Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Archivio per Febbraio, 2026

Feb
11

Protar Moto Guzzi 850 V7 California

Categoria Garage, Vario

Mio padre anni addietro hlav3va trovato non so dove il modellino della Moto Guzzi 850 V7 California prodotto da Protar (azienda ormai chiusa purtroppo) e aveva iniziato ad assemblarla partendo dalla parte più complessa, il motore.

Il modello prevedeva che le parti meccaniche funzionassero, lasciando in trasparenza le parti interne.

Poi il modello è rimasto in una scatola, semi montato fino a quando due anni addietro, dopo che mio padre è venuto a mancare, l’ho preso e ho cercato di finire il lavoro. Mi sono accorto che mancavano parecchie viti.

La ricerca delle viti non è stata semplice e mi ha impegnato un anno di giro, negozi specializzati, online e solo di recente Amazon ha restituito il risultato sperato.

Così in due giorni (due pomeriggi) il modello ha preso forma ed è ultimato. Mancano alcuni particolari perché non presenti nella scatola, poco male.

Sono soddisfatto, ora farò fare una teca per proteggerla dalla polvere.

Feb
09

Gli Epstein papers

Categoria Pensieri

Epstein anche da morto fa discutere molto, sicuramente in America si cerca di trovare il modo di buttare giù Trump affrontandolo con la macchina del fango più che sul piano politico (anche li si dimostra che il gossip è l’unica arma in mano all’opposizione, che tristezza), solo che ovviamente la divulgazione di una quantità enorme di documenti sta facendo molto rumore anche in casa di altri.

Stanno girando molti nomi ed indiscrezioni su molti potenti e figure in vista, Trump ovviamente, Bill Gates, Bill Clinton, Elon Musk e altri. Tutti citati in email e documenti che Epstein conservava. Perchè tenere tutto questo? Beh, tutti hanno qualcosa da nascondere e che se emergesse potrebbe creare molti problemi personali e finanziari, averli in tasca è utile, possono essere utili come leva per far propendere una persona in una direzione piuttosto che nell’altra.

Se fosse vero tutto quello che si suppone accadesse alle feste sarebbe uno scandalo ed uno schifo certamente, ma scoperchierebbe un bel vaso di Pandora! La cosa peggiore è che non sono stupito che miliardari e potenti possano fare quello che si suppone abbiano fatto. Il denaro apre porte e possibilità che ai comuni mortali sono irraggiungibili.

Feb
07

Schiavi dei cantieri

Categoria Garage, Pensieri

Nello scorso fine settimana, complice il sole e le temperature gradevoli, siamo andati in riviera per una festa di Carnevale per fare divertire il cucciolo vestito da Batman. Il viaggio di andata non ha avuto particolari problemi salvo un incolonnamento improvviso causa immancabile cantiere con riduzione delle corsie e cambio di carreggiata.

Il ritorno invece è stato abbastanza fastidioso, 2 ore e 40 minuti di viaggio per fare 76 km! Due cantieri con cambio di carreggiata e forte traffico di foresti provenienti da fuori regione per godersi il sole e togliersi da freddo e nebbia.

Tolti i foresti, che da genovese danno sempre e comunque fastidio (nonostante li si tratti male tornano, non riusciamo a farli desistere, non capiscono che l’accordo esiste, restano a casa e mandano i soldi. Ovviamente si scherza), il problema da quel fatidico 14 agosto del 2018 sono i cantieri praticamente in ogni direzione e direttrice autostradale, Genova e non solo subiscono da 8 anni i lavori infiniti ed i cantieri fantasma che riducono le corsie, cambi di carreggiata, chiusure di gallerie e lavori, lavori infiniti di cui non si conosce (non la conoscono nemmeno quelli che i cantieri li gestiscono e li programmano) la fine, si sa solo che se ci si infila in autostrada la probabilità di rimanere bloccati è una garanzia.

Da Roma tutto tace, si è fatto un gran baccano all’epoca tra grillini e affini sulla gestione dell’allora concessionario che invece di fare la manutenzione si riempiva le tasche di denari, richieste di togliere le concessioni chiedendo i danni, solito teatrino italiano dei politicanti nostrani incapaci. Cosa è cambiato? Cassa Depositi e Prestiti (lo Stato) ha comprato dai Benetton la società, ha coperto i debiti e poche reazioni a loro danno, si c’è un processo che potrebbe finire in una bolla di sapone poichè si rischia ovviamente che i reati prescrivano, finirà che la colpa è delle 43 vittime che erano sul ponte.

Ovviamente lo Stato oggi fa i lavori, o meglio dovrebbe, molti cantieri non sono attivi, esistono restringimenti per alleggerire i carichi dei ponti e ridurre la velocità, ma poco altro. Altra cosa ovvia, il pedaggio autostradale è aumentato come ogni inizio d’anno, ma nessuno ne parla visto che i denari tornano nelle casse pubbliche e sicuramente motiverebbero gli aumenti a causa dei lavori urgenti e di maggiore entità rispetto al preventivato.

Oggi mi chiedo quale sia l’intendimento del Ministero e di chi c’è sotto, sarà possibile liberare la Liguria da tutto questo e poter dare una data per poter tornare ad una normalità ormai quasi dimenticata.

Feb
05

Soliti scontri, probabilmente prevedibili

Categoria Pensieri

Alcuni giorni addietro a Torino ci sono stati scontri tra forze dell’ordine e facinorosi che poco o nulla avevano a che fare con la manifestazione contro la chiusura di un centro sociale. I soliti, spesso infiltrati da individui provenienti da altre nazioni hanno messo a ferro e fuoco la città, scontri con gli agenti, feriti, arresti e danni che saranno a carico dei contribuenti. Ovviamente ci sono stati degli arresti che probabilmente finiranno a tarallucci e vino, restano i danni, le scritte e i lividi.

C’è chi ovviamente sottolinea che era prevedibile immaginare che la manifestazione avrebbe preso una brutta piega, non sono stati fermati ed intercettati gli esagitati cercando di avere una situazione più gestibile. E’ probabile.

Poichè un agente è finito in ospedale a seguito di un pestaggio selvaggio da parte di un gruppo di imbecilli ora lo Stato cerca di mettere una pezze cercando di far approvare una normativa che possa eliminare tutti i problemi a cui sono sottoposti gli agenti in caso di intervento, anche aggressivo, senza dover subire problemi con inchieste visto che erano in servizio. Lo trovo corretto, se temo per la mia incolumità e quella dei miei colleghi è giusto reagire o sedare sul nascere i problemi. Oggi gli agenti possono fare poco o nulla, possono reagire solo e solamente se sono in pericolo di vita, comunque l’inchiesta si apre anche se viene dimostrato l’effettivo pericolo e non sempre l’esito è a favore dell’agente (basta vedere la questione del G8 di Genova).

Conosco chi si è trovato in queste situazioni e l’ordine è sempre lo stesso, mantenere le fila, resistere e non reagire per non scaldare gli animi, ma come si può pensare di rimanere inermi per non urtare i poveri mentecatti che mettono a ferro e fuoco una città, bersagliano gli agenti con qualsiasi cosa possa offendere fisicamente e non intervenire.

Non dico di arrivare ai livelli della polizia in America, forse un po’ troppo aggressiva, ma almeno poter reagire senza temere di trovarsi indagati facendo il proprio dovere.

A proposito della questione ICE in America, si è fatto un gran parlare anche qua in Italia di quello che è successo poche settimane fa, un civile è stato ucciso da un agente dell’ICE. Gran baccano, accuse, i sinistri italiani che hanno urlato allo scandalo (non sapevo ci dovessimo occupare di questioni a stelle e strisce), articoloni sui giornali, servizi alla TV e il video di quello che è accaduto. Tutto bene se non fosse che una settimana dopo è stato pubblicato un video della stessa persona che aveva già affrontato in modo non proprio civile ed amichevole gli stessi agenti, prendendo a calci un mezzo danneggiandolo ed insultandoli pesantemente, ovviamente c’è stata la reazione degli agenti fermandolo a terra e scoprendo essere armato. Di questo secondo video nessuna ha parlato, è rimasto nell’opinione pubblica la prima parte della storia. Non proprio corretto, se racconto la storia devo dirla tutta, che sia a favore o no delle fazioni coinvolte. Si parla di libertà di stampa ma vedo che manca da entrambi i lati.

Feb
02

Meglio di no

Categoria Pensieri, Vario

Tendenzialmente non parlo mai di politica, non perché non me ne interessi, ma perché solitamente è un argomento che crea divisione anche con chi conosco da tempo.

Sono cosciente che le mie idee politiche non siano sempre accettate, spessoevito di intervenire o resto sul vago quando l’argomento viene fuori e li rendo conto che se me ne uscissi con le mie idee la discussione potrebbe diventare lunga e probabilmente ostile.

È capitato che l’argomento politica sia saltato fuori con una caro amico, da quella volta evitiamo la cosa accuratamente o comunque la evito io.

Tutto sommato l’argomento politica lo trovo noioso ed in generale viene vissuta come la una partita di calcio (che detesto profondamente) e come sempre se ci si discosta dall’opinione di alcuni si viene etichettati immediatamente e l’opinione espressa non viene nemmeno ascoltata ma solo combattuta.