Archivio per Novembre, 2024
Nov
29
Categoria
Pensieri Nel mondo di oggi tutti devono seguire corsi di aggiornamento, avere diplomi e lauree adeguate al lavoro, avere insomma tutte le carte in regola per poter esercitare un lavoro.
Nel mio caso, da geometra libero professionista, devo garantire un tot di crediti formativi ogni 5 anni, se non li raggiungo vengo redarguito dal mio collegio e se non mi metto in pari vengo sospeso non potendo lavorare fino a quando non recupero il terreno perso.
Pertanto corsi su corsi per raggiungere il numero di crediti.
Poi, giustamente, mi hanno obbligato ad avere un’assicurazione professionale, casomai la mia attività potesse cagionare dei danni economici ad un mio cliente, anche qua se non ho l’assicurazione il collegio mi tira le orecchie.
Come me altre figure professionali hanno le medesime richieste per poter lavorare, sono pochi quelli esentati o non obbligati ad avere ad esempio l’assicurazione.
Ma in Italia c’è un lavoro che può essere fatto senza averne i titoli, la formazione ed un’assicurazione, quale? Ma ovviamente il politico!
Loro non devono rendere conto a nessuno, se sbagliano in realtà non hanno sbagliato e non è colpa loro dell’errore, non devono rispondere di questi errori e soprattutto pagare per rifondere dei danni cagionati! Non devono fare corsi per aggiornarsi (è già tanto se parlano una lingua straniera o se addirittura in casi passati sapevano parlare l’italiano) o avere un laurea di qualche tipo!
Insomma come sempre chi comanda ha un benefit e chi sta sotto subisce passivamente le decisioni senza potersi lamentare o puntualizzare e poi ci si domanda del perchè il mondo va a rotoli.
Nov
27
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Pensieri
Il mondo ha faticato a digerire la vittoria di Trump o forse non l’ha fatto.
Dal giorno zero quotidianamente la stampa si chiede cosa farà il nuovo presidente del paese a stelle e strisce, dimenticando che deve ancora giurare, cosa che avverrà a gennaio, non prima.
C’è il toto scommesse su chi lo affiancherà, nomi, tanti nomi, scheletri nell’armadio e via discorrendo.
La cosa che mi lascia perplesso è che sembriamo più preoccupati nel vecchio continente che oltre oceano.
Capisco, lo scacchiere internazionale è incasinato, molto spesso per decisioni degli yankee ed in generale perché il bel paese subisce sempre le decisioni altrui.
Ricordiamoci che l’ultimo governo americano non ha brillato in iniziativa e ha fatto dei bei danni!
Nov
25
Categoria
Pensieri
I cosiddetti biopics ormai sono all’ordine del giorno, sono stati fatti su moltissimi personaggi recenti e passati della storia umana.
Quello che emerge dalle varie storie, seppur romanzate, ha sempre un comune denominatore, la personalità di spicco che ha fatto la differenza è identificata come folle.
Folle perché vede il mondo da un’angolazione profondamente differente dalla massa e come tale spaventa.
Nel tempo i folli sembra siano diminuiti a favore dei lecchini, amici di potenti ed incompetenti, gli stessi incompetenti che hanno fatto schiantare aziende e fallito, quelli che per la loro incompetenza sono stati promossi invece di essere messi alla berlina e derisi.
Ovviamente tralascio i nostri politici, loro in quanto ad incompetenza giocano in un altro campionato, basta vedere l’affermazione di uno dei “geni” che ci governano sul costo del pane.
Con il passare del tempo mi rendo conto quanto sarebbero necessari un po’ di folli per raddrizzare il mondo e l’Italia, mettendo in discussione stupide regole e spedendo a casa l’imbecille di turno messo li da un politico miope e stupido.
Vorrei tanto un mondo migliore per mio figlio, ma la massa mi lascia perplesso e chi è al comando sembra assomigliare in maniera preoccupante al comandante del Titanic…