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Libri: Giorgio Faletti – Io sono Dio
Categoria Libri
Che Giorgio Faletti fosse un artista completo non lo mettevo in dubbio, dopo aver fatto divertire tutti con i suoi personaggi comici, aver cantato a San Remo, aver recitato, da alcuni anni si è anche dato alla scrittura di romanzi e devo dire che sono ottimi.
L’ultimo nato è stato “Io sono Dio”, che come più volte lo scrittore (anche se lui sostiene sia un incidente di percorso la scrittura) non è un’auto celebrazione, ed è un libro incredibile che sembra voler sottolineare il concetto di non dare mai nulla per scontato.
Il libro è un ottimo thriller con molti colpi di scena ed una trama abbastanza complessa, personalmente ho trovato un po’ complicate le prime 150 pagine a causa delle continue digressioni e ricordi ma superato questo scoglio il resto del libro procede speditamente senza ulteriori problemi!
Notevoli i personaggi, complessi quanto piacevoli da conoscere, senza essere esagerati. L’ambientazione è la città di New York ed è descritta bene in tutte le sue parti, sintomo che Faletti c’è stato e si è documentato molto bene.
La storia parla di un dinamitardo che serba molto rancore e decide di mettere in pratica un disegno cresciuto nell’odio e nel dolore di una guerra che lo ha distrutto sia come essere umano che come persona. Agghiacciante quanto basta!
Io l’ho letto molto lentamente ma una volta in ferie sono partito spedito e l’ho finito rapidamente, curioso di sapere chi si nascondeva dietro la giacca militare verde, sorpreso da un finale che non mi aspettavo! Faccio i miei personali complimenti a Faletti per la sua opera, forse la migliore dopo “Io uccido”.

Un libro che direi inquietante ed avvincente! Dopo i libri di Maxime Chattam (
Un corpo di spedizione si appresta a salpare le ancore per affrontare un nemico che lo attende al di là del mare. Ed è proprio su una delle navi che viene rinvenuto il cadavere di un soldato barbaramente mutilato ed esibito come un macabro spettacolo. Le indagini vengono affidate al tenente Craig Frewin, della polizia militare, e al suo vice, il sergente Matters. Frewin è un uomo tormentato, un colosso con insospettabili debolezze, a cominciare dalle lettere che continua a scrivere alla moglie Patty, morta in circostanze poco chiare. I due sono coadiuvati da Ann Dawson, un’infermiera con il talento da detective. Nel caos del conflitto e dello sbarco imminente, con a disposizione mezzi limitati e lottando contro l’omertà della truppa imbarcata, Frewin e i suoi si trovano ben presto a dare la caccia non a un nemico, ma a uno dei loro; un predatore arcaico e crudele intenzionato a decimarli uno per uno, che firma i suoi crimini con simboli orrendi: una testa di montone su un cadavere decapitato, uno scorpione in bocca a una vittima… La mano feroce ha forse in mente di comporre un personale quanto raccapricciante zodiaco? E quando sembra che Frewin sia riuscito finalmente a fermare il sadico omicida, quando le armi di entrambe le parti tacciono, ecco che la macabra danza di morte ricomincia.

Ho deciso di aggiungere una nuova categoria al blog, sperando che possa servire anche ad altri, dove parlerò dei libri che leggo (anche se lentamente) e che mi piacciono di più (visto anche l’imminente periodo estivo e le letture che solitamente si fanno sotto l’ombrellone).