Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Archivio per Settembre, 2026

Set
04

Discussione con un amico – Parte 2

Categoria Garage, Pensieri

A seguito della prima discussione di cui parlavo qua, dopo le ferie, ne ho avuto una seconda sempre con la stessa persona e più o meno sullo stesso argomento.

Il mio amico non ha ancora sbrogliato la matassa sulla moto, vuole comprarla nuova, la sua presa usata ha più di 90.000 km (fatti in gran parte in città e pesano quasi come se fossero il doppio) e lo capisco.

Alla fine ha accantonato l’idea della cinese o italiana con anima cinese, non fidandosi probabilmente dei miei dubbio che ho già esposto nell’altro post, ne ha parlato con due meccanici che conosce ed entrambi gli hanno consigliato di lasciar perdere le moto con gli occhi a mandorla, ovviamente allettano con prezzi più che competitivi rispetto alle altre ma qualità dei materiali e finiture non sono paragonabili. Ovviamente devono avere un margine di guadagno  e da qualche parte devono recuperare, niente di strano. Basta guardare alcune CF Moto che dopo poco tempo lasciate al sole ed alla pioggia iniziano a presentare ossidazioni delle parti metalliche e scoloriture delle vernici. Il bello è che non mi ha nemmeno detto che avevo ragione a non fargli comprare una moto di scarsa qualità (dimenticavo la moto la terrebbe all’aperto e relativamente vicina al mare).

Alla fine ha ristretto la ricerca a Triumph e Yamaha, due marchi che hanno una storia ed una credibilità. La sua scelta è su quelle che vengono chiamate crossover a metà tra turismo ed enduro, della Triumph mi pare sia la Tiger Sport, l’altra onestamente non la ricordo.

Me ne ha parlato allo sfinimento, si ferma per strada per guardarle e confrontarle con la sua, analizza e si è letto e guardato ogni prova. Io gli ho detto che parlano bene della Tracer come motore e come comodità di guida. Alla fine gli ho detto che l’unico modo per chiarirsi le idee e fare la scelta più sensata è quella di provare le moto per capire come ci si trova. Solitamente è come provare un paio di scarpe, non è detto che tutte calzino alla perfezione o piacciano una volta provate.

Ha iniziato a fare l’elenco delle cose che gli piacciono e non gli piacciono, lecito, può capitare che le scelte di un modello accontentino le aspettative, ad esempio la Triumph ha una sorta di punta della semicarena che non gli piace perchè gli ricorda il frontale di uno scooter.

Ha anche iniziato a fare analisi lato motore, una moto ha pochi più cavalli dell’altra, gli ho fatto notare che maggiore potenza corrisponde a consumi superiori, mi ha risposto che a lui (ha poco più di 50 anni) piace fare la partenza brillante al semaforo…. lascio stare ogni commento…. non siamo a Misano….

Implicitamente cercava un consiglio da parte mia o sperava che io lo appoggiassi su tutta la linea seguendolo senza dire nulla per contrariarlo, fatto sta che gli ho ribadito i feedback positivi della Tracer, Triumph ha una storia alle spalle, la prova è l’unica strada. Comunque gli ho anche detto che in generale i crossover li ho sempre capiti poco, uniscono due generi, hanno aspetti positivi di entrambe le categorie ma anche gli svantaggi e sono più per modelli definiti, infatti gli ho anche detto di valutare una enduro pura.

Allora sentendosi osteggiato ha affermato che non voleva una mia opinione o consiglio, ne parlava solamente (e non da due minuti), che sbagliavo perchè i crossover sono meglio (probabile la comodità di una guida più eretta), ho tagliato corto e gli ho detto di fare una prova su strada e decidere.

Probabilmente sbaglio o forse no, trovo che nei mezzi di trasporto, come per i vestiti in generale, si seguano mode dettate dalla massa e da chi ha l’idea, mi spiego meglio, c’è stato un momento in cui erano diffuse le versione “plus” di alcune auto, una su tutte le Golf, durata qualche anno e poi sparita (Ford aveva fatto la Fusion, più alta della Fiesta e durata anche lei poco tempo), poi sono nati i SUV, veicoli ingombranti simili come aspetto a dei fuori strada ma con meccanica e ciclistica da auto, pertanto consumano una follia per peso e dimensioni e non possono fare sterrato perchè non adatte e delicate (condivido l’opinione di Clarkson che le ha definite auto stupide), nelle moto tutto è iniziato con l’idea dei motard, moto da cross a cui montavano cerchi e gomme stradali ed accorciavano le sospensioni irrigidendole, divertenti per girare in pista ma poi? Resta la mia perplesità insomma.

Per capire ho anche chiesto a Gemini di dirmi vantaggi e svantaggi delle motocrossover, riporto qua le sue considerazioni:

Crossover

Uniscono l’impostazione rialzata da maxi-enduro con cerchi e pneumatici 100% stradali (17″ o 19″ anteriore) (es. Yamaha Tracer 9, Kawasaki Versys 1000, BMW S 1000 XR).

Vantaggi

  • Comfort e postura eretta: Busto dritto, manubrio largo e pedane centrali garantiscono massima comodità su lunghe percorrenze e minor affaticamento per la schiena.

  • Sospensioni ad ampia escursione: Digestione eccellente di buche, asfalto rovinato, pavé cittadino e dossi.

  • Dominio della strada: La posizione rialzata offre un’ottima visuale sopra il traffico e facilita le manovre da fermo o nel traffico stretto grazie alla leva del manubrio largo.

Svantaggi

  • Baricentro alto: Nei trasferimenti di carico brutali (staccate forti o accelerazioni decise) si avverte un maggiore affondamento/beccheggio delle sospensioni.

  • Aerodinamica e sensibilità al vento: La sezione frontale imponente e il manubrio largo possono creare qualche turbolenza o sensibilità ai schiaffi di vento laterale a velocità sostitute.

  • Altezza sella: Spesso impegnative per chi non è particolarmente alto, specialmente a pieno carico o con passeggero.

Proprio sulla questione dell’aerodinamica lui non ha accettato il fatto che l’esposizione al vento e la “vela” della moto sono da considerare, tenendo conto che a Genova capita di sovente che il vento sia forte e soprattutto a raffiche, quindi il vento di lato da fastidio, me ne accorgo quando d’inverno sul mio Forza ho il parabrezza alto invernale ed il Termoscud della Tucano, ho una maggiore superficie su cui il vento può fare forza, alla fine secondo lui non è vero, la moto che sia una sportiva, una naked o qualsiasi altra cosa non è influenzata dal vento. Vabbè sarà che nonostante non sia un motociclista doc, guido uno scooter per praticità e ammiro le moto senza volerne una e percorrendo “solo” 15.000 km l’anno in sella non sarò competente… Per concludere alla fine sono andato ad un appuntamento (in anticipo) perchè non avevo più voglia di parlare inutilmente di moto…