicata una carrozzeria in fibra smontabile che ne aiutava l’intervento dei meccanici durante le gare, il motore era posto al posteriore, trazione integrale permanente con ripartizione 20% all’anteriore ed 80% al posteriore.

Lancia Delta S4
Il motore era un 1.759cc con doppia sovralimentazione, una turbina volumetrica Abarth (volumex su brevetto esclusivo della Abarth) che aiutava il motore ai bassi regimi di giri, fino all’intervento di una turbina KKK classica agli alti regimi, scelta che faceva sprigionare poco meno di 500cv (la versione stradale aveva circa 250cv). Si vocifera che gli ultimi esemplari avessere quasi 600cv, nonostante ufficialmente ne fossero dichiarati 550cv.

Lancia Delta S4 stradale
La vettura si è dimostrata immediatamente vittoriosa e competitiva fino all’incidente dove morirono i due piloti ufficiali Henri Toivonen e Sergio Cresto, che spinse la federazione a cancellare il gruppo B in virtù delle gruppo A (vetture derivate direttamente dalla produzione e più sicure). La Lancia in quel periodo lavorava ad un prototipo, poi accantonato, che doveva sostituire la S4 nelle gare e dal nome Lancia ECV, equipaggiata con due turbine KKK e un intercooler, che sarebbe dovuto diventare la Delta S4 Evoluzione.

Lancia EVC Prototipo
Oggi si possono incontrare le gruppo B ed in particolare la S4 all’interno di gare in salita e slalom, dove regalano ancora forti emozioni e filo da torcere a macchine più recenti.