Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Giu
01

Ferrari Luce parte 2

Categoria Garage

Direi che l’auto in questione ha suscitato molte critiche ed osservazioni lasciando i più dubbiosi sul risultato ottenuto. Il massimo è stato Montezemolo, che in Ferrari è cresciuto e ha gestito per molto tempo, il quale ha chiesto di rimuovere il cavallino dall’auto affermando inoltre che almeno sarà una macchina che i cinesi non copieranno. Calenda dal suo lato sostiene che la condizione Elkan sta distruggendo la Ferrari e sta insultando chi ama il marchio italiano più famoso nel mondo. Parole che non mi sento di non condividere, effettivamente le scelte fatte sono quantomeno opinabili, se poi ci mettiamo un bel -8% in borsa nel giorno del lancio non credo siano fantasie.

Io continuo a soffermarmi sul disegno della vettura, è da quando ho visto video e foto online che mi arrovello su un punto in particolare della vettura, il muso. Capisco che il design scelto sia dettato dall’aerodinamica ma da quando l’ho vista ho avuto un nuovo déjà-vu  come per gli altri particolari, il frontale nero con i led posti negli angoli superiori, sapevo di averlo già visto senza metterlo a fuoco, poi il colpo di fulmine!

Lo so è una bestemmia, ma di fatto fanno quasi parte della stessa famiglia, ecco l’analogia che mi girava in testa, la Mokka ha una soluzione stilistica molto similare a quella della Luce, maschera nera per nascondere i fari quando spenti e solo una striscia di led per le luci diurne. Ovvio non sono comparabili, soprattutto nel prezzo, Luce costerà circa € 550.000,00!

C’è anche chi ha detto che la Luce è l’equivalente della Duna ma in salsa molto costosa!

Ovviamente Ferrari si difende affermando che il design è dettato per massimizzare l’aerodinamica e la distribuzione pesi, poi penso a Toyota ed alla sua Prius, una vettura nata e pensata per ridurre al minimo il CX di penetrazione nell’aria, un motore ibrido che ha fatto storia, comoda e pratica, ma onestamente brutta, poco apprezzata in generale se non per chi vedeva solo la parte tecnologica e di consumi. Ne hanno vendute? Si ma non è proprio il modello di punta se si pensa a Toyota. I miei dubbi permangono e non credo di essere il solo.

Mag
29

Addio Wired Italia

Categoria Informazioni, Pensieri

Ebbene si la versione italiana di Wired chiude i battenti, motivo ovviamente il denaro e visto che in Italia le capre non leggono e non si informano se non sui social una rivista che ho sempre ritenuto interessante e molto istruttiva sparirà.

Ricordo quanto i Simpsons ne parlavano mostrando una delle copertine della rivista, pertanto non è una testata così poco conosciuta a livello globale e in parte invidiavo all’epoca prima di internet chi poteva leggere i loro articoli.

Nel tempo hanno fatto articoli interessanti su molti argomenti, quello che mi è rimasto più in testa è l’inchiesta sull’amianto a livello nazionale sollevando dubbi sulla bontà dei dati forniti dagli enti pubblici (quando li hanno forniti), una analisi completa ed esaustiva senza polemiche o storture politiche oggi molto in voga.

Sicuramente ha pesato il fatto che le edicole siano state falcidiate, a Genova ne restano veramente poche e sono praticamente convertite a bottegoni che vendono qualsiasi cosa e ritirano pacchi.

Fatto sta che un pezzo di buona informazione sparirà, fagocitata anche dal crescente uso dell’IA anche nella stampa con articoli copia e incolla pieni di concetti discutibili. Non che mi stupisca, in un mondo dove fa più notizia un “prurito” di qualcuno piuttosto che problemi ben più importanti, però come al solito prima il denaro, poi il resto.

Mag
27

Ferrari Luce

Categoria Garage

E’ stata presentata la nuova Ferrari che risponde al nome Luce, una macchina completamente elettrica e di altissimo livello (per il prezzo), primo esemplare Ferrari che per la prima volta si cimenta nel segmento elettrico e premium, ignorando il catastrofico risultato della Porsche Taycan.

Sono mesi che vengono mostrati singoli pezzi e parte degli interni per creare attesa, o come piace ai giovani per creare hype e avere il massimo dell’attenzione al lancio.

Disegnata dall’ex capo designer di Apple Jony Ive che probabilmente aveva partecipato al progetto poi abbandonato dalla stessa Apple per costruire una macchina.

Lo stile degli interni rimanda molto ai concetti di Apple, anche i materiali scelti e le curve, a mio avviso fin troppo. Forse perchè chi la comprerà sicuramente ha un iPhone e si lamenterà solo del fatto che non hanno il medesimo colore.

L’esterno a me non piace, è una macchina a 5 posti, quindi comoda, però ricorda troppe cose già viste in passato, ok nulla si inventa ma a me sembra un collage di idee rubacchiate qua e la.

I cerchi, studiati per massimizzare l’estrazione dell’aria da sotto le ruote e l’aerodinamica sono quelli usati dal BMW negli anni 80 sulle vetture da gara, il tetto nero e la sua forma sono presi in prestito dalla Alfa Romeo RZ, la coda invece è notevolmente simile ad Chevrolet Impala della polizia del 2005 con la sola differenza che la plastica che collega i fari posteriori è rossa invece di nera, altri sostengono sia ispirato alla Nissan Skyline R32/R33.

Alfa Romeo RZ

Chevrolet Impala della polizia del 2005

Copertura aerodinamica per cerchi

Le portiere con il vetro integrato li ho già visti su qualche prototipo anni ’70 di casa Pininfarina o Zagato ma mi sfugge il modello.

Insomma,19 tanta attesa e tanto rumore per una macchina che onestamente, avessi i denari, non comprerei perchè non mi piace per niente, insipida e poco personale per una casa che dello stile ha fatto una firma.

Mag
25

Aggiornare i programmi

Categoria Internet, Tips & Tricks

Ormai credo che qualsiasi cosa abbiamo per le mani necessiti di un aggiornamento software per poter funzionare, spesso compriamo qualcosa al cui interno gira un programmino e chiede di potersi aggiornare, i computer non sono da meno, anzi Windows ci ha abituati ad aggiornamenti più o meno invadenti o silenti, alcuni programmi procedono in autonomia ricercando versioni nuove e poi ci avvisano, altri invece non dicono nulla e si deve procedere a manina, scaricare un installer ed aggiornare.

Ammettiamolo, non sempre si ha la voglia e la pazienza di verificare se i programmi devono essere aggiornati, non tanto per avere l’ultima versione ma spesso per tappare falle di varia gravità che potrebbero crearci non pochi grattacapi (poi c’è HP che obbliga un update del firmware dei portatili e li rende dei bellissimi fermacarte), l’essere umano è pigro.

Tempo fa ho iniziato a familiarizzare con PowerShell e a fare le installazioni degli aggiornamenti da riga di comando, pratico fino ad un certo punto, PowerShell cerca su GitHub le nuove versioni e sempre a riga di comando si installano, unica pecca, alle volte non riconosce la versione installata di un programma e alla peggio si reinstalla la medesima versione del programma, in alternativa potrebbe non aggiornare nulla e poi la riga di comando non è poi così pratica e un comando dato li dentro potrebbe fare danni a Windows (molti comandi devono essere impartiti come amministratore).

Girando in rete ho trovato un bellissimo programmino che risponde al nome di UniGetUI, praticamente una sorta di PowerShell per aggiornare i programmi con una interfaccia grafica, niente comandi e una icona nel tray che avverte in caso di aggiornamenti disponibili. Da li si può anche decidere se far rilevare tutti i programmi o escluderne alcuni ignorando le versioni più recenti (magari non compatibili o con funzioni non necessarie o altro). Il programmino è abbastanza leggero e gratuito e fa un ottimo lavoro, si può fare l’aggiornamento dall’interfaccia o scaricare gli eseguibili in locale per poi fare l’installazione a mano, fare un backup o altro. Pratico e veloce.

Apr
22

I bambini sono crudeli

Categoria Pensieri

Essere genitori non è facile, per tutto esistono istruzioni e manuali, per essere genitori no.

Le preoccupazioni sono tendenti all’infinito o forse qualcosa di più.

Mio figlio è all’ultimo anno di asilo e da un po’ di tempo abbiamo notato nelle fotografie che arrivano dalla maestra invece di stare con i bambini della sua età gioca con quelli di un anno di meno (la classe ha età miste).

Indagando è venuto fuori che uno dei bimbi con cui fino all’anno scorso giocava, ha iniziato a dirgli che non poteva giocare con lui e altri.

Poiché l’evento si è ripetuto per ben tre volte e tutte e tre le volte il nome è sempre stato il medesimo.

Per prima cosa gli abbiamo spiegato di farsi rispettare, nessun bambino deve permettersi di dare ordini ad un altro.

Ne abbiamo parlato con la maestra che per fortuna è intervenuta parlando con i genitori del bambino, si sono scusati e lo ha fatto il figlio, sembra che per ora tutto sia tornato alla normalità.

Apr
20

I Lego!!!

Categoria Pensieri, Vario

Noi maschi, come dice Giacobazzi, siamo esseri semplici, riusciamo a stare seduti sul divano a guardare la televisione senza pensare a nulla, per le donne è impensabile ma è vero. L’immagine di Homer con dentro una scimmia a molla che salta e batte i piatti è abbastanza chiara e veritiera.

Se poi ci danno dei Lego a qualsiasi età passeremo ore a smontare e rimontare cose di fantasia, solitamente senza disturbare più di tanto. Lo dico perchè per il suo recente compleanno abbiamo regalato a mio figlio 2 kg di Lego (si li vendono a peso su eBay), non fanno parte di set fatti e finiti, sono pezzi sfusi di vari colori e forme.

Negli ultimi giorni prima e dopo cena ci mettiamo sul tavolo della cucina a montare una casa che ha ideato mio figlio per il suo supereroe preferito SpiderMan (il mio è Batman) e ci passiamo parecchio tempo confrontandoci su cosa mettere e cosa modificare senza fare rumore e commentando il risultato finale.

La bellezza dei Lego, a mio modo di vedere, non è seguire le istruzioni di un set e lasciarlo montato li, capisco dia soddisfazione magari montare una Bugatti, ma la parte divertente è partire da una propria idea e montare, modificare, smontare e ricominciare. Lasciar fluire la fantasia senza una regola scritta.

Credevo di averla già messa qua sul blog, ad esempio da ragazzino, rimasta poi montata e ora esposta in studio, ho una mia creazione, una moto chopper fatta durante un periodo di febbre durante la scuola, mi annoiavo davanti alla televisione, così all’epoca ho preso i Lego e ho iniziato a trafficare, la moto è stata fatta e disfatta più di una volta fino a quando non ho trovato la forma che mi piaceva.

Ora l’avventura Lego riprende e onestamente ho riscoperto la gioia bambinesca di giocare con qualcosa invece di guardare la TV o il telefono (che per giunta uso veramente poco e con disinteresse crescente). Lunga vita ai Lego.

Apr
17

Va tutto benissimo… Magari

Categoria Pensieri

Tempo addietro ho chiesto a Gemini di riassumere l’attuale situazione mondiale in una sola immagine e direi che ha fatto centro.

Nell’ultimo anno il mondo in generale è peggiorato vertiginosamente e non sembra che all’orizzonte si scorga sereno, anzi.

L’umpa lumpa a stelle e strisce fa affermazioni che poi ritratta dopo poche ore, attacca chiunque (al momento della stesura del presente post ha attaccato anche il papa), ricatta, bisticcia e via così, ovviamente andando anche a vedere un incontro di lotta.

Da piccolo cittadino ovviamente vedo i risultati, la nafta è arrivata a 2,10 euro al litro (Eni) ma in altri distributori va bene oltre. Tutto si riverserà sui costi generali di qualsiasi cosa e poco possiamo fare.

Continuo a dire che Trump ha mostrato la vera faccia di un’America che prima nascondeva dietro la diplomazia, ora è palese.

Il fatto che abbia come braccio destro Israele non fa altro che mantenere alta la pressione.

Sull’attacco al papa, partendo dal fatto che non sono credente e condivido ben poco con chi crede nell’altissimo, ritengo che papa Leone sia abbastanza inutile, poco incisivo e scarsamente utile, inoltre mia moglie dal primo giorno ha sempre affermato essere convinta dello zampino di Trump nella sua elezione.

Il mondo migliorerà? Non credo, almeno non nel breve periodo.

Apr
15

Avvocato Ligas

Categoria Vario

La televisione italiana è costellata di serie TV, programmi e film che definirei abominevoli, storie trite e ritrite in caso di film e serie, melense da voltastomaco o costellate di persone problematiche e nevrotiche, i programmi sono pieni zeppi delle solite persone, nessuna novità e noia.

Poi Sky se ne esce con una mini serie (sei puntate in tutto) tratte da un libro, Avvocato Ligas interpretato da Luca Argentero! Una ventata di novità finalmente, Argentero finalmente è fuori dal solito stereotipo che gli affibbiano, il belloccio gentile sempre perfetto ed attento, mentre invece interpreta un avvocato alle volte scorretto, con problemi di dipendenze dall’alcol, una vita privata disastrata, ottimo osservatore e pianificatore, difende persone discutibili per ottenere una pubblicità e perchè sa di essere l’unico disposto a sporcarsi le mani. Una sorta di Dr. House fatto avvocato.

Un plauso al fatto delle sei puntate, sperando che non decidano di allungarlo come il brodo nel futuro, si guarda volentieri e non si è obbligati a sorbirsi millemila puntate infinite.

Apr
13

Chiodo scaccia chiodo

Categoria Pensieri

Non è passato molto da quando ho parlato degli Epstein files e dello schifo e perversione delle persone coinvolte, sembrava essere una polveriera sul punto di esplodere, sono saltati fuori un sacco di nomi più o meno conosciuti ma solitamente influenti o vicino a personaggi influenti.

Tempo addietro, proprio sul tema, durante il programma radiofonico “Lo Zoo di 105” il DJ Paolo Noise ha affermato che fermare questa ondata colossale di sterco che avrebbe coinvolto molti soggetti forse sarebbe scoppiato un conflitto bellico, ora a distanza di un mese sono della stessa idea. Come faccio a sviare l’opinione pubblica da una questione così grossa e spinosa che va a toccare persone altolocate? Me la prendo con qualcuno al di fuori, in questo caso l’Iran e dando oltretutto contro ai servizi segreti americani e israeliani che hanno affermato non esservi alcuna minaccia imminente da parte dell’Iran!

Ma l’umpa lumpa biondo è andato per la sua strada, forse ora cercherà di accordarsi con il paese mediorientale e farà passare la cosa che è tutto merito suo, ne frattempo la memoria corta della popolazione si è dimenticata dello scandalo e si interesserà di qualche altra questione pruriginosa che salterà fuori, un po’ come ci si è dimenticati del caso Panama papers e dei nomi di chi ha frodato il fisco bellamente e non ha subito alcuna ritorsione, solo scuse e tutto è passato.

Apr
10

Morte alle auto moderne

Categoria Garage

Credo che il mio scetticismo ed antipatia per gli attuali veicoli siano abbastanza chiari e li ho espressi a più riprese e vedo che piano piano il mondo dell’automotive mi sta dando ragione.

Negli ultimi giorni ho letto con piacere che dal 2026 l’Euro NCAP penalizzerà le auto con troppi schermi touch e sistemi ADAS invadenti. Ho avuto modo di guidare un paio di auto con schermi touch, tralascio l’incapacità di programmare in maniera chiara le interfacce, ma comunque lo schermo tattile richiede di distrarsi per cercare una qualche funzione, anche solo sbrinare il vetro posteriore poichè sfiorare uno schermo non permette di capire cosa si sta toccando, mentre un tasto fisico è facile da trovare e la memoria muscolare permette di compiere un gesto senza dover abbassare gli occhi.

Mi è capitato di guidare una macchina con dei sistemi ADAS che sulla mia Volvo (per fortuna ancora abbastanza stupida da lasciarmi decidere cosa e come fare le cose) non sono presenti, uno su tutti che non mi è piaciuto il mantenimento della corsia. Probabilmente utile ad un cercopiteco o a chi invece di guidare sta cercando di accendere l’aria condizionata sullo schermo touch o guarda il cellulare invece di guidare. Perchè detesto il mantenimento di corsia? Semplice, in città capita di dover cambiare corsia per svariati motivi, uno su tutti il cercopiteco di prima che frena di colpo senza motivo apparente, se non si mette la relativa freccia, sacrosanta se la manovra è programmata, la macchina come un mulo cercherà di stare in quella corsia contrastando con tutta la forza la manovra (sono convinto che il più delle auto finite a ruote all’aria è a causa di questo sistema stupido).

Poi ci sono altre mille amenità come il radar anticollisione che suona ogni due minuti perchè la macchina pensa “sto per schiantarmi” quando invece capita che nel traffico la situazione sia più complessa e viene gestita.

Il risultato quale potrebbe essere? Molti disattivano questi sistemi perchè danno solo un gran fastidio e costringono a distrarsi continuamente. In macchina si dovrebbe guidare, punto, niente schermi ed informazioni inutili, niente video (ma perchè vogliono infilare YouTube nelle app dell’auto? Per vedere quanti idioti si distrarranno perchè fanno altro?), radio, navigatore satellitare e informazioni reali del veicolo.

Avendo vissuto gli anni ’90 ho potuto vedere e toccare con mano alcune cose, le auto erano sicuramente meno sicure, le scocche erano poco più che lattine ed in caso di impatto non garantivano molto gli occupanti (solo alcune vetture erano progettate per essere sicure), ma la parte di strumentazione era spesso completa anche in modelli non troppo accessoriati o comunque al vertice del loro modello.

Porto un esempio, io ho avuto una (in realtà due) Citroen AX GT del 1990, 4 cilindri in linea e un carburatore doppio corpo, 1.400 cc, 750 kg di peso a secco, resistenza pari ad un foglio di carta, ma il cruscotto era una gioia per gli occhi e le informazioni erano complete e chiare, ovviamente analogiche.

Oltre a contachilometri e contagiri, livello benzina, temperatura motore, pressione olio (spia), livello e temperatura acqua del radiatore, spia delle pastiglie anteriori consumate, spia alternatore.

Niente fronzoli, niente cose inutili, tutto li davanti agli occhi e non nascosto (sempre se l’informazione esista) in qualche menu. Oggi purtroppo la stragrande maggioranza degli automobilisti è affascinato dagli schermi, dalle luci ambientali, da animazioni e gadget che probabilmente si usano per sei mesi, poi ci si stufa e ci si dimentica di averli. In compenso molte case installano il navigatore satellitare ma poi per poterlo usare si deve comprare il codice da inserire altrimenti ciccia, oppure fa usare il cellulare per “nostra comodità” non di certo perchè alla casa automobilistica costa meno fare così, tanto il cellulare lo abbiamo tutti, che male c’è!

Poi ho anche letto che Volkswagen fa marcia indietro affermando “basta produrre auto come iPhone, senz’anima”, vero, le attuali auto sono tutte noiosamente uguali, piatte, senza particolari attrattive e solo alcuni casi riescono a ridestare gli animi, mi riferisco all’inarrivabile (economicamente) Toyota Yaris GR, auto fatta alla vecchia maniera nel rispetto delle normative, ho visto molte prove e tutti ne sono entusiasti, vuol dire che se c’è una alternativa le persone sono interessate. Dalla venuta di Tesla, estremamente minimalista negli interni ed accelerazione bruciante, tutti hanno pensato che le persone volessero quello, no, non è vero. Continuo a dire che non mi interessa fare 0-100 in un battito di ciglio, è come ci arrivo a 100, le vibrazioni, rumori, sensazioni e odori, il resto è di molto secondario.

Forse il mercato lo ha capito, tutto sommato in Europa c’è stata una tradizione dei motori che ha lasciato scontenti molti appassionati e non, e tutte le norme e leggine non faranno cambiare idea alle persone, causerà solo un impuntamento volto a tenersi il proprio veicolo vecchio e puzzolente sperando in qualche buona nuova che forse sta per arrivare.

Sul fatto dell’anima, le auto un tempo erano facilmente riconoscibili, ognuna aveva una forma definita e personale, poi a metà del 2000, forse inizio, le case hanno iniziato a creare i pianali modulari, bastavano poche modifiche per fare una macchina in teoria differente. Peccato che questo standard, per abbassare il costo di produzione e non quello di vendita, è stato condiviso tra le varie case automobilistiche e salvo modifiche al pianale (ad esempio quelli che faceva Saab sui pianali Opel durante la proprietà GM che l’ha portata alla chiusura più per ripicca che per reali necessità) le auto hanno iniziato ad assomigliarsi, alle volte poi le auto vengono solamente rimarchiate, vedasi Toyota Corolla e Suzuki Swace ad esempio.

L’anima è stata persa a partire dal 2000 e la situazione è peggiorata fino ad oggi con le case automobilistiche che non sanno dove sbattere la testa e i cinesi pronti ad invadere il mercato occidentale di una marea di auto che probabilmente appiattiranno ulteriormente il tutto.

Spero si sia ancora in tempo per rimettersi in carreggiata, altrimenti sarà game over.