Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Ott
09

Overthinking

Categoria Pensieri by Piero_TM_R

In parole povere pensare troppo, non che ne sia affetto o ne abbia l’abitudine, certo è capitato e solitamente questo comportamento non porta mai ad una soluzione o io percorso per raggiungerla solitamente è tortuoso e lungo.

Ultimamente un amico e collega, che ha cambiato lavoro passando al lato oscuro della forza entrando nei ranghi dei dipendenti comunali, mi ha presentato una cliente.

Fin qua nulla di complesso, succede, solo che a corredo della cliente c’è anche la figlia. Brave persone, sia ben inteso, ma complesse da gestire. Molta confusione e poca propensione ad ascoltare, richieste che cozzano con gli obiettivi e via così.

Nel tempo non è la prima volta che inciampo in persone di questo tipo, piene di domande ed opinioni, le prime anche se non pertinenti possono essere utili, ma le seconde quando diventano monolitiche sono impossibili da mettere in discussione.

Poi il tutto negli ultimi tempi è condito dai vari chatbot AI (grazie Google che hai infilato Gemini nei risultati delle ricerche) con cui la gente si confronta pensando che quella sia una verità abbastanza solida. Peccato che molti ignorino la psicofancy della AI che pur di mantenere il contatto con l’utente arriva ad assecondarlo praticamente sempre, così non si avrà mai torto.

Così chi già si faceva un monte di domande normalmente oggi viene spinto oltre i limiti e tedia alle volte chi cerca di spiegare loro l’esistenza di una soluzione o alternative ad un problema, problema che alle volte è dentro la loro testa.

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