Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Set
11

9/11

Categoria Foto, Pensieri

😥 Per non dimenticare! 😥

Set
10

Sono l’uomo invisibile?

Categoria Pensieri

Ebbene in questi giorni mi sento così, invisibile e trascurabile. Il motivo? La gente che è sparita in generale, gli amici che giustamente hanno da fare e che non si sentono, gli obiettivi che mi sono prefissato che sembrano sempre lontani ed irraggiungibili e tante altre cose che mi sembrano attualmente insormontabili o comunque di difficile gestione!

Le notizie dal mondo non sono buone, fanno pensare ad un collasso generale di tutto, dove però solo alcune persone (politici, banchieri ed industriali) navigano nel denaro come se fosse la cosa più naturale, dove vengono richiesti sacrifici a tutti e pochi si sacrificano!

Il lavoro che sembra al rallentatore e le tasse sono dei fulmini!

Insomma vedo tutto nero che più nero non si può!

Set
09

Polpi innamorati

Categoria Humor, Video
Set
08

Citazione

Categoria Pensieri

I migliori professionisti sono i dilettanti, coloro che si dilettano facendo e la cui professionalita’ si radica in una cultura, in una storia personale di crescita e di ricerca.

Goethe

Set
07

Tributo alla Citroen AX GT

Categoria Garage, Pensieri

Non so se sia l’età che avanza, o il fatto che siamo a settembre e il clima sta cambiando, fatto sta che in questi giorni sono un po’ malinconico e la mente non so per quale motivo va sempre alla mia vecchia macchina, la Citroen AX GT che tante soddisfazioni mi ha dato e i cui ricordi saranno sempre presenti e vivi nella mia mente.

L’approcio con la macchina è stato dovuto al fatto che mia madre ne possedeva una, color canna di fucile, acquistata nel lontano 1989 (il prossimo anno sono 20 anni), passata a me dopo aver preso la patente, finita miseramente in un fosso da cui è uscita ferita a morte. 😥 Da una parte è stata una fortuna, la mia prima AX non era molto ben messa a causa dei lavori fatti in maniera discutibile dall’allora meccanico che più che ripararla l’aveva distrutta. Erano più le volte che non andava o che aveva qualche problema, di quelle che la usavo.

Poco tempo dopo l’incidente, causato dalla mia inesperienza e stupidità, grazie ad un amico dell’epoca, scopro che poco distante dal paese della campagna, c’è un tizio che ne vende una bianca! Con alcuni amici andiamo a vederla ed è stato amore a prima vista, l’ho provata ed acquistata!

E’ stata una macchina incredibile, ci sono andato ovunque, l’ho curata come una figlia o forse peggio (tanto che scherzando la mia fidanzata mi ha sempre rimproverato di voler più bene alla macchina che a lei!), sempre pulita e tagliandata con regolarità!

Col tempo l’ho migliorata con le mie misere finanze e con qualche regalo dei miei o di mia nonna (che peraltro me l’aveva comperata), partendo dai vetri neri (poi rimossi perchè imbruttiti), passando per quattro sospensioni Bilstein che l’avevano fatta diventare un kart, gomme Yokohama, volante in pelle rosso e nero della OMP (venduto da poco su eBay), pomello del cambio rigorosamente OMP di color rosso e relativa pedaliera sportiva. Gli interni per il resto erano rimasti originali, sempre belli e moderni. La strumentazione, come la radio, aveva lampadine a luce blu, costruita in casa con la gelatina da disegni!

Unica pecca era la plastica della plancia, rigida e sottile, con la propensione alla rottura con crepe e perdita di pezzi, cosa che mi sono trascinato dietro per anni, accarezzando l’idea di trovare un cruscotto nuovo (di seconda mano) da trapiantare al posto di quello lesionato.

La macchina ha retto bene agli anni, complice alcuni sinistri che mi hanno obbligato a riprese di vernice, arrivando alla stuccatura integrale delle plastiche della carrozzeria, sostituzione del cofano e ritocchi vari, l’unica parte mai toccata era il tetto (per fortuna). Arrivati a circa 140.000 km si era reso necessario intervenire sul motore, trovato un motore di un Peugeot 106 demolito, l’ho fatto trapiantare dentro il cofano, eliminando l’elettronica (la GT aveva un bel carburatore doppio corpo da favola), restituendo tutti i cavalli come se fosse uscita di fabbrica.

Arrivati a 186.000 km il differenziale ha iniziato rapidamente a fare rumori allarmanti, sentito il meccanico la diagnosi era che stava partendo e che avrei dovuto tirare fuori altri soldi (troppi) per sistemare il problema, ed ecco il fatidico giorno, al posto della mia amata AX ho preso una Clio 1400 16V, di cui sono felicissimo e soddisfatto, e ho fatto demolire il mio primo amore.

Ancora oggi sento la mancanza del suo motore, sempre pronto a scattare, divertente da guidare in ogni condizione e che mai in 186.000 km mi ha tradito, portandomi in ogni posto senza mai brontoloare o darmi dei pensieri.

Il mio sogno, lo ammetto, sarebbe stato quello di prendere si un’altra macchina, ma tenendo la AX (se avessi avuto i soldi ed un posto dove tenerla) e sistemando quelle magagne date dall’età, riportandola all’antico splendore, ma ahimè le strade si sono divise e una parte di me è andata con lei. 😥

Ecco un video trovato su Youtube in tributo alla Citroen AX GT, poco aprezzata da chi non la conosceva, ma amata da chi ne ha avuta una!

Un’ultima cosa a chi si domandasse come mai non ci sono foto della mia vecchia macchia, l’unica che ho è quella in apertura, fatta dalla mia metà in Croazia, non mi è mai piaciuto fotografarla, il ricordo sarà solo nella mia testa, anche se forse qualche foto ora non mi dispiacerebbe averla.
Set
06

Maledetto spam!

Categoria Pensieri

Ormai lo spam (la tanto odiata pubblicità indesiderata in e-mail) è diventata un problema sempre maggiore, chi possiede una mail (non la GMail, li lo spam è bloccato dal filtro automatico della casella) che non contempli il filtro antispam sa di cosa sto parlando.

A me va abbastanza bene, mi sono dotato ormai da anni di un ottimo filtro software (Smamihilator) lato client per bloccare tutta questa spazzatura. Quello che mi da particolarmente fastidio è che queste mail occupano spazio prezioso della mia casella di posta del lavoro e che potenzialmente potrebbe saturarsi e bloccare le mail buone! Spammer finitela! 👿

Set
05

Dialogo tra un iPhone ed un HTC

Categoria Humor

Bellissimo, ed improbabile, dialogo tra l’ultimo nato della Apple ed un HTC, da cui emergono le piccole differenze tra i due cellulari e le grandi limitazioni di un telefono molto bello (a cui è proporzionato il costo), ma alla fine poco utile (mia personale idea!). 😆

Meditate gente, meglio un oggetto stiloso ma inutule o un oggetto un po’ più anonimo ma molto utile? Io preferisco la seconda!

Set
04

Qualche citazione/aforisma

Categoria Humor, Pensieri

Ciò che non c’è non si rompe
(Anonimo)

Nessun problema può essere risolto congelandolo.
(Winston Churchill)

Non importa quanto vai piano, l’importante è che non ti fermi.
(Confucio)

La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente. La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perché. In ogni caso si finisce sempre con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché.
(Albert Einstein)

La notorietà senza merito ottiene una considerazione senza stima.
(Nicolas de Chamfort)

Abbi ben chiara la cosa da dire, le parole verranno.
(Catone il Censore)

Io pensavo che youtube avesse un peggioratore quando guardi perchè la gente non scaricasse, ma che loro si tenessero i video
(Daiconan)

Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.
(Albert Einstein)

Avete mai notato che la velocità del computer è sempre inversamente proporzionale alla fretta di chi lo sta usando?
(Sergio Boarina)

Se volete che la funzione di un programma non venga scoperta dall’utente, descrivetela nella documentazione.
(Anonimo)

Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
(Umberto Eco)

Mai fidarsi di un computer che non è possibile gettare dalla finestra.
(Steve Wozniak)

Set
03

Libri: Stephen King – Rose Madder

Categoria Libri

In questi giorni ho finito questo libro, preso quasi per sbaglio, ma che si è rivelato molto bello e coinvolgente. La storia è in gran parte la classica del mago del brivido. In poche parole la protagonista è una donna maltrattata per molto tempo dal marito poliziotto, che però nasconde un segreto oltre ad essere un violento. Lei troverà il coraggio di scappare dalla casa dove per anni è stata oggetto di violenze e per puro caso acquista un quadro che sembra richiamarla, da li la sua vita prenderà una piega inaspettata.

Il libro come dicevo è in puro stile King, quindi ci si può aspettare di tutto, anche il soprannaturale ed improvvisi colpi di scena. Molto bello!

All’inizio del libro, ambientato nel 1985, il marito di Rose Madder, Norman, la picchia mentre è incinta di quattro mesi, causandole un aborto. Rose immagina per un attimo di scappare da casa ma rinuncia all’idea: Norman è un poliziotto, ed è bravo nel rintracciare le persone. Ha anche un temperamento violento ed è stato recentemente accusato di aver picchiato un’afro-americana di nome Wendy Yarrow. Il processo e la commissione di Affari Interni lo hanno reso ancora più scorbutico.

La storia fa un salto avanti, in un mattino di 9 anni dopo, quando Rose sta rifacendo il letto. nota una macchia di sangue sul lenzuolo, probabilmente perso la sera prima dal naso. Norman l’ha colpita in faccia per avergli rovesciato addosso del te freddo. Rose si rende conto che ha subito passivamente gli abusi di Norman per quattordici anni e che, se continua a farlo, lei potrebbe anche lasciarci la pelle. Ma quando Rose si chiede: che succederebbe se Norman non la uccidesse? Come sarebbe lei dopo altri quattordici anni di violenza?

Estratto della trama tratta da Wikipedia

Set
02

Estetica urbana o quasi

Categoria Pensieri

Spesso si sente parlare di mostri edilizi, impatto dell’edificato sull’ambiente, urbanizzato o meno. Quindi dai vari comuni vengono inserite nuove regole ed i progetti vengono messi sotto la lente d’ingrandimento o quasi!

Qualche anno fa erano addirittura stati pubblicati due libri di due architetti con il senso dell’umorismo ed una buona dose di autocritica, i due testi erano intitolati “I mostri edilizi” e “Gli amici dei mostri”, dove scherzosamente venivano menzionati, con tanto di fotografie, i vari esempi di un’edilizia brutta, quasi grottesca, che si possono incrociare in giro per l’Italia!

L’esempio lampante girando per Genova è quello che ho potuto fotografare a Murta, quartiere/collina vicina a Bolzaneto (zona già massacrata negli anni da un’edilizia non proprio ordinata e pensata)!

C’è da premettere che la collina di Murta, paesino poco distante dalla zona trafficata ed industrializzata di Bolzaneto, è ancora incontaminato, costituito da casette, piccole palazzine, ville e villini e molto verde (la foto panoramica ne è la domostrazione. Peccato per la presenza di alcuni palazzi costruiti nel dopoguerra, per fortuna pochi e di piccole dimensioni.

Un bellissimo esempio del tipo di edilizia originario della zona è la villa con parco, da poco ristrutturata, con facciata affrescata.

Da alcuni mesi sono visibili alcne casette di nuova costruzione, poste nella parte bassa della collina, che stonano non poco con gli altri edifici presenti nella zona!

Come visibile nella foto, le case sembrano disegnate da un bambino dell’asilo, ma la cosa più discutibile sono i tetti, più stretti della pianta dell’edificio, bucature non uniformi e colori orribili di copertura e facciate!

Ora vorrei sapere come sono state autorizzate delle cose del genere, non proprio belle da vedersi (dei cubi con il tetto di metallo), con dei colori che con la zona non c’entrano molto (verde e rosso sangue di bue), quando è lo stesso comune che crea problemi e discussioni per modificare una finestra o realizzare un cancello (capitato al sottoscritto!).