Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Dic
08

C’è qualquadra che non cosa

Categoria Internet, Musica

Spotify ha deciso, come tante altre aziende tech, di alzare i costi degli abbonamenti per i loro servizi, non è un mistero.

Dal sito Sky TG24

L’aumento è stato motivato per migliorare i ricavi e perché i costi sono aumentati.

Incredibilmente gli abbonati sono aumentati, come i ricavi, ma ora la società numero uno al mondo per lo streaming della musica ha deciso di tagliare il personale, ammettendo che la cosa sembra in contrasto con i ricavi.

Il motivo? Erano cresciuti troppo dura te la pandemia e ora vogliono migliorare la struttura interna.

A me sembra l’ennesimo modo per aumentare i dividendi degli investitori.

Dic
06

E gli davano del matto

Categoria Pensieri
Dal sito Repubblica

Si fa tanto parlare della settimana scorsa per i lavoratori dipendenti con aziende che aderiscono all’iniziativa, ma molti si sono dimenticati che la proposta era partita dal padrone di Virgin e non proprio ieri, oltretutto dandogli del pazzo! Stranezze del mondo moderno.

Dic
05

Perplesso

Categoria Pensieri
Fonte: Genova Today

Alla fine ha ragione chi delinque, purtroppo…

Dic
02

Orologi, che passione

Categoria Vario

Ci sono tre cose che mi sono sempre piaciute, le macchine (pallino che con il tempo mi è passata visti i costi e le auto moderne siano senza un’anima), le penne (ho alcune Parker Jotter, Papermate anni ’80, Cross, Aurora, etc.) e gli orologi.

Negli anni ho “collezionato” ogni tipo di orologio, partendo dai classici Swatch (ne ho alcuni con scatole originali), altri orologi che mi hanno accompagnato per anni ed altri che mi sono stati regalati e che oggi cerco di indossare a turni giornalieri.

Di recente ho ereditato un Tissot PRC200 a cui ho fatto reinstallare il bracciale originale, due Squale (di cui voglio parlare in futuro) ed un Felser’s.

Quest’ultimo mi è arrivato senza bracciale e bloccato. Alcuni giorni addietro ho deciso di fare qualche ricerca, anche grazie a Google Lens, e ho fatto qualche scoperta interessante.

La prima è che il marchio era italiano, nello specifico di Torino e fondato da due fratelli, il nome è l’unione delle iniziali dei loro nomi, la ditta acquistava da marchi primari orologi e meccanismi di qualità per immettere sul mercato orologi con costi abbordabili.

Nello specifico il meccanismo dell’orgoglio nella foto è un meccanismo ETA 2824 degni anni ’70.

La cosa comica è che dopo avergli dato una lavata, è entrata un pochino d’acqua dalla corona è questa ha lubrificato il meccanismo che come per magia è ripartito fino a quando non si è asciugato fermandosi nuovamente, oggi l’orologio è da un orologiaio per essere ripulito e revisionato. Per il cinturino, visti i colori del quadrante ne ho preso uno su Amazon del tipo Nato con colori analoghi.

Meccanismo anni ’70

Nov
27

Le auto inquinano, come no!

Categoria Garage, Pensieri

Non è mistero che sia uno di quelli che farà molta fatica ad abbandonare i motori a combustione, non sono affatto convinto di guidare un rasoio elettrico con le ruote, non mi piacciono, non le trovo così green come viene sbandierato e non hanno una percorrenza credibile.

La foto in apertura l’ho scattata alla fine dell’estate, momento in cui i traghetti da e verso la Sardegna partono costantemente e restano in porto con le macchine accese per molto tempo. Tale necessità è dovuta al fatto che le navi, anche se ferme in porto, devono alimentare una marea di cose elettriche al loro interno. Come dicevo la foto è scattata all’altezza della Chiesa di Di Negro, l’orario è verso il tardo pomeriggio e prossimo alla partenza dei traghetti che come beni visibile stanno affumicando la città di Genova, con tanta gioia degli abitanti e delle centraline antismog!

Tale problema è noto da anni, praticamente da sempre, e nonostante progetti per elettrificare le banchine ancora si lotta con navi obsolete e nafta pesante che di per se non è per niente raffinata e molto ecologica!

La mia considerazione del titolo, volutamente polemico, è dovuto al fatto che si le macchine inquinano e molte auto fanno danni, ma anche navi vecchie e una normativa specifica poco presente non sono di certo d’aiuto.

Nov
23

Io so’ io e voi non siete un…

Categoria Pensieri

L’arroganza della politica.

Nov
20

Narrazione giornalistica sbagliata

Categoria Pensieri

Dal momento della pandemia, passando per l’operazione speciale russa (come piace definirla in terra russa) ed arrivando al conflitto israelo-palestinese il modo di raccontare gli eventi dei giornalisti italici è cambiato molto.

In primis le immagini, anche se offuscate mostrano corpi dilaniati o feriti, altrimenti vengono mostrati corpi coperti da lenzuola bianche che poco lasciano all’immaginazione, poi il modo di raccontare gli eventi, più cinematografico con uso di doppiatori che forniscono patos e sentimenti agli intervistati di lingua straniera.

Il tutto assume un tono di finzione preoccupante.

Avendo un bambino piccolo che inizia a fare domande, davanti a certe scene è difficile dare una risposta senza urtare l’animo puro di un bambino.

Ritengo che certe immagini, come era un tempo, non dovrebbero essere mostrate in fasce orarie dove sono sicuramente presenti minori.

Ricordo poi che esiste il MOIGE, entità che dovrebbe proteggere proprio da queste cose, entità che in più di un’occasione ha sferzato programmi TV e radio (lo Zoo di 105 è stato più di una volta oggetto di loro interesse) lamentando comportamenti scorretti e discutibili e mi chiedo dove siano ora quelli del MOIGE mentre al telegiornale delle 20.00 si vedono corpi martoriati e vengono fatte interviste con contenuti raccapriccianti e purtroppo reali.

Nov
17

Optional inutili

Categoria Garage

Ogni sera veniamo bombardati da spot di auto nuove (credo che sia così per buona parte della giornata), vengono esaltati optional resi quasi indispensabili ed utilissimi, ma alla fine è così?

Invece di parlare di piacere di guida ed aspetti legati al veicolo ormai si parla di display (per fortuna stanno tornando i pulsanti fisici invece dei comandi touch), telecamere, parcheggi assistiti e amenità inutili per la maggior parte degli utenti.

In compenso le case hanno in larga parte fatto sparire i navigatori satellitari in favore dell’uso del navigatore del cellulare ed il mirroring delle app in esso contenute, motivo? Semplice non devono spendere risorse per progettare o acquistare mappe, interfacce e aggiornamenti periodici.

La mia auto, una Volvo V40 del 2016, ha il navigatore integrato, aggiornato dalla casa madre a costo zero per l’utente, comodo ed efficace.

Ha inoltre il sensore anti tamponamento, relativamente utile ma poco invasivo.

È dotata di comandi vocali, pensando all’anno non una cosa poi così scontata ma che onestamente uso poco, la plancia è chiara e tutto è a portata di mano.

Non ricordo se ne ho già scritto, ma per alcune settimane ho dovuto guidare una macchina dotata di mantenimento di corsia. Mi ci sono trovato malissimo e ritengo l’aiuto più pericoloso che utile.

Mi spiego meglio, se decido di cambiare corsia sono obbligato a mettere la freccia, in difetto il veicolo contrasterà la mia manovra riportandomi sulla corsia di marcia. Nulla da ridire in casi normali, manse la manovra è necessaria per motivi di pericolo, evitare un veicolo o un pedone all’improvviso potrebbe essere difficile e avere effetti spiacevoli.

Capisco porre rimedio a distrazioni o errori umani, ma ho idea che l’eccessiva presenza di aiuti porti l’automobilista a distrarsi ulteriormente pensando tanto c’è la macchina che corregge!

Nov
15

Wow

Categoria Vario

Non sono un vero e proprio tifoso di tennis e non ho mai tenuto in mano una racchetta, ma ieri sera (se non fossi crollato per la stanchezza) ho visto una partita veramente bella.

Vedere un ragazzo di 22 anni, introverso e timido, battere il numero uno del ranking mondiale è stato incredibile.

Credo che sentiremo parlare per molto tempo di Sinner!

Nov
11

Spyware o non spyware?

Categoria Internet

Da quest’estate si parla sempre di più dello store cinese Temu, prezzi bassi e consegne gratuite, al limite del credibile.

Ammetto che un paio di acquisti li abbiamo fatti, analoghi prodotti su Amazon costano decisamente di più, alcuni sono validi, altri insomma.

Lasciando perdere la polemica legata al possibile sfruttamento dei lavoratori e via discorrendo, la app del portale è finita sotto l’occhio vigile di chi controlla le app e ha riscontrato che buona parte del codice è molto simile agli spyware e che lavora 8n maniera silente attivando la fotocamera e raccogliendo dati degli utenti senza loro permesso.

Il vero business sembra essere la raccolta e rivendita di dati, più che la vendita di oggetti.

Per la parte di indagine e tecnica rimando al report dettagliatissimo di Grizzly Reports, ma voglio parlare della mia esperienza.

Fintanto che ho mantenuto installata la app sul telefono ho notato che le notifiche e gli SMS erano una quantità enorme e fastidiosa, procedendo alla disinstallazione tutto è cessato. Non ho notato particolari attività della fotocamera, il mio telefono avvisa in autonomia se si attiva quest’ultima ed in più ho una piccola app che con un led simile a quello di Apple mi avvisa se si attivano anche il microfono e la richiesta della posizione geografica.

La app è comunque invadente e cerca di attirare l’attenzione dell’utente per fargli spendere denari in maniera ossessiva.