Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Apr
28

Altre vittime della crisi

Categoria Pensieri by Piero_TM_R

A quanto pare, almeno così dicono gli esperti di economia, la parte peggiore della crisi è passata, ora è tempo di lavorare per rimettere in piedi l’economia e sistemare i danni che ci sono stati (spero non lo dicano per tenerci tranquilli).

Però la crisi sta mietendo altre vittime illustri, dopo che la Subaru ha rinunciato dopo molti anni alla scuderia ufficiale dei rally, altri hanno rinunciato ad altre gare e così via, arrivando anche a disertare alcune convention internazionali, ecco altre società che stanno soffrendo o che sono andate a gambe all’aria.

L’ultima in ordine di tempo è la casa motociclistica Buell, nata da una costola della Harley Davidson, che ha riscosso un discreto successo tra i centauri di mezzo mondo, nonostante i costi non proprio alla portata di tutti, e che in questi giorni ha annunciato il fallimento pilotato, arrivando a svendere le moto a prezzi veramente bassi e garantendo ricambi per i prossimi 10 anni, poi non si sa cosa accadrà.

La seconda società, conosciuta in tutto il mondo, è Blockbuster, videonologgio nato in America e sbarcato in ogni dove del globo. La società a causa della crisi in generale e a quella legata alla crisi dei film, si è più volte ridimensionata e ha chiuso molti punti vendita. Per ora a Genova i punti vendita non hanno subito alcuna variazione, anche se i film offerti non sono un granchè e vengono riproposti per parecchio tempo film ormai vecchi e rivisti in ogni dove.

Personalmente mi considero un appassionato di film e devo dire che ultimamente quelli proposti non sono per niente interessanti, o comunque lasciano un po’ di delusione una volta finiti. Per poi non parlare dei film remake di vecchi successi che riescono ad essere solamente pallide e noiose imitazioni.

Da alcuni mesi la casa automobilistica Citroen ha messo in onda uno spot per presentare la nuova DS3 dove varie personalità del passato del calibro della Monroe, Mastroianni e Lennon, dissertano sulla necessità di osare, mettendosi in gioco e facendo qualcosa di nuovo senza dover guardare al passato e riproponendo cose vecchie. Ecco come si riesce ad andare avanti, osando e provando cose nuove che possono incuriosire gli utenti.

Ultimamente i film sembrano aver puntato tutto sul 3D, cosa che a me non incuriosisce molto, preferisco vedere un film con una bella trama che mi coinvolge, piuttosto che avere una trama piatta ma il tutto farcito da mega effetti speciali.

Trovo che i film, o meglio gli sceneggiatori, si stiano arrovellando su storie brutte, pensando che mettendo nel film degli effetti speciali tutto passi in secondo piano, senza curare la storia. Essendo anche un buon lettore di libri d’azione, trovo che molti sarebbero ottimi film, con personaggi simpatici e storie ben strutturate e che potrebbero fare le felicità anche di chi non è interessato a vedere esplosioni catastrofiche e mondi che non esistono.

Ovviamente un buon film nelle sale cinematografiche diventerebbe automaticamente un buon film da noleggio o da ventida, aiutando altre società.

Altra concorrenza discutibile al videonoleggio è la vendita in abbinamento alle riviste, quando solitamente il film viene venduto addirittura in contemporanea all’inizio del noleggio o anche prima che venga distribuito per il noleggio! Certo i produttori e distributori vedono la possibilità di vendere il prodotto, andando però a creare non pochi problemi a chi noleggia (i videonoleggi sono diminuiti drasticamente di numero negli ultimi anni).

Insomma la crisi sta passando ma le vittime continuano ad esserci e alle volte soccombono improvvisamente.

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