Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Mag
06

E il bricolage continua

Categoria Pensieri

Nell’ultimo lungo ponte dell’inizio maggio ho continuato a dilettarmi con il bricolage per poter completare e modificare anche cose nella casa di campagna, la necessità era quella di andare ad installare due sportelli nel sottolavello, in origine era presente una tendina che però per quanto caratteristica e simpatica nella realtà non mi piaceva, pertanto avendo ricevuto dal mobilificio le due ante, complete di ferramenta, ho deciso di usare trapano e sega per fare il telaio di fissare alla muratura.

La foto testimonia il risultato finale che direi essere più che accettabile.

Per il telaio in se ho usato dei “travetti” quadrati in abete squadrato, poi per la finitura, per evitare pitture o formica termoadesiva ho usato un coprifilo color noce solitamente impiegato per le porte, il colore è similare e con le ante non stona. Le due foto mostrano la prova telaio con le ante e poi l’installazione della finitura.

Ultimo lavoro è stato spostare l’appendiabiti, originariamente posizionato tra porta e finestra, sopra la TV, e ora posizionato vicino alla porta, più sensato e comodo.

Ci sono ancora alcuni lavori da fare, dettagli a dire il vero, però direi che il risultato finale mi soddisfa molto.

Apr
25

L’IA ed il fotoritocco

Categoria Internet, Pensieri

Mentre tutto il mondo si diverte a creare/modificare immagini nei più disparati degli stili (ammetto l’ho fatto anch’io), in questi giorni mi sono dilettato a fare una prova con ChatGPT per modificare due foto per un lavoro da presentare in comune e sono sbalordito.

Il mio intento è stato quello di modificare una finestra in porta finestra senza dover usare Gimp e affini, impazzendo con artefatti e problemi dovuti alla mia scarsa preparazione ad usare un programma di fotoritocco ed il tempo che mi ci vuole per creare una foto decente.

Così ho aperto ChatGPT e gli ho dato in pasto due miei scatti, ho chiesto all’IA queste cose “modifica l’immagine eliminando il sottofinestra e le attuali finestre ed inserendo in fotorealismo una porta finestra a due ante scorrevoli, inserisci anche gli stipiti in marmo ai lati della finestra ed il davanzale sotto” e il risultato è a dir poco incredibile!

 

 

 

 

 

 

 

Apr
23

Sempre a disposizione…

Categoria Pensieri

Non riesco a capire le persone, non ci sono mai riuscito e dopo la pandemia la situazione è peggiorata, meno male che ne saremmo usciti migliori…

Mi riferisco alla convinzione dell persona media che ha a che fare con un libero professionista. Mi capita spesso direttamente o per conto terzi di dover organizzare appuntamenti e spesso mi vengono richiesti orari e giorni improponibili.

Più spesso mi viene richiesto organizzare sopralluoghi in orari comodi al cliente, solitamente la richiesta è accompagnata con l’immancabile devo lavorare! Perché io gioco?

Poi la seconda richiesta è il sabato, sempre accompagnata con la frase di cui sopra. Solitamente declino facendo presente che il sabato, lavorando tutta la settimana, la dedico alla famiglia!

Non ho mai capito perché c’è la percezione che un libero professionista sia a disposizione sempre e comunque, senza se e senza ma.

La convinzione media è io pago quindi esigo e tu mi appartieni, tutto molto sbagliato, in teoria la schiavitù non dovrebbe più esistere.

Poi ci sono quelli che danno appuntamento per un orario e poi tardano con mille scuse perché vogliono averla vinta loro, sempre perché loro lavorano, peccato che solitamente conceda i canonici 15 minuti e poi telefonata o messaggio mi sfilo. Anche il mio tempo è prezioso.

Apr
03

Orologi vintage

Categoria Pensieri

Il pallino degli orologi non mi abbandona, ormai sono arrivato a rimettere in vita almeno 8 orologi tra meccanici e quarzi. Il più degli orologi sono ereditati, rimasti per anni dentro una scatola sino a quando ho deciso di farli rivivere e vedere il mondo.

Poi seguo su YouTube due canali di restauro di orologi dove si vedono recuperi al limite dell’umano (Red Dead Restoration e Nikkid Watchmaker), il canale di Davide Cecchini dove spesso mostra e commenta le collezioni dei suoi follower.

Da li ho ampliato in primis le mie conoscenze e soprattutto ho notato che apprezzo maggiormente i vintage anni ’50 e anni ’60-’70, poi si è scivolati nei design anni ’90 pacchiani ed eccessivamente grandi per poi arrivare ai tempi moderni con orologi che si somigliano molto tra loro. Ignoro gli smartwatch con la Apple che fa status simbol perchè riconoscibile ma non aggiunge nulla di utile ed interessante.

Apprezzo in particolar modo gli anni ’60-’70, oltre a design originali delle casse anche i quadranti erano vari e molto personali oltre avere disegni e colori interessanti, cosa che oggi si è un po’ persa con una uniformità imbarazzante. Tant’è che l’ultimo mio acquisto di un anno fa è stato un orologio subacqueo con stilemi meno comuni e più affini ai tempi passati. Non che gli orologi più recenti non siano interessanti ma sono molto comuni e molte volte ho l’idea che si possa cambiare il logo o la scritta senza troppi sforzi delle meningi.

Mar
03

Rispettare i caratteri delle case

Categoria Pensieri

Lavorando come geometra vedo tanti appartamenti (e non solo) dove sono stati fatti lavori, sono in corso di realizzazione o devono iniziare, alle volte seguo i lavori cercando di consigliare il cliente di turno cercando di aiutarlo nelle scelte.

Le case che più mi piacciono sono quelle del primo ventennio del ‘900, trovo che le finiture e le distribuzioni interne siano il massimo dell’espressione dell’architettura, poi il passare del tempo ha corrotto tutto e ha creato edifici discutibili sotto molti aspetti.

Mi capita di trovare clienti che vogliono, purtroppo, stravolgere abitazioni con un carattere proprio per fare l’appartamento da rivista patinata ed elementi non consoni all’epoca di costruzione.

Una cosa che proprio non mi piace è la posa di parquet a correre, in ogni dove, andando magari a coprire pavimenti in graniglia con disegni, eliminazione di stucchi o rosoni, modernizzandol il tutto.

Forse sono io antiquato come pensiero ma ritengo che sia meglio rispettare l’origine e cercare di valorizzarlo senza stravolgere tutto.

Poi per fortuna incontro clienti che seguono i miei consigli e capiscono le conseguenze di scelte molte volte dettate da mode passeggere (tinte di colori folli, tappezziere serigrafate e le onnipresenti resine e microcementi) o da soluzioni da rivista di architettura, belle ma inutili.

Feb
28

Disordinati

Categoria Pensieri

Per motivi di lavoro vedo molte abitazioni, spesso abitate, altre volte vuote.

Ho visto case di persone anziane, famiglie, single, deserte, di design, classiche, agè, etc. Penso che potrei scriverne un libro con la suddivisione in stili, arredi o colori di pareti.

Mi è capitato di dover mettere i copri scarpe o rimanere appiccicato al pavimento causa scarsa igiene, insomma la varietà è quasi infinita.

Di recente mi sono accorto di una cosa che mi ha incuriosito, le case disordinate e chi le abita, non parlo di case sporche ma comunque carenti nella manutenzione quotidiana, lavare i piatti o la tazza della colazione, letti da rifare, oggetti lasciati a mezzo senza una logica apparente.

Solitamente, a fini statistici personali, le case più disordinate sono quelle abitate da donne, single o sposate ed è una cosa curiosa. Quelle abitate da soli uomini magari presentano polvere o il più classico calcare sui vetri della doccia ma solitamente riescono a mantenere un ordine maggiore, le donne se disordinate abitano case che ne rispecchiano le abitudini. Strano visto che solitamente sono proprio le donne a tenere in particolare modo alla casa, sembra che con il tempo si sia ribaltata la caratteristica verso gli uomini.

Feb
24

Non a tutti piacciono i SUV

Categoria Foto, Humor
Feb
12

Soluzioni discutibili

Categoria Pensieri

Che la plastica sia un problema credo sia chiaro anche ai sassi, la troviamo disseminata ovunque e sulla base di alcune ricerche ormai la mangiamo e beviamo, trovandola in posti lontani dalla civiltà, sempre se si può parlare di civiltà quella che avvelena il suo habitat infischiandosene di tutto e tutti.

L’estate scorsa all’Isola d’Elba ho raccolto in spiaggia alcuni pezzi di plastica in acqua da bravo cittadino e ho notato non essere il solo, ma ho notato che tutto sommato di plastica fortunatamente in giro era poca, sintomo che la gente cerca di tenere pulito e non disperdere rumenta nell’ambiente.

I nostri burocratici politici dell’Europa ha però avuto una pensata che sulla carta sembrava geniale ma ha ulteriormente complicato la vita di tutti! I tappi delle bottiglie di plastica che restano attaccati alle bottiglie. Sembra una cosa da poco ma in taluni casi i tappi rompono le scatole, spesso versando l’acqua in un bicchiere il tappo ruota sul collo della bottiglia e fa versare l’acqua in ogni dove e non nel bicchiere, disturba bere direttamente dalla bottiglia, graffia e chi più ne abbia più ne metta. Alcuni produttori stanno cercando di migliorare la situazione con tappi che ruotano su se stessi per liberare il campo perchè non sono il solo a lamentarmi dei maledetti tappi.

La normativa ha tentato di colmare l’ignoranza dell’essere umano medio che sembra avere difficoltà a collegare il cervello ed usare il buon senso. Personalmente non ho mai mollato in giro la spazzatura, giornalmente svuoto le tasche da scontrini, incarti di caramelle e oggetti vari che abitualmente infilo in tasca se non trovo cestini nelle immediate vicinanze, con altrettanta frequenza mi capita di trovare l’incivile di turno che butta carte e plastica dal finestrino o semplicemente lasciando cadere le cose come se fosse tutto normale.

Trovo che l’idea europea sia un palliativo all’inciviltà che impera, fatto sta che nel mio piccolo raccolgo e getto nei cestini, sperando che altri lo facciano.

Feb
10

Bot sotto steroidi a confronto

Categoria Internet

Nella mia testa continuerà a pensarla così, i vari chatbot farciti con l’IA resteranno sempre dei bot, oggi più amichevoli e pratici, ma sempre di bot parliamo, l’intelligenza è quella umana (anche se qualche dubbio anche sul punto resta!).

Comunque la mettiamo un po’ di curiosità per le varie novità c’è, a più riprese ho giochicchiato con le IA che vengono proposte, la prima è stata ChatGPT, poi Copilot (alcune immagini del blog le ho create con lui), poi nell’ordine ho provato la neonata DeepSeek e quasi in parallelo Perplexity e ho fatto la pre-installazione di Grok (usando Opera come browser ho anche fatto piccole prove con Aria ma lascerei perdere).

La mia non vuole essere una recensione, non ho ne le capacità ne una conoscenza approfondita sul tema, sono solo curioso e mi diverto a sperimentare cose nuove. Inoltre non voglio nemmeno parlare della censura applicata a DeppeSeek e alle recenti indiscrezioni sul fatto che i dati vengano inviati allo stato cinese per spiarci, anche perchè non credo che le altre IA non subiscano censure o raccolgano dati per inviarli a qualcuno o comunque renderli disponibili a soggetti terzi.

Sulle prima ChatGPT impressiona chiunque, sembra di parlare con un utente e le informazioni, se si ha coscienza e conoscenza di cosa gli si domanda, non sono poi così inutili, molto comodo per riassumere o fornendogli informazioni crea testi sensati e pratici. Provando altre IA ho notato che ponendo la medesima domanda ChatGPT è molto asciutto e con il tempo rivela di essere un computer. Lo definirei quasi antipatico come approccio, quasi infastidito.

Copilot è molto versatile e piacevole come interazione, il fatto che generi anche immagini in taluni casi me lo fa preferire, le informazioni richieste sono complete e di una corretta lunghezza nella risposta, simpatico che spesso aggiunga anche delle emoticon, lo rendono meno freddo e più giocoso.

Poi tocca a DeepSeek, un fulmine nel generare le risposte, colpisce la padronanza della lingua e della lunghezza delle risposte, similare a Copilot e piacevole come interazione anche nel momento gli si pone una domanda scomoda, cerca di glissare su altro ma senza diventare antipatico o ostile. Se poi pensiamo che in teoria è stato addestrato in una frazione di tempo rispetto agli altri e l’hardware su cui gira è notevolmente inferiore la velocità di elaborazione è incredibile.

Perplexity più che un chatbot è una sorta di motore di ricerca integrato con LLM e chatbot, molto bello il modo con cui espone i concetti, il fatto che fornisca le fonti delle informazioni utilizzate e la possibilità di andare a sostituire Gemini (ne parlo dopo) come assistente (non ho ancora provato l’esperienza) è interessante. Poi il fatto che in realtà integri i vari modelli citati in precedenza lo rende forse più elastico e valorizza i vari aspetti delle IA che impiega, secondo me è quello che potrebbe vincere la scommessa, tant’è che OpenAI ha reso disponibile il suo motore di ricerca basato su ChatGPT perchè a mio avviso integrare le due cose ha più senso che tenerle separate!

Gemini ha un posto d’onore, l’ho installato prima che fosse ufficialmente disponibile sul mio cellulare, ha sostituito quasi da subito l’assistente Google, molto bella l’interazione vocale con il sistema, arrivata poi la funzione Flash e la possibilità di interromperlo parlandogli sopra è grandioso, inoltre finalmente riesce a compiere alcune funzioni con lo schermo spento del telefono lo uso quotidianamente per leggermi le notifiche, rispondere ai messaggi ed avviare alcune app mentre sono in scooter, così non devo fermarmi o distrarmi alla guida, il tutto utilizzando la cuffia Bluetooth del casco.

Sono curioso di provare Grok perchè sembra essere dotato di un approccio più giocoso nella costruzione delle risposte, vedremo quando verrà rilasciato.

Per come la vedo io l’utilità resta relativa ma comunque vincente quando si cercano informazioni e non si ha tempo o voglia di leggersi decine di siti per fare un sunto, integrare il più possibile le peculiarità delle varie IA in una sola sarebbe bello e su questo Perplexity va in questa direzione, vedremo cosa accadrà nel prossimo futuro di una battaglia abbastanza agguerrita.

Feb
05

La guerra delle AI

Categoria Internet, Pensieri

Da quando è arrivata (o arrivata? Boh) Deepseek c’è gran fermento nel mondo tech.

La cosa piu sconcertante, tra costi, censura e discorsi relativamente inutili è il tentativo di screditare il competitor cinese che si è fatto notare per la sorprendente reattività della nuova AI e la capacità di risolvere alcuni tipi di problemi.

Se poi il tutto è mosso, a quanto pare, da un hardware più ridotto rispetto a quello di colossi più blasonati e da uno sviluppo di soli sei mesi, il tutto diventa sorprendente, poi ci aggiustiamo che la società cinese ha fornito i sorgenti rendendo il tutto open source è un bel passo avanti.

La Cina ovviamente controlla alcune informazioni ed impedisce per legge che le AI possano usare informazioni non gradite allo stato cinese c’era da aspettarselo, non capisco tutto questo sconcerto.

OpenAI teme sicuramente il nuovo arrivato e viene detto che sono stati copiati ma non presentano causa per violazione di copyright, non capisco visto che così fosse e la possibilità di perdere denari di investimenti è possibile.

La guerra è iniziata e vedremo chi la vince.e