Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Archivio per Giugno, 2026

Giu
24

La dance è l’equivalente del liscio per chi ha vissuto gli anni ’90?

Categoria Pensieri

Senza la musica il mondo sarebbe triste e noioso, ne consumo tanta, ho CD, vinili, MP3 e l’immancabile streaming. Negli ultimi tempi a Genova e provincia trasmettono in FM (ora ho anche la app) OneDance e come il nome lascia intuire la programmazione è musica elettronica. Da orfano della storica Disco Radio ho ritrovato una stazione radio similare.

I generi tendenzialmente sono quelli degli anni ’90-’00, non si spingono troppo oltre e Dino Brown conduce uno spazio che si chiama “La storia della dance” e li si spazia in tutti i generi di quando ero prima ragazzino per arrivare fino alle superiori, dance, progressive e similari. Vengono anche riproposti i dischi originali da cui i DJ di volta in volta hanno estratto e campionato basi, voci, sequenze. Un salto indietro e non lo dico perchè vivo nel passato, la musica attuale non è proprio convincente, troppo votata al successo usa e getta del web, la senti, passi oltre e la dimentichi. Un po’ come la scena dei Simpson dove dei vecchietti sentono la musica tenendo sulla spalla il grammofono ed incontrano dei ragazzi che hanno un bumbox con la loro musica.

Ascoltando spesso la radio un altro DJ tempo fa ha fatto una affermazione che sulle prime non ho raccolto, la musica dance di quegli anni è l’equivalente del liscio per le generazioni precedenti, non tornerà ma viene ascoltata solo da chi l’ha vissuta, probabilmente ricordando tante cose (la musica come i profumi riesce a far riemergere ricordi che sembravano dimenticati).

Che sia vero? Comunque io per non sbagliare a mio figlio qualcosa faccio sentire e devo dire sembra apprezzare, forse perchè ancora piccolo e non si è ancora fatto un’idea precisa di quello che gli piace, fino a quando ad un certo punto mi dirà “che schifo questa musica, senti questa” e io storcerà il naso come è successo a mia volta con i miei genitori, poi maturando ho iniziato ad apprezzare anche cose che prima non prendevo in considerazione.

Giu
22

Biopic Michael

Categoria Film

Sono un fan di Micheal Jackson da quando sono ragazzino (ricordo avere la cassettina), con il tempo ho acquistato tutti i CD come solista, avevo una VHS con tutti i video usciti su Mtv e ho visto in televisione i due concerti trasmessi in TV, ho seguito anche le varie vicissitudini (non in maniera ossessiva) e ho sempre ritenuto che le accuse mosse non fossero fondate, non perchè accecato quale fan ma proprio per il suo modo di essere abbastanza fanciullesco. Lascio immaginare come ho reagito la mattina in cui ho letto della sua morte.

L’altra sera ho visto finalmente il biopic (usa dire così), dopo quello su Mercury (molto ben fatto), su Elton John (no, proprio no), Tupac, Notorious BIG, Elvis e Ray Charles, mi mancava il film su Jackson.

Devo dire bello e ben fatto, le canzoni sono in playback (difficile imitarlo) e bravo il nipote anche se la somiglianza è molto labile e anche i passi di danza non sono proprio all’altezza del King of Pop, ma molto bravo, un plauso al doppiaggio italiano, la voce di Michael è molto vicina a quella originale, sottile e acuta.

Dal film si capisce che il padre è stato la causa di molti problemi sia di lavoro che umane fino all’inevitabile rottura, un padre padrone, violento e molto interessato a spremere il talento unico del figlio, il fatto che crescendo fosse rimasto un bambino, giustificabile nel fatto che non ha di fatto avuto un’infanzia. Interessato a far del bene ai bambini con problemi di varia natura, doni piccoli e grandi. Insomma un bel film. C’è chi ha detto essere un po’ troppo autoreferenziale, è un biopic cosa dovrebbe fare?

Manca la sorella Janet, da come ho capito ha chiesto di non essere citata, presente LaToya (con cui Michael non ha mai avuto un buon rapporto a differenza di Janet), presente Bubble la scimmia e altre stranezze di Michael (salvava gli animali da situazioni discutibili).

Il tutto si ferma al concerto di Londra del Bad World Tour e il tutto finisce con la scritta “la sua storia continua” sintomo che potrebbe esserci un secondo film, anche perchè di cose da raccontare ce ne sono molte e penso che molti vorrebbero la parte pruriginosa degli scandali e di comportamenti al limite che anch’io non ho mai compreso al 100%.

Film consigliato per le musiche e per il personaggio che è stato e l’influenza che ancora esercita nella musica e nel ballo.

Giu
19

Stiamo allevando uno sfigato?

Categoria Pensieri

Titolo forte ma è una domanda che mi sto ponendo da alcuni giorni. Ritengo che l’educazione sia una cosa necessaria per un essere civile, visto poi come sta andando il mondo di educazione in generale ne è stata insegnata troppo poca. Altra cosa in cui credo è il rispetto dell’autorità, questo non vuol dire piegarsi supinamente, ma il rispetto è fondamentale, si può essere in disaccordo ma senza strafare.

Più volte sono stati fatti complimenti direttamente ed indirettamente su come mio figlio sia educato e la cosa mi fa solo che piacere, ha 6 anni e se non si insegnano le cose in questo momento è difficile raddrizzare il tiro con il passare del tempo.

Solo che questa educazione ha un aspetto negativo, i vari maleducati se ne approfittano ed alle volte (come ho già raccontato) mio figlio subisce senza protestare e senza rispondere a tono e la cosa mi da parecchio fastidio.

Dopo l’accaduto all’asilo la cosa si è ripetuta al parchetto in campagna. E’ un posto pieno di bambini di varie età, ormai frequentando spesso il posto ha fatto “amicizia” con alcuni bimbi e gioca. E’ da un po’ di tempo che abbiamo notato che con un bimbo poco più piccolo non gioca più, domenica hanno condiviso un po’ di tempo insieme. Tra questi bimbi uno sembra essere problematico, se non ci sono alcuni soggetti che gradisce non interagisce con nessuno, resta attaccato alla madre (che sta sempre al telefono) e fa capricci, poi si risveglia quando arrivano soggetti a lui graditi.

Domenica sera abbiamo chiesto a nostro figlio come mai non giocasse con il primo e lui abbastanza candidamente ci ha risposto che il problematico gli ha detto che non può giocare con loro, probabilmente geloso che il primo potrebbe preferire mio figlio a lui o chissà cosa frulla nella sua testa. Ovviamente gli abbiamo ribadito che se qualcuno si permette di dirgli una cosa del genere lui deve rispondere a tono e farsi valere.

Il timore che la troppa educazione possa essere in realtà un handicap in un mondo dove si è abituati a dominare il prossimo in tutti i modi, l’essere educati forse è sbagliato, forse no. Fatto sta che la problematica di bambini che fanno certi discorsi è preoccupante, anche perchè se sapessi di una cosa similare fatta da mio figlio prenderei seri provvedimenti per fargli capire che non è questo il comportamento da tenere.

La società ormai è malata, lo vedevo già nella mia generazione che comunque spesso aveva delle regole, con il passare del tempo invece tutto viene scusato, minimizzato e ridicolizzato con le solite frasi “sono ragazzate” o similari e la cosa non è corretta. Se si sbaglia si deve sapere che ci sono conseguenze più o meno gravi, non si può difendere e tollerare sempre tutto.

Ho molta paura che con il passare del tempo mio figlio possa essere preso di mira dal o dai bulletti e ridicolizzato o messo in difficoltà solo perchè educato e gentile, non voglio essere un così detto papà elicottero (o iperprotettivo) non tanto per paura che possa fallire, anzi tendenzialmente ho sempre sostenuto che deve capire i suoi limiti e capire anche che se li supera potrebbe incorrere in qualche problema (vedasi il correre in bici o altro, se cade come è già accaduto, si sbuccia, piange, sanguina ma la prossima volta farà tesoro della lezione), ho solo paura di dover controllare da lontano come gli altri lo trattano e cercare di fargli capire che deve reagire al costo di sembrare maleducato. Essere genitore è complesso, si ha paura di molte cose in primis di sbagliare, ma come si dice un genitore fa il genitore per la prima volta ed impara con il figlio che a sua volta è la prima volta che è figlio, si sbaglia e si rimedia.

Giu
17

Manutenzione scooter

Categoria Garage

Poco più di un anno fa facendo manovra con lo scooter mi sono abbattuto, cadendo ovviamente un pezzo della carena si è spezzato.

Dopo varie ricerche, essendo un Forza Special Edition il pezzo non è facile da trovare.

Alla fine ho optato per acquistare il pezzo grigio e farlo verniciare.

Guardando un video su YouTube ho capito come smontare la carena e nel giro di 40 minuti il nuovo pezzo era al suo posto(è quella sorta di 7 nero)!

Giu
15

E il bricolage prosegue

Categoria Vario

Continuo nei fine settimana ad apportare migliorie e modifiche alla casetta di campagna (definita così da subito perché è piccina ma comoda e dorata di tutto il necessario).

Ultima implementazione fatta l’illuminazione esterna, è prese te un lampioncino sopra la porta d’ingresso ma non illumina a dovere, così dopo alcune valutazioni abbiamo preso delle applique da esterni da Tecnomat e tutto il necessario e in un pomeriggio ho fatto l’impianto.

Il tutto è automatizzato da un computerino dotato di orologio ma soprattutto di funzione ASTRO. Questa funzione, impostando la città o addirittura le coordinate geografiche, si occupa di accedere e spegnere le luci in base ad alba e tramonto.

Prossimo step la tettoia sopra la scala la quale non sembra godere di ottima salute.

Giu
01

Ferrari Luce parte 2

Categoria Garage

Direi che l’auto in questione ha suscitato molte critiche ed osservazioni lasciando i più dubbiosi sul risultato ottenuto. Il massimo è stato Montezemolo, che in Ferrari è cresciuto e ha gestito per molto tempo, il quale ha chiesto di rimuovere il cavallino dall’auto affermando inoltre che almeno sarà una macchina che i cinesi non copieranno. Calenda dal suo lato sostiene che la condizione Elkan sta distruggendo la Ferrari e sta insultando chi ama il marchio italiano più famoso nel mondo. Parole che non mi sento di non condividere, effettivamente le scelte fatte sono quantomeno opinabili, se poi ci mettiamo un bel -8% in borsa nel giorno del lancio non credo siano fantasie.

Io continuo a soffermarmi sul disegno della vettura, è da quando ho visto video e foto online che mi arrovello su un punto in particolare della vettura, il muso. Capisco che il design scelto sia dettato dall’aerodinamica ma da quando l’ho vista ho avuto un nuovo déjà-vu  come per gli altri particolari, il frontale nero con i led posti negli angoli superiori, sapevo di averlo già visto senza metterlo a fuoco, poi il colpo di fulmine!

Lo so è una bestemmia, ma di fatto fanno quasi parte della stessa famiglia, ecco l’analogia che mi girava in testa, la Mokka ha una soluzione stilistica molto similare a quella della Luce, maschera nera per nascondere i fari quando spenti e solo una striscia di led per le luci diurne. Ovvio non sono comparabili, soprattutto nel prezzo, Luce costerà circa € 550.000,00!

C’è anche chi ha detto che la Luce è l’equivalente della Duna ma in salsa molto costosa!

Ovviamente Ferrari si difende affermando che il design è dettato per massimizzare l’aerodinamica e la distribuzione pesi, poi penso a Toyota ed alla sua Prius, una vettura nata e pensata per ridurre al minimo il CX di penetrazione nell’aria, un motore ibrido che ha fatto storia, comoda e pratica, ma onestamente brutta, poco apprezzata in generale se non per chi vedeva solo la parte tecnologica e di consumi. Ne hanno vendute? Si ma non è proprio il modello di punta se si pensa a Toyota. I miei dubbi permangono e non credo di essere il solo.