Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Ago
10

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Categoria Informazioni by Piero_TM_R

Questo il motto per spingere a visitare Genova usato alcuni anni fa.

Questo post nasce da un incontro fatto anni addietro in zona Caricamento (davanti al Porto Antico), mentre pranzavo con un amico una famiglia in visita a Genova e proveniente da fuori regione ci hanno chiesto candidamente se oltre all’acquario e al Porto Antico vi fosse altro da vedere a Genova, certo che c’è!

A cosa preoccupante è che viene pubblicizzato in ogni dove l’acquario e zona vicina ma il resto della città è un po’ dimenticato ma può offrire molto ai turisti.

Restando in centro si può risalire Via San Lorenzo dove campeggia l’omonima cattedrale, esempio medioevale dell’architettura ligure, facciata a fasce bianche e nere e interno con medesimi colori.

Dentro si può vedere una bomba incendiaria inglese inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale, entrata da una vetrata ha colpito il crocifisso spezzandogli un braccio ed è rimasta a terra senza esplodere.

Sempre all’interno c’è il museo diocesano con il tesoro di San Lorenzo ed il sacro catino oppure si può salire sul palco deldoge per vedere l’interno della cattedrale dall’alto.

Poco distante il Palazzo Ducale che ospita mostre ed eventi, da visitare le prigioni sul tetto (lo spazio a Genova è da sempre un problema, nei fondi consono le cisterne per l’acqua e le prigioni sono finite sul tetto) e la torre del doge da cui ammirare Genova dall’alto.

Piazza De Ferrari con il catino centrale e il palazzo della regione, teatro Carlo Felice e l’accademia di belle arti.

Qua le strade si dividono, o si resta nella zona dello shopping quindi Via XX settembre, via San Vincenzo, via Roma, Galleria Mazzini oppure si và verso Via Garibaldi.

Se si vuole da Piazza De Ferrari si può salire verso Piazza Corvetto passando da Via Roma (sede di negozio di marchi blasonati) o passare da Galleria Mazzini, si può vedere il palazzo della Prefettura (non so se si possa vedere il cortile interno) per vedere Piazza Corvetto.

Da lì si può scendere verso Piazza Fontane Morose percorrendo Salita Santa Caterina in discesa o si può passare direttamente da via 25 aprile.

Da qua si iniziano a vedere i palazzi del sistema dei Rolli (link alla pagina Wikipedia perché la spiegazione è lunga) e si arriva a via Garibaldi, o come recita lampiastra di marmo “già via nuova”, qua ci sono palazzi storici più o meno visitabili, musei e la sede istituzionale del Comune di Genova (mi sono sposato li dentro al primo piano) visitabile in parte.

Poco distante da Piazza De Ferrari c’è piazza Dante, si passa sotto i porticindella sede locale della Banca d’Italia (capita si possa visitare negli eventi legati ai Rolli), subito dopo la Casa di Colombo, piccolo edificio di pietra a due piani medioevale con corte adornata da colonne in marmo, attribuito come casa del noto scopritore delle Americhe e una delle porte di accesso alla città medioevale, Porta Soprana.

La porta è saltuariamente visitabile come le vicine mura del Barbarossa, ma si deve avere fortuna.

Insomma per una giornata o forse due di tour della città di Cosenza vedere ce ne sono.

Credo che continuerò con altri post, uno o più d’uno dedicati al centro storico (il più grande d’Europa) e ai forti posti sulle colline circostanti e poi chissà cos’altro mi verrà in mente.

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