Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Archivio per la categoria ‘Informazioni’

Set
29

Quando scrivo i post?

Categoria Informazioni, Pensieri

Non so se possa interessare a qualcuno, ma se così fosse volevo condividere la nascita mentale dei miei vaneggiamenti.

Un tempo l’idea mi veniva poco prima di dormire, la mente spaziava e alla fine mi ritrovavo a scrivere mentalmente qualcosa. Purtroppo certe idee evaporavano nel momento in cui Morfeo mi prendeva tra le sue braccia e molte cose sono svanite completamente.

Ora solitamente mi ritrovo a scrivere un post durante la colazione, l’unico momento in cui sono solo, eccezion fatta per la gatta, mentre mi bevo il mio latte con caffè mentre distrattamente guardo SKY TG24.

Come sono solito scrivo di getto, difficilmente revisioni cosa ho scritto, forse dovrei, ma correrei il rischio di fare troppe modifiche, ricontrollo giusto se ho fatto errori di battitura o se ho saltato qualche parola (un po’ dopo chi balbetta, a me capita di saltare nella fretta che mi pervade di saltare una parola rimasta solo nella mia testa).

Scritto il post, tolti quelli aggiunti nella giornata, molto rari causa tempi tiranni, programmo l’uscita alle 7.00 di mattina e solitamente a giorni alterni (può capitare che abbia più pensieri da condividere e fissare da qualche parte).

Il tutto è personalmente molto terapeutico anche se le interazioni sono al minimo. Lo faccio probabilmente più per me che per esternare i miei pensieri, forse….

Set
27

IT-Alert

Categoria Informazioni

Ok, ha funzionato e non mi ha spaventato, come lamentato online nei giorni scorsi.

Set
21

Voler difendere l’indifendibile

Categoria Informazioni

Non ho parole…. penso di averle finite!

Set
21

Idee folli e dove trovarle

Categoria Informazioni, Pensieri

In questi giorni a Genova c’è il salone nautico, più o meno nota manifestazione genovese relativo alle barche ed agli yacht.

Poiché i polo fieristico è oggetto di lavori che lo stanno trasformando profondamente, il comune ha avuto la brillante idea di chiudere un pezzo di strada alla fine della sopraelevata (strada Aldo Moro) strada che praticamente gestisce parecchio traffico durante la giornata poiché snodo da e per il centro e per il levante cittadino.

La chiusura del tratto stradale è stata decisa brillantemente per permettere a chi andrà al salone nautico di parcheggiare la macchina comodamente senza praticamente neanche dover attraversare la strada.

Oggi come previsto, quasi con stupore del comune di Genova sul canale telegram vengono segnalati pesanti rallentamenti sulla sopraelevata e nella zona della foce, poi come se nulla bastasse ovviamente il traffico si sta ripercuotendo sul resto della città con code praticamente ovunque.

Ora mi chiedo perché non si sia pensato di trovare un parcheggio più consono in altre zone e collegare la fiera e il parcheggio con degli autobus.

Da oggi fino a domenica sarà praticamente impossibile circolare in città sia con mezzi privati che con mezzi pubblici viste le code e il caos generato.

Lug
31

Finalmente ferie!

Categoria Informazioni

Lug
17

Sistema di allarme nazionale

Categoria Informazioni, Internet, Pensieri

Alcuni giorni addietro è stato sperimentato in Emilia Romagna ed in Toscana un nuovo sistema per allertare i cittadini di emergenze di varia natura, sistema gestito dalla Protezione Civile in collaborazione con tutti gli operatori telefonici senza distinzione.

Ormai la stragrande maggioranza di noi ha in tasca uno o più smartphone (ad esempio personalmente ne ho due, uno provato ed uno per il lavoro), quindi perché non utilizzarli per diffondere massivamente informazioni che di fatto possono salvare la vita?

Il sistema è analogo a quello già sperimentato in Inghilterra alcuni messi addietro e funziona con il cell broadcast.

Ovviamente non sono mancate le prime congetture dei cospirazionisti sul fatto che la Protezione Civile abbia i numeri di telefono senza consenso degli utenti, peccato che il sistema di allerta è al di sopra dei numeri di telefono ma comunica con il telefono a prescindere di quest’ultimo. Forse i più maturi ricorderanno che sui vecchi cellulari si poteva attivare proprio il cell broadcast per visualizzare sullo schermo del telefono il nome della città o altre piccole informazioni, ecco questo sistema è stato ammodernato e reso utile.

A margine di tutto ciò mi piace pensare che molti che hanno gridato allo scandalo saranno quelli che sui vari social scrivono ogni singola cosa, si traggano nei luoghi quotidianamente e avranno probabilmente numeri di telefono ed email visibili ai più, in barba alla privacy.

Dic
05

Genova, more than this….

Categoria Informazioni, Pensieri
Set
22

Terremoto!

Categoria Informazioni

Ago
06

Windows 10 – Impressioni dopo aver fatto amicizia

Categoria Informazioni, Pensieri, Tips & Tricks

Dal 29 luglio per una buona parte degli utenti M$ è possibile avere in aggiornamento gratuito da 7, 8 e 8.1 il nuovo sistema Windows 10, sono escluse le versioni Professional ed Ultimate, che per passare al nuovo sistema operativo dovranno pagarselo.

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Per fortuna nel mio caso avendo una versione di Windows 7 (già aggiornamento gratuito da Vista Home Premium che avevo sul PC del lavoro) mi sono ritrovato una gradita sorpresa!

L’aggiornamento è stato installato in circa 2 ore e mezza e con mia somma soddisfazione il PC è stato utilizzabile quasi fino all’obbligato riavvio per completare la procedura.

Come ogni aggiornamento che si rispetti avevo timore di trovarmi il sistema con si tutte le applicazioni installate in precedenza, ma di dovermi picchiare con quelle che erano in avvio automatico e/o di dover procedere con delle reinstallazioni, invece inserita la mia password mi sono ritrovato con tutte le icone e cartelle dove le avevo lasciate, addirittura si sono avviati anche la Rocket Dock ed il Reinlendar senza intoppi, inoltre la barra del sistema ripresentava i collegamenti dell’avvio rapido come se nulla fosse.

La prima impressione è stata ottima, il sistema sembra essere più veloce di prima, o comunque adeguato a quello di Windows 7 (tengo a precisare che anche con 7 non ho formattato ma bensì ho fatto l’aggiornamento del sistema precedente, per la precisione Vista).

Un po’ disorientante il nuovo menu start, tantè M$ ci ha infilato dentro Metro, ora il menu è diviso in due parti, a sinistra i programmi più utilizzati, l’accesso ad “Esplora file”, “Impostazioni”, l’arresto del sistema e “Tutte le app” (ormai non si parla più di programmi ma di app in generale). A destra invece c’è Metro con le sue tessere, eliminabile e personalizzabile a piacimento (io ci ho parcheggiato i programmi che uso meno frequentemente e che non sono nella Rocket Dock o nel quick start).

Aero è notevolmente cambiato, il trend del mercato mobile con interfacce minimali e piatte è arrivato anche qua, non ci sono più effetti di trasparenza come in Vista e 7 per i bordi delle finestre, il nome dei programmi è messo al centro della barra superiore (idea copiata da iOS) e le icone in alcuni casi sono simili a quelle di 7, personalmente le preferivo prima, ora ricordano le vecchie versioni di Windows, forse sono state ritenute più chiare e professionali.

L’avvio della macchina è l’arresto sono tutto sommato rapidi, prima dell’accesso alla password il sistema si ferma su una schermata di sblocco come per tablet e smartphone con l’indicazione dell’ora ed una fotografia (devo capire dove si può cambiare l’immagine).

Esiste un centro notifiche con cui il sistema ci informerà relativamente ai programmi e ad altre necessità, non sembra essere possibile eliminare dal tray l’icona “ITA” della lingua di immissione (almeno io non ho trovato il comando).

Un po’ invasivo OneDrive, anche se lo si disabilita e gli si dice di chiudersi lui si ripresenta finchè non si inserisce i dati di accesso, potevano trovare il modo di farlo spegnere e basta.

Ho dato un occhio rapido senza completare le procedure per Cortana (l’assistente virtuale analogo a Google Now e Siri) che parla e con cui si può dialogare a patto di avere un microfono, da quello che ho visto in rete sembra essere parecchio reattivo e capisce quasi sempre le frasi. Se non si ha un microfono si può digitare la domanda e Cortana risponderà o avvierà una pagina di ricerca (da quello che ho capito utilizza solo Bing come motore di ricerca), per ora sta li disattivato, se ho delle domande le affido a Google.

Incredibilmente anche con l’hardware non ho avuto problemi, Windows 10 ha recuperato autonomamente i driver e ha fatto le necessarie installazioni in poco tempo (altro che le annose ricerche di XP!).

Ad oggi mi considero soddisfatto del nuovo sistema operativo, la grafica è pulita e minimalista, la compatibilità dei programmi fino ad ora sembra buona e non ho avuto intoppi anche con programmi notoriamente fastidiosi come ad esempio quelli statali, il feedback è notevolmente positivo e non ho trovato grossi problemi a parte il menu start e capire dove siano finite alcune impostazioni del sistema (trovare il pannello di controllo non è poi così rapido).

Continuerò i miei test sperando di non incappare in qualche trappola nascosta.

Lug
30

Gadget per il tablet e non solo

Categoria Informazioni, Pensieri

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Il tablet ha in parte risolto la mia scarsa sopportazione della carta, già per lavoro ne vedo abbastanza, se posso cerco di limitarne la quantità.

Spesso capita di dover mostrare disegni o fotografie che alle volte non servono se non in quel momento, quindi il tablet è molto comodo, carico tutto sulla scheda SD e mi porto dietro tutti i lavori che ho sul PC e nel caso posso visionare documenti, disegni e fotografie, prendere appunti sui PDF (se non sono protetti per qualche motivo) e via discorrendo.

Il tablet mi è anche molto comodo per andare a seguire i corsi di formazione, evitando di prendere appunti su fogli che sistematicamente spariscono in mezzo ad altra carta o che riesco ad archiviare talmente bene da perderne le tracce per anni, per poi ritrovare gli appunti quasi in maniera casuale.

L’unico neo che ho sempre trovato al tablet e ai dispositivi touch è legato alla scrittura con la tastiera del dispositivo, utile per prendere un appunto veloce o scrivere brevi note ed una mail veloce, ma se la scrittura si fa lunga ed intensa gli errori di battitura aumentano e la velocità crolla rapidamente.

Il tablet che ho acquistato alcuni mesi or sono e che mi da molta soddisfazione per rapidità, stabilità e semplicità di utilizzo (Asus K018) era nato originariamente per avere una tastiera da collegare in maniera solida al di sotto, con tanto di cerniere per la chiusura come un portatile ed una batteria per alimentare il tutto ed estendere la vita del tablet.

La tastiera originale da mesi non è più acquistabile (il bello è che si può vedere sul sito del produttore) e non se ne trovano da nessuna parte! Dopo mesi di indecisione ho alla fine preso una tastiera Bluetooth della Mediacom, larga come il tablet e leggerissima (tutta plastica) ma molto pratica e praticamente universale (la si può collegare ad Android, Windows e iOS) inoltre ha una corsa dei tasti corretta e nonostante i tasti siano piatti, le dimensioni e la spaziatura non creano ostacoli o incertezze, solo alcuni tasti non sono replicati o non sono nel posto a cui sono abituato, ma poco male.

Di per se la tastiera ricorda quella del MacBook Pro, manca solo la retroilluminazione (molto sciccosa ma credo poco utile). La cosa simpatica è la possibilità di far uscire due supporti posteriori per appoggiarci il tablet, io uso già il supporto della custodia anche per paura di far cadere il tablet in condizioni di stabilità generale precaria (ad esempio seggiole da convegno con la ribalta a destra).

Sto provando la tastiera da un po’ di giorni (il post precedente è stato scritto proprio dal tablet) e devo dire che è veramente pratica.

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Oggi ho deciso di provare ad installare Word ed Excel sul tablet (Microsoft ha reso gratuito praticamente tutto Office per il mondo Android, forse nel tentativo di rubare utenti e farli passare ai Lumia) e anche in questo caso la sorpresa è positiva, anche se le app occupano un bel po’ di spazio.

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Ultimo gadget collegabile via Bluetooth è uno speaker portatile ed autonomo per sentire la musica dal cellulare e non solo (si può collegare anche con il cavo cuffie non in dotazione), la cosa sorprendente è la qualità del suono (non al livello di uno stereo) ma comunque per un oggetto con 2W di potenza e alto appena 8,2 cm non c’è male. Volendo lo si può usare come vivavoce (ha un tasto posteriore per rispondere e riagganciare la comunicazione), provato in alcune occasioni ed all’aperto e ne sono soddisfatto (anche perchè l’ho avuto con la raccolta punti di Prink, quindi a costo zero!).

Ultimissimo oggetto elettronico che sto usando da mesi è una console portatile costruita dalla AtGames per Blaze Europe che sotto licenza SEGA (e non solo) sta riportando in vita le vecchie console degli anni ‘70-‘80’ e ‘90 tra cui la Sega Megadrive Blaze Handheld.

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La console è molto pratica, leggerissima e piacevole da usare, funziona con tra stilo AAA e direi che consuma poco (non è che la usi per ore e ore) e la cosa più pratica in assoluto è il cavo (in dotazione) per poter collegare la piccola console alla televisione (utilizza come uscita una serie di cavi RCA che portano i segnali audio e video) così da poter rigiocare sul TV attuali vecchie glorie come Sonic, Street of Rage e varie. Unica pecca, risolta con una versione più recente, è l’impossibilità di poter aggiungere giochi, ma 18 giochi bastano a mio modo di vedere. Alcuni lamentano che lo schermo è poso definito ma in una dimensione così ridotta non si può avere tutto dalla vita, inoltre il prezzo è all’osso!