Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Lug
10

3 euro contro l’inquinamento generato dai pacchetti cinesi?

Categoria Pensieri by Piero_TM_R

Ad inizio mese i pacchi con un valore inferiore a € 150,00 pagheranno € 3 in più, lo ha voluto l’Europa, la tanto tecnocratica e burocratica Europa, come spenderanno questi denari? Non ne ho idea.

Ufficialmente questa tassa dovrebbe essere a carico di chi spedisce, ma non credo che chi acquista alla lunga on pagherà nulla, si parla di un numero di milioni di pacchi alla settimana, il tutto si traduce in milioni di euro e non credo che dalla Cina se ne staranno li a guardare.

La motivazione è quella di evitare pacchetti con al loro interno prodotti pagati pochi centesimi e disponibili con pochi euro sul territorio europeo.

Onestamente credo poco ai politicanti di Bruxelles, non credo abbiano così tanto a cuore la cosa ambiente o comunque ci tengono ma il fattore economico ha una leva maggiore. La brutta e cattiva Cina produce tutto, sfido chiunque ad acquistare un qualcosa senza che qualcosa al suo interno sia di provenienza cinese. La Cina è stata “sfruttata” per molti anni visto il bassissimo costo della forza lavoro e delle regole molto libertine per la gestione delle questioni ambientali, con il tempo la Cina si è formata, ha imparato e ha iniziato a produrre ed ingegnerizzare le sue idee, oggi innova notevolmente e riesce a seguire i trend e le richieste del resto del mondo, cosa che ad occidente invece è lenta, farraginosa e spesso arriva ultimo, il tutto condito con costi alti e poco concorrenziali.

Insomma l’Europa cerca di proteggersi in qualche maniera e cerca di tutelare chi vende sul territorio prodotti della Cina facendoci un margine economico e come fare? Tassiamo l’invio degli stessi prodotti che arrivano dall’oriente cercando di allinearlo al prezzo Europeo. Corretto? Non credo, invece di chiedersi perchè sul territorio Europeo non si produce quasi più nulla, perchè le industrie sono migrate altrove (costi folli ed esagerati e burocrazia ad esempio italiana folle), spesso proprio in Cina (Volkswagen dice nulla? In silenzio ha iniziato a produrre li, ora cerca di rientrare perchè spera che l’Europa e la Germania la salvino in qualche modo? Come sono maligno), facendo margini interessanti ed impoverendo l’Europa.

Non so perchè ma questa tassa di € 3 (oltretutto non applicato a pacco ma ai prodotti in esso contenuti, pertanto se vi sono prodotti di categorie differenti, verranno suddivisi e verranno tassati i gruppi, pertanto € 3 moltiplicati per le categorie) mi sembra una cagata pazzesca per dirla alla Fantozzi! Alla fine verranno applicati altri dazi anche dall’altra parte, così alla fine ci rimetteranno i cittadini, come al solito, in una guerra fiscale che non cambierà nulla, i pacchi continueranno a viaggiare per il mondo su aerei cargo e ad inquinare.

Evviva i burocrati!

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