Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Mag
07

R.I.P. Dom DeLuise

Categoria Film, Informazioni, Pensieri

In questi giorni un’altro attore, forse poco noto in Italia, ci ha lasciato a causa di un cancro che lo aveva bloccato in un ospedale, l’attore in questione è Dom DeLuise, attore comico che ha collaborato con grandi attori ed in particolare con l’amico di sempre Mel Brooks che lo ha avuto al suo fianco in molti film.

Personalmente lo ricorderò per sempre per aver interpretato lo stralunato meccanico di JJ (Burt Reynolds) che soffre di doppia personalità del film “La corsa più pazza d’America” (The Cannonball Run) che in manienra del tutto insensata si trasforma in Capitan Caos e andando a creare danni e guai ad ogni occasione! Noto oltreoceano anche per la cucina ed i libri di cucina. Che dire, riposa in pace.

Mag
05

Back to the future: Commodore 64

Categoria Pensieri

Ebbene si, in questi giorni sono tornato in possesso del mio caro e vecchio Commodore 64! Ricordo ancora il primo incontro a casa di mio cugino che lo utilizzava per lavorare (sembra incredibile ma ci si poteva fare qualsiasi cosa!) e mi aveva fatto provare alcuni giochi, da li ho iniziato a tormentare tutti per averne uno, fino a quando a nove anni non mi è stato regalato.

Dopo parecchi anni che non lo utilizzavo, visto che era nella casa di campagna, è stato un tuffo al cuore rivedere lo schermo azzurro con il cursore che lampeggiava ed ancora di più quando ho provato ad avviare un gioco da uno dei floppy da 5 e rotti pollici! Cose che le nuove leve non conosceranno mai, visto che ormai i Commodore e tantomeno i floppy da 5 pollici sono relageti ai mercatini degli appassionati e le aste su eBay!

Girando sul web ho anche trovato un paio di pagine, sulle migliaia presenti ed indicizzate da Google), molto interessanti che ricordano il glorioso computer che ha avvicinato molti miei coetanei al computer! Ecco un po’ di link a chi volesse fare un salto indietro di circa trent’anni o a chi volesse scoprire un mondo nuovo!

Credo che un giorno mi metterò comodo in sala a rigiocare ai vecchi e gloriosi giochi fatti di soli sprite, altro che accelerazione 3D o effetti d’altri tempi!

Mag
04

Almeno l’itagliano sallo!

Categoria Foto, Humor

Un paio di scritte trovate nel lungo week-end appena trascorso (ahimè è già finito!)! Il primo l’ho trovato nel garage del mio condominio ed esorta i condomini ad un corretto utilizzo dell’asciugamano vicino al lavandino, il secondo è un gioco di parole nella cucina di una cappelletta dove ogni anno si tiene una sagra.

Mag
02

Parodia: Super Car – 20 anni dopo – puntata 4

Categoria Humor, Video

Mag
01

Nasce "Varie ed evenutali"

Categoria Informazioni, Internet

Ebbene si, l’amico Andrea ha deciso di aprire un blog, il titolo? “Varie ed eventuali”, per ora c’è poco (è nato ieri) e deve essere ancora un po’ sgrossato e rifinito, l’idea è ottima e dovrebbe parlare di vari argomenti!

Buona lettura a chi andrà a leggerlo e buon lavoro ad Andrea (aka Crow2k75). 🙂

Apr
30

Che palle!

Categoria Pensieri

Non so se sia a causa del tempo (pioggia, sole, grandine, caldo, freddo, etc.) o il fatto che sono stanco mentalmente ed in parte fisicamente o ancora perchè domani è il 1° maggio e si delinea un lungo week-end alle porte e la mente è già a domani.

Fatto sta che questa settimana mi ha reso proprio poco e non ho voglia di combinare nulla, se non di meno! Vorrei che fosse già stasera e poter staccare un po’ la testa dalle solite cose di tutti i giorni. Sono questi i momenti in cui mi balena in testa una domanda quasi esistenzialista: “Ma è il modo giusto di vivere? Tutto di corsa, problemi e rotture di scatole!”, ovviamente la risposta varia a seconda del momento, in questo momento è “No!”,

Apr
27

Il caso dei diffusori in F1

Categoria Garage

Sinceramente avevo perso interesse nella F1 negli ultimi anni, le gare erano tutte uguali, i vincitori gli stessi e chi riusciva a partire davanti e non aveva problemi al primo rifornimento vinceva, punto!

Quindi perchè guardare delle gare dove non esistevano sorpassi, se non ai box, dove c’erano solo polemiche e la gara di per se era solo una questione di strategia, allora a questo punti mi guardo una partita di scacchi, strategia a mille ed emozioni pochine (con tutto che mi piace giocare a scacchi, sia ben inteso, ma stare a guardare non è molto divertente!).

Quest’anno invece sono cambiate le cose, a parte che la Honda non esiste più ma al suo posto è arrivata al Brawn sponsorizzata dalla multinazionale Virgin, motorizzata Mercedes e con un telaio basato sulla Honda e con loro sono arrivati i tanto criticati diffusori o estrattori per aumentare l’effetto suolo dovuto alla deportanza delle appendici aerodinamiche che quest’anno sono state ridotte se non vietate.

Perchè i diffusori sono stati pesantemente criticati? Semplice la Brawn e la Toyota li montano e hanno vinto le prime gare, lasciando a bocca asciutta i grandi del mondiale e portandoli a far la voce grossa contro una soluzione che a detta loro sarebbe stata vietata dal regolamento, peccato che la federazione si sia pronunciata proprio in modo contrario, riconoscendone la legittimità.

Il diffusore non è altro che una pendice del fondo piatto delle vetture che preleva l’aria al di sotto della scocca e la evaqua dietro alla macchina, aumentandone la stabilità e l’aderenza.

Tale soluzione sembra essere notevolmente valida, infatti i “piccoli” sono tornati ad essere molto competitivi, lasciando tutti con un palmo di naso, ma quello che sicuramente fa più arrabbiare le storiche case automobilistiche impegnate nelle gare è che solo alcuni li installano (quelli che vincono) e che per poterli installare a loro volta dovranno attendere di tornare in Europa per poter modificare le vetture in modo da non perdere troppa strada.

Per come la vedo io non trovo che il nuovo regolamento sia stato una fregatura, ha calmierato alcune differenze che sarebbero state incolmabili e ha avvicinato notevolmente i piccoli team a quelli grandi, rendendoli estremamente competitivi ed aggressivi, cosa che a quanto pare ha infastidito i mostri sacri della Formula 1. Vedremo come procederà il resto del mondiale che finalmente è tornato vivo ed interessante, o sono il solo a pensarlo?

Apr
26

Barzelletta

Categoria Humor

Einstein si ritrova a un party, e un tizio gli va a parlare.

Einstein gli chiede : – Qual e il tuo QI ?  – 250, gli risponde il tizio. Allora, Einstein gli parla della relatività, dei buchi neri…

Un po’ più tardi, un’altra persona gli va a parlare.

Einstein gli chiede: – Qual e il tuo QI ? – 150, gli risponde Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche….

Un po’ piu’ tardi, una terza persona gli va a parlare.

Einstein gli chiede: – Qual e il tuo QI ? – 100, gli risponde. Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d’interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina…

Un po’ piu’ tardi, un’altra persona lo va a trovare.

Einstein gli chiede: – Qual e il tuo QI ? – 50, gli risponde. Allora, Einstein gli parla di Operazione Trionfo, del Grande Fratello, di C’e posta per te…

Alla fine della serata, un’ultima persona si avvicina.

Einstein gli chiede : – Qual e il tuo QI ? – 10, gli risponde. Allora Einstein gli chiede : – Insomma … questa Juve come va ?"

……… non e’ finita ancora ………….

Quando sta per lasciare il locale, un’ultima persona si avvicina.

Einstein chiede anche a lui : – Qual e il tuo QI ? – 5, gli risponde. Allora Einstein gli dice : – Che fortuna !!! Credevo di non incontrare neanche un interista stasera !

All’uscita, sul cancello della villa, incontra ancora un’altra persona e Einstein chiede anche a lui : – Qual e il tuo QI ? – 0, gli risponde l’altro. Allora Einstein : – Buonasera Totti, in ritardo per la festa!!!

Quando arriva a casa, nell’atrio del condominio incontra un uomo basso e pelato e Einstein gli chiede : – Qual e il tuo QI ? L’uomo basso e pelato lo guarda sbigottito e risponde : – Cos’e’ il QI?

Allora Einstein risponde : DOTT. BERLUSCONI, SI AFFRETTI… LA FESTA STA FINENDO..

Apr
25

Parodia: Super Car – 20 anni dopo – puntata 3

Categoria Humor, Video

Apr
24

Nuovi giochi in prova

Categoria Giochi

No non me li hanno inviati gratuitamente, non faccio parte di quei fortunati a cui le software house regalano i giochi per poi recensirli e pubblicizzarli.

Comunque in questi giorni sto provando due giochi abbastanza recenti, almeno per i miei tempi con cui scopro i programmi ed i videogiochi! I due giochi in questione son Need For Speed Undercover e Mirror’s Edge, entrambi pubblicati dalla Elettronics Arts.

Neeed For Speed Undercover

Ovviamente il gioco della famosa serie Need For Speed si completa con un nuovo capitolo, dopo il titolo Pro Street (che a me è piaciuto) che sembra non essere andato poi così bene come i capitoli precedenti, dove le gare illegali tornano a farla da padrone. Si torna alle ambientazioni che ricordano Most Wanted (e che molti rimpiangono) ma questa volta impersoneremo un agente sotto copertura, appunto undercover, che si dovrà inserire nelle gare illegali per scoprire un traffico di auto rubate.

Il gioco sulla carta sembra valido, le ambientazioni sono in diurna ed il traffico creerà un po’ di problemi nelle gare, torna la polizia che cercherà di metterci i bastoni tra le ruote e potremo personalizzare le nostre vetture e portare a termine alcune missioni con obiettivi ben precisi. Poichè l’ho appena installato e provato per poco tempo sono solo alle prime gare che ovviamente sono veramente semplici.

Tecnicamente ci risiamo, come in Pro Street, tornano i problemi di frame rate, basso, molto basso, troppo basso e scatti fastidiosi anche con la grafica settata al minimo! Ho provato ad aggiornare il gioco con la patch che la EA ha rilasciato a febbraio, ma non ho visto particolari miglioramenti. Non capisco perchè la software house voglia uscire sul mercato con un gioco non ottimizzato e con evidenti problemi di funzionamento, tenuto conto che molti utenti lamentano gli stessi problemi, fatti salvi i possessori di computer con un potenza molto alta, pensare anche a chi ha una macchina un po’ più datata non sarebbe male.

Un po’ frustrante è il menu del gioco, un po’ poco chiaro sulle prime, se si vuole salvare la partita bisogna entrare nella sezione “opzioni”, un po’ discutibile come posizione.

Le poche gare che ho provato sono semplici ma divertenti e la città è molto bella da vedersi, in più il traffico crea qualche pensiero in più durante le gare. Vedrò come prosegue, comunque dal primo impatto non è che sia rimasto particolarmente colpito.

Mirror’s Edge

Scoperto per caso girando su vari siti web, mi ha attirato con un video che ne mostrava il gameplay, innovativo e molto bello da vedersi. Il gioco è basato sull’idea della disciplina del Parkour, già di per se spettacolare, accentuandone le possibilità e dando al giocatore una nuova modalità di gioco fino ad ora mai sfruttata.

La trama è basata su di un presente/futuro dove le informazioni sono pilotate e la realtà dei fatti viene plasmata dai pochi che comandano, molti si sono piegati a questa realtà, ma non tutti. Qui entriamo in gioco noi, impersoneremo una ragazza di nome Faith che fa parte dei runners, praticamente dei vettori che consegnano delle valigette che contengono informazioni di varia natura e che ovviamente non devono essere diffuse. Per questo motivo dovremo scontrarci con gli agenti di polizia e nonostante solitamente saremo disarmati, sia fuggendo che cercando di disarmarli.

La grafica è incredibilmente veloce e risulta fluida anche su computer non particolarmente recente (sul mio 3500+ con una 9800GT va che è una meraviglia) e risulta coinvolgente e ben studiata anche nei colori. Il colore che predomina è il bianco ed i colori chiari per tutte le aree dove possiamo passare o arrampicarci, inoltre il gioco ci evidenzierà in rosso tutte le zone dove dovremo passare per procedere nella storia o per riuscire ad attraversare un ostacolo.

Il gioco pensa in maniera autonoma ai salvataggi, solo che tende a farlo per check point, quindi se si cade nel vuoto con tutta probabilità dovremo ripetere una parte del livello.

I comandi non sono molti ed il tutorial iniziale è utile per conoscere le varie combinazioni per superare gli ostacoli o i nemici. Direi ottimo e molto divertente.