Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Archivio per la categoria ‘Informazioni’

Ago
06

Windows 10 – Impressioni dopo aver fatto amicizia

Categoria Informazioni, Pensieri, Tips & Tricks

Dal 29 luglio per una buona parte degli utenti M$ è possibile avere in aggiornamento gratuito da 7, 8 e 8.1 il nuovo sistema Windows 10, sono escluse le versioni Professional ed Ultimate, che per passare al nuovo sistema operativo dovranno pagarselo.

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Per fortuna nel mio caso avendo una versione di Windows 7 (già aggiornamento gratuito da Vista Home Premium che avevo sul PC del lavoro) mi sono ritrovato una gradita sorpresa!

L’aggiornamento è stato installato in circa 2 ore e mezza e con mia somma soddisfazione il PC è stato utilizzabile quasi fino all’obbligato riavvio per completare la procedura.

Come ogni aggiornamento che si rispetti avevo timore di trovarmi il sistema con si tutte le applicazioni installate in precedenza, ma di dovermi picchiare con quelle che erano in avvio automatico e/o di dover procedere con delle reinstallazioni, invece inserita la mia password mi sono ritrovato con tutte le icone e cartelle dove le avevo lasciate, addirittura si sono avviati anche la Rocket Dock ed il Reinlendar senza intoppi, inoltre la barra del sistema ripresentava i collegamenti dell’avvio rapido come se nulla fosse.

La prima impressione è stata ottima, il sistema sembra essere più veloce di prima, o comunque adeguato a quello di Windows 7 (tengo a precisare che anche con 7 non ho formattato ma bensì ho fatto l’aggiornamento del sistema precedente, per la precisione Vista).

Un po’ disorientante il nuovo menu start, tantè M$ ci ha infilato dentro Metro, ora il menu è diviso in due parti, a sinistra i programmi più utilizzati, l’accesso ad “Esplora file”, “Impostazioni”, l’arresto del sistema e “Tutte le app” (ormai non si parla più di programmi ma di app in generale). A destra invece c’è Metro con le sue tessere, eliminabile e personalizzabile a piacimento (io ci ho parcheggiato i programmi che uso meno frequentemente e che non sono nella Rocket Dock o nel quick start).

Aero è notevolmente cambiato, il trend del mercato mobile con interfacce minimali e piatte è arrivato anche qua, non ci sono più effetti di trasparenza come in Vista e 7 per i bordi delle finestre, il nome dei programmi è messo al centro della barra superiore (idea copiata da iOS) e le icone in alcuni casi sono simili a quelle di 7, personalmente le preferivo prima, ora ricordano le vecchie versioni di Windows, forse sono state ritenute più chiare e professionali.

L’avvio della macchina è l’arresto sono tutto sommato rapidi, prima dell’accesso alla password il sistema si ferma su una schermata di sblocco come per tablet e smartphone con l’indicazione dell’ora ed una fotografia (devo capire dove si può cambiare l’immagine).

Esiste un centro notifiche con cui il sistema ci informerà relativamente ai programmi e ad altre necessità, non sembra essere possibile eliminare dal tray l’icona “ITA” della lingua di immissione (almeno io non ho trovato il comando).

Un po’ invasivo OneDrive, anche se lo si disabilita e gli si dice di chiudersi lui si ripresenta finchè non si inserisce i dati di accesso, potevano trovare il modo di farlo spegnere e basta.

Ho dato un occhio rapido senza completare le procedure per Cortana (l’assistente virtuale analogo a Google Now e Siri) che parla e con cui si può dialogare a patto di avere un microfono, da quello che ho visto in rete sembra essere parecchio reattivo e capisce quasi sempre le frasi. Se non si ha un microfono si può digitare la domanda e Cortana risponderà o avvierà una pagina di ricerca (da quello che ho capito utilizza solo Bing come motore di ricerca), per ora sta li disattivato, se ho delle domande le affido a Google.

Incredibilmente anche con l’hardware non ho avuto problemi, Windows 10 ha recuperato autonomamente i driver e ha fatto le necessarie installazioni in poco tempo (altro che le annose ricerche di XP!).

Ad oggi mi considero soddisfatto del nuovo sistema operativo, la grafica è pulita e minimalista, la compatibilità dei programmi fino ad ora sembra buona e non ho avuto intoppi anche con programmi notoriamente fastidiosi come ad esempio quelli statali, il feedback è notevolmente positivo e non ho trovato grossi problemi a parte il menu start e capire dove siano finite alcune impostazioni del sistema (trovare il pannello di controllo non è poi così rapido).

Continuerò i miei test sperando di non incappare in qualche trappola nascosta.

Lug
30

Gadget per il tablet e non solo

Categoria Informazioni, Pensieri

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Il tablet ha in parte risolto la mia scarsa sopportazione della carta, già per lavoro ne vedo abbastanza, se posso cerco di limitarne la quantità.

Spesso capita di dover mostrare disegni o fotografie che alle volte non servono se non in quel momento, quindi il tablet è molto comodo, carico tutto sulla scheda SD e mi porto dietro tutti i lavori che ho sul PC e nel caso posso visionare documenti, disegni e fotografie, prendere appunti sui PDF (se non sono protetti per qualche motivo) e via discorrendo.

Il tablet mi è anche molto comodo per andare a seguire i corsi di formazione, evitando di prendere appunti su fogli che sistematicamente spariscono in mezzo ad altra carta o che riesco ad archiviare talmente bene da perderne le tracce per anni, per poi ritrovare gli appunti quasi in maniera casuale.

L’unico neo che ho sempre trovato al tablet e ai dispositivi touch è legato alla scrittura con la tastiera del dispositivo, utile per prendere un appunto veloce o scrivere brevi note ed una mail veloce, ma se la scrittura si fa lunga ed intensa gli errori di battitura aumentano e la velocità crolla rapidamente.

Il tablet che ho acquistato alcuni mesi or sono e che mi da molta soddisfazione per rapidità, stabilità e semplicità di utilizzo (Asus K018) era nato originariamente per avere una tastiera da collegare in maniera solida al di sotto, con tanto di cerniere per la chiusura come un portatile ed una batteria per alimentare il tutto ed estendere la vita del tablet.

La tastiera originale da mesi non è più acquistabile (il bello è che si può vedere sul sito del produttore) e non se ne trovano da nessuna parte! Dopo mesi di indecisione ho alla fine preso una tastiera Bluetooth della Mediacom, larga come il tablet e leggerissima (tutta plastica) ma molto pratica e praticamente universale (la si può collegare ad Android, Windows e iOS) inoltre ha una corsa dei tasti corretta e nonostante i tasti siano piatti, le dimensioni e la spaziatura non creano ostacoli o incertezze, solo alcuni tasti non sono replicati o non sono nel posto a cui sono abituato, ma poco male.

Di per se la tastiera ricorda quella del MacBook Pro, manca solo la retroilluminazione (molto sciccosa ma credo poco utile). La cosa simpatica è la possibilità di far uscire due supporti posteriori per appoggiarci il tablet, io uso già il supporto della custodia anche per paura di far cadere il tablet in condizioni di stabilità generale precaria (ad esempio seggiole da convegno con la ribalta a destra).

Sto provando la tastiera da un po’ di giorni (il post precedente è stato scritto proprio dal tablet) e devo dire che è veramente pratica.

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Oggi ho deciso di provare ad installare Word ed Excel sul tablet (Microsoft ha reso gratuito praticamente tutto Office per il mondo Android, forse nel tentativo di rubare utenti e farli passare ai Lumia) e anche in questo caso la sorpresa è positiva, anche se le app occupano un bel po’ di spazio.

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Ultimo gadget collegabile via Bluetooth è uno speaker portatile ed autonomo per sentire la musica dal cellulare e non solo (si può collegare anche con il cavo cuffie non in dotazione), la cosa sorprendente è la qualità del suono (non al livello di uno stereo) ma comunque per un oggetto con 2W di potenza e alto appena 8,2 cm non c’è male. Volendo lo si può usare come vivavoce (ha un tasto posteriore per rispondere e riagganciare la comunicazione), provato in alcune occasioni ed all’aperto e ne sono soddisfatto (anche perchè l’ho avuto con la raccolta punti di Prink, quindi a costo zero!).

Ultimissimo oggetto elettronico che sto usando da mesi è una console portatile costruita dalla AtGames per Blaze Europe che sotto licenza SEGA (e non solo) sta riportando in vita le vecchie console degli anni ‘70-‘80’ e ‘90 tra cui la Sega Megadrive Blaze Handheld.

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La console è molto pratica, leggerissima e piacevole da usare, funziona con tra stilo AAA e direi che consuma poco (non è che la usi per ore e ore) e la cosa più pratica in assoluto è il cavo (in dotazione) per poter collegare la piccola console alla televisione (utilizza come uscita una serie di cavi RCA che portano i segnali audio e video) così da poter rigiocare sul TV attuali vecchie glorie come Sonic, Street of Rage e varie. Unica pecca, risolta con una versione più recente, è l’impossibilità di poter aggiungere giochi, ma 18 giochi bastano a mio modo di vedere. Alcuni lamentano che lo schermo è poso definito ma in una dimensione così ridotta non si può avere tutto dalla vita, inoltre il prezzo è all’osso!

Ago
09

Ferie… finalmente!!!

Categoria Informazioni

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Forse farò qualche irruzione su Twitter o Facebook, ma non è detto!

Gen
17

Anche Windows Live Mesh verrà terminato!

Categoria Informazioni, Internet, The Scrat's Lair

Sembra che Microsoft non riesca a stare ferma un secondo, non è molto che a Redmond hanno deciso di terminare l’uso di MSN, storico client di chat, per far passare tutti gli utenti a SkyPE! In questi giorni è arrivata la seconda notizia, Mesh dal 13 febbraio verrà terminato e con esso tutti i servizi associati, il tutto per passare a SkyDrive.

Mesh è stato sino ad oggi un ottimo servizio, permetteva di eseguire alcune semplici operazioni senza troppi problemi, una su tutti a mio avviso la sincronizzazione di una determinata cartella con uno spazio di 5 gb automaticamente e senza obbligare a dover copiare i files dentro una cartella predeterminata (un po’ come accade per DropBox o Google Drive).

Microsoft invita tutti gli utenti di Mesh a passare a SkyDrive scaricando la relativa applicazione e rende noto che dal 13 febbraio i files presenti nella cartella in rete verranno cancellati! Quindi all’occhio.

Peccato che SkyDrive (nonostante funzioni molto bene e a chi è iscritto da molto tempo consenta di archiviare gratuitamente 40 gb di files) funzioni esattamente come DropBox e Google Drive, si è obbligati ad usare una determinata cartella e a nulla vale indicargliene un’altra, infatti verrà creata una cartella dentro a quella che si vorrebbe utilizzare!

La mia valutazione è che probabilmente passerò il mio backup di files da Mesh a SugarSync (anche perchè li sono riuscito ad avere quasi 9 gb di spazio gratuito e posso decidere quali cartelle sincronizzare in completa libertà, unica pecca è che la procedura di copia dei files su server è lenta per non saturare la banda e non esiste nessuna impostazione per dire al programma di usare tutta la banda disponibile.

Ago
11

Buone ferie!

Categoria Informazioni, Pensieri, Vario

Anche quest’anno sono arrivate le tanto agognate ferie! Questa mattina levataccia per coprire 9 ore di viaggio, ma ne vale la pena.

Per un po’ sarò distante dal PC e forse non è escluso che possa spuntare all’improvviso, devo solo trovare una WIFI aperta e forse vi aggiornerò sulle mie ferie (è molto probabile che passi da Twitter, forse Facebook, improbabile sul blog).

Quindi buone ferie e a tutti, a chi andrà, a chi resterà e a chi non farà ferie!

Nov
23

Prove tecniche

Categoria Informazioni, Internet

Chiedo scusa a tutti ma sto verificando se il nuovo sistema di integrazione con Facebook funziona a dovere visto che da ieri il noto social network non permette più l’importazione dei flussi RSS di siti all’interno delle note.

Nov
04

E Genova è sott’acqua, di nuovo

Categoria Informazioni, Pensieri

Esattamente un anno fa il quartiere di Sestri Ponente è finito sott’acqua, danni per milioni di euro, parole, promesse, accuse e tanto tanto lavoro per chi ha visto andare in fumo la propria attività, la propria casa, l’auto e via discorrendo.

Un anno di promesse d’intervento, soldi stanziati ma poco o nulla.

Una settimana fa sono stati raggiunti i paesi a confine tra Liguria e Toscana e le immagini trasmesse dalle televisioni sono state impressionanti, poi arriva l’avviso di una forte perturbazione che avrebbe portato forti temporali sulla Liguria facendo schizzare l’allerta meteo direttamente al 2° livello!

Oggi la perturbazione si è scatenata in tutta la sua potenza e nel giro di poche ore la città è andata in tilt, poi i primi allagamenti ed infine il Bisagno ed il Reggiano sono esondati causando danni inimmaginabili, basta fare un giro in rete per vedere cosa sta succedendo, notevole l’attività degli utenti di Twitter (#Genova) e di Facebook. Primocanale trasmette una diretta speciale con un contatto diretto con la cittadinanza e le poche autorità che accettano di farsi avanti per spiegare e tranquillizzare le persone.

Ora la polemica è tutta incentrata sulla scelta di tenere le scuole aperte con previsioni di tempo notevolmente avverse, in questo momento incendiate dalle notizie della morte di sei persone, due delle quali bambini e la loro mamma che sicuramente stavano rientrando da scuola.

Ovviamente il sindaco, o meglio, come preferisce lei la sindaco, non si è fatta trovare e nessuno della giunta sembra essere intenzionato a parlare con la stampa e sinceramente voglio sentire cos’avrà da dire e con che faccia si farà vedere.

Purtroppo Genova ha conosciuto già l’alluvione, la peggiore quella del 1970 che ha causato morti e danni ovunque, lasciando la città senza corrente e senz’acqua, il peggio è che potrebbe riproporsi il medesimo disastro visto che il peggio è atteso per domani mattina.

Fatto sta che molti sono della stessa opinione, non c’è presidio del territorio, non c’è manutenzione e tutto è lasciato al suo destino, corsi d’acqua sporchi ed ingombri di arbusti, tombini perennemente intasati, il tutto lasciato al suo destino che molte volte semina morte e distruzione, lasciando tutti spaventati.

Con il passare delle ore alcuni chiedono la testa del sindaco e della giunta, ritenuta giustamente incapace di arginare il pericolo e di mantenere funzionante la città.

Speriamo che la situazione si normalizzi e tutto proceda per il meglio.

Set
07

Blog versione mobile

Categoria Informazioni

Poichè la tendenza a collegarsi al web è sempre più votata ai dispositivi mobili (cellulari, smartphone e tablet), ho deciso di dotare il blog di un plugin per la visione ottimizzata delle pagine proprio per questi ultimi.

Appena avrò un po’ di tempo, quindi sarà molto in la, vedrò di capire come tradurre parte dell’interfaccia (ora in inglese) e fare alcune piccole modifiche (togliere il riferimento iniziare dei post a Twitter).

Ecco come si presenta la versione mobile del sito grazie alla versione Opera Mini per il test delle pagine.

Set
06

Barcellona – Capitolo 1 – Partenza alla volta della capitale della Catalogna

Categoria Informazioni

Come avevo già anticipato ecco che l’idea sta prendendo forma. In questo ed in altri (non so quanti) post parlerò di Barcellona, cercherò di fornire una panoramica su cosa c’è da vedere, senza rovinare la sorpresa di vederle di persona. Cercherò anche di dare informazioni che spero possano essere utili a chi vuole andare in questa bellissima città spagnola.

Documentazione necessaria per il viaggio e operazioni preliminari

Per andare in Spagna non serve altro che una carta d’identità valida per l’espatrio e che non sia stata prorogata come scadenza, altrimenti un passaporto valido.

In merito alla proroga della scadenza del documento d’identità, l’Italia ha recentemente allungato la vita di tale documento ed alla scadenza non viene rifatto ma bensì viene timbrato sul retro dall’anagrafe comunale con l’indicazione della nuova scadenza. Purtroppo il documento è valido per il solo territorio italiano, quindi alla frontiera non viene ritenuto valido e si corre il rischio di essere respinti. Unico modo è rifare la carta dicendo che serve per l’espatrio, l’ufficio non farà storie.

Altra cosa che ritengo utile è il sito realizzato dalla Farnesinadovesiamonelmondo” dove ci si può registrare gratuitamente, indicare il luogo ed il periodo del soggiorno, indicando l’albergo, i recapiti, le escursioni ed eventuali altri membri della nostra comitiva. Il sito ha l’obbiettivo di sapere esattamente dove sono i cittadini in caso di necessità o dovesse succedere qualcosa nella nazione dove ci si trova.

Per comodità in rete si trovano le cartine della rete metropolitana che inizialmente può essere utile, comunque in ogni fermata è presente la mappa generale della città e l’indicazione delle linee della metropolitana. Alcune guide la riportano integralmente. Link alla mappa in formato PDF.

Alberghi e viaggio

Personalmente ci siamo trovati molto bene (io e la mia metà) con il sito Booking.com, pratico e chiaro con tanto di giudizi e commenti di chi è stato nell’albergo che ci interessa. Lasciamo stare il tanto publicizzato trivago, non fa altro che cercare in siti tra cui Booking.com.

Per il viaggio ottimo rapporto qualità/prezzo è la nuova nata Vueling che batte bandiera spagnola e che collega Barcellona con Genova, Pisa, Milano con voli abbastanza regolari.

Quasi pronti

Come ogni buon turista dovrebbe fare non è male procurarsi una guida della città e dei monumenti, ce ne sono molte, con prezzi molto diversi, io apprezzo quelle con i dettagli delle zone da visitare e apprezzo poco le cartine formato XXL, molto chiare ma per nulla pratiche da consultare quando si è per strada. Ottimo che possano essere del tipo tascabile, una guida di grosse dimensioni, oltre a pesare, diventa scomoda da portare.

Per le mappe della città gli alberghi solitamente ne danno una all’arrivo, solitamente viene anche indicato dov’è l’albergo in modo da riuscire a tornare senza girare come matti. Se l’albergo non fornisse la mappa e la guida non ne avesse una che può venirci comoda lungo la Rambla c’è il chiosco delle informazioni per i turisti ed al costo di 1 euro ce ne darà una copia.

Dall’aeroporto al centro città

Se si arriva in aereo (noi abbiamo fatto così) con Vueling ci troveremo al Terminal 1, uscendo dal terminal troveremo le navette gratuite che ci porteranno al terminal 2 dove si potrà prendere il treno RENFE che in 25 minuti ci porterà in centro città. Per salire sul treno per prima cosa dovremo prendere il biglietto, all’interno della stazione ferroviaria sono presenti dei distributori automatici che possono darci i biglietti. Il mio consiglio è prendere il tipo T10 (10 viaggi in totale con cui possono viaggiare più persone, a patto che sia timbrato più volte) per poco più di 8 euro. Il T10 da la possibilità di viaggiare sia sulla metro che sui bus della zona 1 di Barcellona (il centro).

Informazioni generali

Barcellona viene dipinta come una città dove purtroppo avvengono molti scippi da parte di sbandati, tutto sommato la cosa non è completamente vera, basta avere l’accortezza di non addentrarsi in zone malfamate e degradate e comunque basta non girare agghindati come una gioielleria dimenticandosi la borsa o lo zaino aperti, dando sempre un occhio a chi si ha intorno. Credo che sia normale che dove ci sono molte persone i borseggiatori siano più attivi. Comunque le forze dell’ordine sono presenti e controllano le zone frequentate dai turisti.

Il cibo è molto simile a quello italiano, personalmente molto deludenti le note “tapas” (in catalano “tapes”), più simili ai nostri aperitivi che a veri e propri piatti di cucina. Le quantità sono molto ridotte e sono care, in due persone si rischia di pagare una trentina di euro a fronte di somme poco inferiori ai 40 euro per due piatti di paella con un litro di sangria. Consiglio di puntare su altri piatti e lasciare le tapas come eventuale rinforzo al proprio pranzo/cena.

Con la lingua non ci sono problemi, se si parla con calma in italiano ci si capirà tranquillamente nonostante ci venga risposto in spagnolo.

I cartelli sono sempre scritti in spagnolo, catalano (lo parlano circa 6 milioni di persone) ed in inglese, quindi è difficile non ottenere una risposta o trovarsi in difficoltà. L’inglese tutto sommato non sembra essere molto conosciuto.

Per gli spostamenti ci si può avventurare a piedi, le cose da vedere sono abbastanza vicine, solo la Sagrada Familia e il Parco Guell sono un po’ lontani dal centro. Per i più pigri ci si può spostare rapidamente con la metro le cui linee si incrociano in più punti tra loro, oppure con i bus cittadini.

Per ora mi fermo qua, a breve altre informazioni utili.

Ago
30

Ciao a tutti, me ne vado in ferie anch’io…finalmente

Categoria Informazioni

E anche per me è arrivato un po’ di sano riposo, ci si sente/vede tra una settimana circa, fino ad allora tenete d’occhio Twitter, Facebook e Buzz, probabilmente qualche news arriverà via cellulare!!! P.S. per i più attenti l’immagine l’ho già utilizzata, ma mi da l’idea del relax.