Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Giu
20

Musica maestro: Puddle Of Mudd

Categoria Musica

Gruppo conosciuto ascoltando la radio (Revolver su Radio 105), molto bella la canzone che da un bel po’ di energia! 😉

Giu
19

Preghiera del lavoratore

Categoria Humor

Giu
18

Quanti passeggeri…

Categoria Foto, Humor

…può portare uno scooter? 😯

La domanda può sembrare bizzarra, ma a vedere questa foto il dubbio viene! 😆

Certo la sicurezza è abbastanza discutibile. 🙄

Giu
17

Special cars: Plymouth Belvedere del 1958

Categoria Garage

Chi ha visto, o letto il romanzo, “Christine la macchina infernale” di Stephen King, sicuramente non può aver dimenticato la vettura protagonista della storia, praticamente indistruttibile che si nutre delle persone che la possiedono. La macchina è una Plymouth Belvedere datata 1958, la livrea di quella del film era di un rosso brillante e capotta argento. Durante il film si può notare la linea tipica degli anni 50, code al posteriore, bande a forma di freccia sui fianchi, carrozzeria a due colori ed immancabili copertoni con fasce bianche.

La vettura venne costruita a partire dal 1950 fino al 1970 in risposta alla Chevrolet Bel Air e fu una delle prima vetture a due porte a basso prezzo (circa 2.000 $). La vettura era dotata di un motore a sei cilindri di 3.600cc con 97 cv.

Negli anni la linea rimase inalterata fino all’anno 1966, in cui subì un restiling della carrozzeria. In quegli anni la vettura fu utilizzata anche nella formula Nascar (competizione automobilistica su ovali con vetture di derivazione dalla grossa produzione), con l’utilizzo del noto motore Hemi 426 della Chevrolet.

La vettura si vedrà anche in molte altre pellicole e serie televisive.

Giu
16

Need For Speed Most Wanted

Categoria Giochi

Questa sera, complice il fatto che alla tivì non c’è un tubo da vedere (calcio a parte, che non mi ha mai interessato!) ho deciso di terminare Most Wanted della serie EA Need For Speed e così è stato alle 22.15 l’ho finito con cinque gare liscie da manuale! Mi è servito per scaricare un po’ di scazzo dettato dalle condizioni meteo!

Ecco le macchine che ho vinto, ho acquistato solo la IS300 blu!

Aston Martin DB9

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Aston Martin DB9

BMW M3 GTR

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BMW M3 GTR

Corvette C6

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Corvette C6

Lexus IS300

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Lexus IS300

Lexus IS300

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Lexus IS300

Mazda RX8

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Mazda RX8

Mercedes Benz CLK 500

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Mercedes Benz CLK 500

Mistubishi Eclipse

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Mistubishi Eclipse

Mitsubishi Lancer Evolution VIII

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Mitsubishi Lancer Evolution VIII

Porsche Cayman S

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Porsche Cayman S

Giu
16

Film: Io sono leggenda

Categoria Film

Questa volta il film lo ha noleggiato mia madre (praticamente è un’enciclopedia del film, ne ha visti a tonnellate e adora Hollywood), io l’ho visto in settimana da solo. Il film tratta l’argomento già visto negli anni ’70 (Gli uomini dagli occhi bianchi), in cui un tizio si ritrova ad essere l’unico sopravvissuto ad una epidemia, che ha ridotto drasticamente il numero di abitanti del pianeta ed i pochi sopravissuti sono diventati degli zombie affamati di carne umana che escono allo scoperto solo di notte.

Questa volta ci sono delle variabili diverse ma il succo è quello. Impressionante vedere New York, normalmente molto attiva, totalmente deserta e ferma (da un’intervista si apprende che le strade sono state realmente chiuse per circa 9 isolati 😯 ). Con il passare del film si capiscono alcune cose, visto che si inizia senza spiegazioni particolari, salvo la causa dell’epidemia. Con il tempo ci si abitua (e lo si capisce molto bene) ai dialoghi di Will Smith con il cane e i manichini, chi non lo farebbe dopo tre anni d’inferno? Molto bello e ben realizzato, con qualche salto sulla poltrona e un po’ di azione.

Titolo originale:     I Am legend
Nazione:     U.S.A.
Anno:     2007
Genere:     Azione, Drammatico
Durata:     100′
Regia:     Francis Lawrence
Sito ufficiale:     www.iamlegend.warnerbros.com
Sito italiano:     wwws.warnerbros.it/iamlegend/…

Cast:     Will Smith, Gabrielle Union, Justin Morck, Alice Braga, Salli Richardson
Produzione:     3 Arts Entertainment, Heyday Films, Original Film, Warner Bros. Pictures
Distribuzione:     Warner Bros.
Data di uscita:     11 Gennaio 2008 (cinema)

Trama:
Rimasto l’ultimo uomo "vivo" della terra, in quanto gli altri si sono trasformati in vampiri in seguito ad una tremenda epidemia, Robert Neville, cerca di sopravvivere in un mondo ormai diventato ostile. Durante il giorno cerca di stanare ed uccidere i suoi nemici e la notte cerca di non farsi trovare, ma quanto può resistere, da solo, in queste condizioni?

Giu
15

Motore di carta

Categoria Video

Incredibile creazione con l’arte dell’origami, l’arte di piegare la carta fino a creare forme incredibili, questa volta si sono spinti fino a creare un motore di carta, con tanto di parti in movimento, veramente bello da vedere.

Giu
14

Piccolo gadget

Categoria Informazioni

Ebbene si, ho aggiunto una (a mio avviso) inutility, cioè una cosa che serve a poco o nulla, qui nella barra laterale.


My blog is worth $2,258.16.
How much is your blog worth?

E cioè il valore del blog, espresso in dollari, in base al posizionamento/link ed altro dato dal servizio Technorati.

Serve, non serve? Questo non lo so, ma mi piaceva l’idea. 😉

Giu
13

Fluttuazioni al rialzo dei prezzi

Categoria Pensieri

Ormai da parecchi mesi il prezzo dei carburanti sta salendo vertiginosamente, questo sta facendo aumentare il prezzo di qualsiasi cosa. E gli stati membro dell’Unione Europea che fanno? Si domandano come fare a frenare gli aumenti e ridare slancio all’economia stagnante.

Come ho già detto tempo fa, il prezzo reale dei carburanti è ben al di sotto della metà del prezzo attualmente pagato da tutti noi, circa 0,65 €, tutto il resto sono tasse (accise) che ovviamente essendo una percentuale, salgono direttamente ad ogni aumento del prezzo reale delle benzine.

Queste tasse sui carburanti sono alquanto varie e per le più disparate motivazioni, 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia, quella di 14 lire per la crisi di Suez nel 1956, quella di 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963, le 10 lire per far fronte all’alluvione di Firenze nel 1966, le 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968, le 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976, le 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980, le 205 lire per la missione in Libano, le 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996. La penultima accise la ritroviamo soltanto nel 2003 per trovare i fondi necessari al rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri, circa 0,02 euro di accise addizionale sui carburanti. L’ultima accise, decisa nel febbraio 2005, servirà per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico. Come si può notare alcune non hanno più senso, molti degli eventi sono ormai passati e dimenticati.

Ora mi chiedo cosa ci sia da capire su come e cosa fare, basterebbe dimezzare le accise (se non adirittura eliminarle) per ridare un po’ di ossigeno all’economia ed aituare i cittadini ad arrivare a fine mese, senza trasformare la vita in un salasso.

Se ciò non bastasse, alcuni generi alimentari hanno subito aumenti quasi immotivati, questi sono le farine ed ovviamente tutti gli alimenti a loro legate, il motivo è la produzione di bio-carburanti. Incredibile no? I carburanti che dovrebbero migliorare la nostra vita e l’ambiente, stanno affamando il mondo, colpendo ovviamente i ceti più poveri.

A quando una mossa di chi siede nella stanza dei bottoni? Continuando di questo passo il baratro è quasi sotto i nostri piedi e basta poco per cadere di sotto.

Giu
12

Sicurezza nei cantieri

Categoria Pensieri

In questi giorni è tornata prepotentemente la notizia sulle morti bianche sui posti di lavoro, un operaio è morto sotto una capriata durante dei lavori all’interno di una galleria ferroviaria, altri sei sono morti dentro un depuratore, forse per delle esalazioni o per una scarica elettrica.

Personalmente sono rimasto colpito da un paio di particolari, il primo incidente è stato causato dall’utilizzo improprio di un escavatore al cui braccio era montato il martello, utilizzato per reggere una capriata di circa 750-1.000 kg, ovviamente qualcosa non ha funzionato e l’operaio è rimasto schiacciato. Probabilmente gli operai hanno preferito utilizzare l’escavatore, piuttosto che magari andare a prendere un mezzo apposito.

Il secondo incidente, fino ad ora la causa più probabile sembra esssere una scarica elettrica, quello che mi ha lasciato perplesso è che gli operai, a detta dei giornalisti, non indossavano i dispositivi di protezione indviduale, perchè non li avevano indossati? Perchè non si sono posti la domanda se era il caso di indossarli?

Da alcuni anni mi occupo per lavoro di sicurezza nei cantieri edili, dipinti come i luoghi peggiori, dove operano persone che non sanno cosa vuol dire sicurezza. La verità è poco distante, se non fosse che ci sono individui che come il sottoscritto cercano di limitare ed evitare eventuali danni a cose e persone. Proprio in questi giorni sto seguendo un corso di aggiornamento proprio sulla sicurezza nei cantieri edili e mi è venuto un dubbio, io mi aggiorno e seguo la normativa, ma chi forma gli impresari, gli artigiani e gli operai?

La domanda può sembrare banale, ma la risposta dei docenti dei corsi è quella che dobbiamo essere noi a formare ed informare queste figure. Il problema maggiore sono le resistenze che si incontrano quando si cerca di spiegare cosa si deve fare e dall’altra parte ci si ritrova una persona che afferma di fare quel lavoro da molti anni e che sanno cosa fare (mi preoccupo molto quando mi trovo in queste situazioni), oppure, cosa ancora più difficile, ci si trova a parlare con persone straniere (praticamente la maggior parte dei muratori e manovali) che non hanno padronanza della lingua e rispondono sempre di si e poi proseguono per la loro strada come se nulla fosse, ignorando quanto gli è stato spiegato.

Una situazione limite mi è capitata con un geometra di cantiere, che alla mia richiesta di dove fosse il suo caschetto, mi ha risposto che non lo aveva perchè gli operai lo avrebbero preso in giro e che io li vedevo per poco tempo, mentre lui doveva lavorarci tutti i giorni! Certo la testa non si rompe se non ti prendono in giro!

Anche le ammende, che con il passare degli anni sono aumentate, così da essere un deterrente, dal mio punto di vista sono sbilanciate a sfavore del datore di lavoro o del coordinatore della sicurezza, ma sono ridicole quelle applicate ai lavoratori che ignorano quanto previsto di legge. Un esempio stupido è il tesserino di riconoscimento che ogni persona che entra in cantiere deve avere ben visibile, se questo tesserino non viene fornito al lavoratore dall’impresario, quest’ultimo si vede applicare una multa pari a € 2.500,00, ma se il tesserino è stato fornito regolarmente ed è il lavoratore che non lo ha con se, gli viene applicata un’ammenda di soli € 100,00! Un po’ poco direi.

Più leggo la normativa in materia e più noto che vengono versate parole su cosa e come si devono predisporre i varii documenti da tenere in cantiere (PSC, PIMUS, POS, etc.), ma nessuno ha mai avuto l’idea di far fare dei corsi di formazione obbligatori ai lavoratori, impresari, artigiani ed amministratori di condominio (anche loro hanno poca conoscenza della materia e alle volte non capiscono il perchè vengono imposti alcuni accorgimenti, se non che gli tocca pagare di più), così da dare una base su cui costruire la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Personalmente sono dell’idea che sia una questione culturale, è difficile spiegare ad una persona che se ha un certo comportamento durante il proprio lavoro, potrebbe subire dei danni più o meno gravi, quando queste persona ne viene da paesi dove non esistono normative e controlli, dove si lavora e se qualcuno si fa male non importa a nessuno se non al diretto interessato. Oppure far capire agli impresari ed artigiani che la sicurezza non è un costo, ma anzi è una garanzia. Lavorare in sicurezza è meglio che fare gli equilibristi.

Sbaglio? Non direi, altri colleghi sono della mia stessa opinione, manca una base e nessuno ha intenzione di crearla.