Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Lug
01

Cara Google non ci siamo!

Categoria Tips & Tricks

Da un paio di settimane il mio Pixel 9A ha ricevuto l’aggiornamento portando Android alla versione 17, sin qua nulla di eclatante, hanno fatto alcune modifiche qua e la ma in sostanza non ho visto cose particolari.

Però sono comparsi due problemi per me abbastanza fastidiosi.

Il primo è il mio CellularLine Interphone Shape che si collega, riesco a telefonare e a rispondere alle chiamate, riesco a sentire tutto ma Gemini ha smesso di attivarsi, o meglio premo il tasto sul casco, Gemini si apre ma compare un messaggio di errore (senza specificare un numero) pertanto l’assistente non sente cosa dico e rimane fermo. Ho sempre usato le skill per poter scrivere messaggi, ascoltare le notifiche e fare chiamate senza dover toccare il telefono. Sembra che il problema sia legato, più che ad Android, a Shape, è vecchio (credo di averlo da 8 anni) e non viene aggiornato da CellularLine, pertanto non ingaggia correttamente Gemini e tutto va a ramengo. Peccato perchè usare il telefono senza toccarlo mi è molto utile girando per lavoro in scooter. Sto valutando di passare ad altro modello più recente anche perchè ho notato che i fili che lo collegano si sono logorati.

Altro problema notevolmente fastidioso è QuickShare, mi capita di inviare foto al computer quasi quotidianamente e la funzione è molto utile, leggendo online sembra sia un problema noto già dal 2025 e legato al fatto di voler far dialogare Android con iOs, impazzisce la gestione del WIFI (viene disabilitato random e continua a non funzionare mentre QuickShare è attivo), non vede il PC e non funziona il più delle volte.

Spero che Big G ci metta una pezza anche perchè non ci stanno facendo una bella figura e se il problema è la parte di compatibilità per iOs forse dovrebbero ritirarla in attesa di metterci una pezza.

Giu
24

La dance è l’equivalente del liscio per chi ha vissuto gli anni ’90?

Categoria Pensieri

Senza la musica il mondo sarebbe triste e noioso, ne consumo tanta, ho CD, vinili, MP3 e l’immancabile streaming. Negli ultimi tempi a Genova e provincia trasmettono in FM (ora ho anche la app) OneDance e come il nome lascia intuire la programmazione è musica elettronica. Da orfano della storica Disco Radio ho ritrovato una stazione radio similare.

I generi tendenzialmente sono quelli degli anni ’90-’00, non si spingono troppo oltre e Dino Brown conduce uno spazio che si chiama “La storia della dance” e li si spazia in tutti i generi di quando ero prima ragazzino per arrivare fino alle superiori, dance, progressive e similari. Vengono anche riproposti i dischi originali da cui i DJ di volta in volta hanno estratto e campionato basi, voci, sequenze. Un salto indietro e non lo dico perchè vivo nel passato, la musica attuale non è proprio convincente, troppo votata al successo usa e getta del web, la senti, passi oltre e la dimentichi. Un po’ come la scena dei Simpson dove dei vecchietti sentono la musica tenendo sulla spalla il grammofono ed incontrano dei ragazzi che hanno un bumbox con la loro musica.

Ascoltando spesso la radio un altro DJ tempo fa ha fatto una affermazione che sulle prime non ho raccolto, la musica dance di quegli anni è l’equivalente del liscio per le generazioni precedenti, non tornerà ma viene ascoltata solo da chi l’ha vissuta, probabilmente ricordando tante cose (la musica come i profumi riesce a far riemergere ricordi che sembravano dimenticati).

Che sia vero? Comunque io per non sbagliare a mio figlio qualcosa faccio sentire e devo dire sembra apprezzare, forse perchè ancora piccolo e non si è ancora fatto un’idea precisa di quello che gli piace, fino a quando ad un certo punto mi dirà “che schifo questa musica, senti questa” e io storcerà il naso come è successo a mia volta con i miei genitori, poi maturando ho iniziato ad apprezzare anche cose che prima non prendevo in considerazione.

Giu
22

Biopic Michael

Categoria Film

Sono un fan di Micheal Jackson da quando sono ragazzino (ricordo avere la cassettina), con il tempo ho acquistato tutti i CD come solista, avevo una VHS con tutti i video usciti su Mtv e ho visto in televisione i due concerti trasmessi in TV, ho seguito anche le varie vicissitudini (non in maniera ossessiva) e ho sempre ritenuto che le accuse mosse non fossero fondate, non perchè accecato quale fan ma proprio per il suo modo di essere abbastanza fanciullesco. Lascio immaginare come ho reagito la mattina in cui ho letto della sua morte.

L’altra sera ho visto finalmente il biopic (usa dire così), dopo quello su Mercury (molto ben fatto), su Elton John (no, proprio no), Tupac, Notorious BIG, Elvis e Ray Charles, mi mancava il film su Jackson.

Devo dire bello e ben fatto, le canzoni sono in playback (difficile imitarlo) e bravo il nipote anche se la somiglianza è molto labile e anche i passi di danza non sono proprio all’altezza del King of Pop, ma molto bravo, un plauso al doppiaggio italiano, la voce di Michael è molto vicina a quella originale, sottile e acuta.

Dal film si capisce che il padre è stato la causa di molti problemi sia di lavoro che umane fino all’inevitabile rottura, un padre padrone, violento e molto interessato a spremere il talento unico del figlio, il fatto che crescendo fosse rimasto un bambino, giustificabile nel fatto che non ha di fatto avuto un’infanzia. Interessato a far del bene ai bambini con problemi di varia natura, doni piccoli e grandi. Insomma un bel film. C’è chi ha detto essere un po’ troppo autoreferenziale, è un biopic cosa dovrebbe fare?

Manca la sorella Janet, da come ho capito ha chiesto di non essere citata, presente LaToya (con cui Michael non ha mai avuto un buon rapporto a differenza di Janet), presente Bubble la scimmia e altre stranezze di Michael (salvava gli animali da situazioni discutibili).

Il tutto si ferma al concerto di Londra del Bad World Tour e il tutto finisce con la scritta “la sua storia continua” sintomo che potrebbe esserci un secondo film, anche perchè di cose da raccontare ce ne sono molte e penso che molti vorrebbero la parte pruriginosa degli scandali e di comportamenti al limite che anch’io non ho mai compreso al 100%.

Film consigliato per le musiche e per il personaggio che è stato e l’influenza che ancora esercita nella musica e nel ballo.

Giu
19

Stiamo allevando uno sfigato?

Categoria Pensieri

Titolo forte ma è una domanda che mi sto ponendo da alcuni giorni. Ritengo che l’educazione sia una cosa necessaria per un essere civile, visto poi come sta andando il mondo di educazione in generale ne è stata insegnata troppo poca. Altra cosa in cui credo è il rispetto dell’autorità, questo non vuol dire piegarsi supinamente, ma il rispetto è fondamentale, si può essere in disaccordo ma senza strafare.

Più volte sono stati fatti complimenti direttamente ed indirettamente su come mio figlio sia educato e la cosa mi fa solo che piacere, ha 6 anni e se non si insegnano le cose in questo momento è difficile raddrizzare il tiro con il passare del tempo.

Solo che questa educazione ha un aspetto negativo, i vari maleducati se ne approfittano ed alle volte (come ho già raccontato) mio figlio subisce senza protestare e senza rispondere a tono e la cosa mi da parecchio fastidio.

Dopo l’accaduto all’asilo la cosa si è ripetuta al parchetto in campagna. E’ un posto pieno di bambini di varie età, ormai frequentando spesso il posto ha fatto “amicizia” con alcuni bimbi e gioca. E’ da un po’ di tempo che abbiamo notato che con un bimbo poco più piccolo non gioca più, domenica hanno condiviso un po’ di tempo insieme. Tra questi bimbi uno sembra essere problematico, se non ci sono alcuni soggetti che gradisce non interagisce con nessuno, resta attaccato alla madre (che sta sempre al telefono) e fa capricci, poi si risveglia quando arrivano soggetti a lui graditi.

Domenica sera abbiamo chiesto a nostro figlio come mai non giocasse con il primo e lui abbastanza candidamente ci ha risposto che il problematico gli ha detto che non può giocare con loro, probabilmente geloso che il primo potrebbe preferire mio figlio a lui o chissà cosa frulla nella sua testa. Ovviamente gli abbiamo ribadito che se qualcuno si permette di dirgli una cosa del genere lui deve rispondere a tono e farsi valere.

Il timore che la troppa educazione possa essere in realtà un handicap in un mondo dove si è abituati a dominare il prossimo in tutti i modi, l’essere educati forse è sbagliato, forse no. Fatto sta che la problematica di bambini che fanno certi discorsi è preoccupante, anche perchè se sapessi di una cosa similare fatta da mio figlio prenderei seri provvedimenti per fargli capire che non è questo il comportamento da tenere.

La società ormai è malata, lo vedevo già nella mia generazione che comunque spesso aveva delle regole, con il passare del tempo invece tutto viene scusato, minimizzato e ridicolizzato con le solite frasi “sono ragazzate” o similari e la cosa non è corretta. Se si sbaglia si deve sapere che ci sono conseguenze più o meno gravi, non si può difendere e tollerare sempre tutto.

Ho molta paura che con il passare del tempo mio figlio possa essere preso di mira dal o dai bulletti e ridicolizzato o messo in difficoltà solo perchè educato e gentile, non voglio essere un così detto papà elicottero (o iperprotettivo) non tanto per paura che possa fallire, anzi tendenzialmente ho sempre sostenuto che deve capire i suoi limiti e capire anche che se li supera potrebbe incorrere in qualche problema (vedasi il correre in bici o altro, se cade come è già accaduto, si sbuccia, piange, sanguina ma la prossima volta farà tesoro della lezione), ho solo paura di dover controllare da lontano come gli altri lo trattano e cercare di fargli capire che deve reagire al costo di sembrare maleducato. Essere genitore è complesso, si ha paura di molte cose in primis di sbagliare, ma come si dice un genitore fa il genitore per la prima volta ed impara con il figlio che a sua volta è la prima volta che è figlio, si sbaglia e si rimedia.

Giu
17

Manutenzione scooter

Categoria Garage

Poco più di un anno fa facendo manovra con lo scooter mi sono abbattuto, cadendo ovviamente un pezzo della carena si è spezzato.

Dopo varie ricerche, essendo un Forza Special Edition il pezzo non è facile da trovare.

Alla fine ho optato per acquistare il pezzo grigio e farlo verniciare.

Guardando un video su YouTube ho capito come smontare la carena e nel giro di 40 minuti il nuovo pezzo era al suo posto(è quella sorta di 7 nero)!

Giu
15

E il bricolage prosegue

Categoria Vario

Continuo nei fine settimana ad apportare migliorie e modifiche alla casetta di campagna (definita così da subito perché è piccina ma comoda e dorata di tutto il necessario).

Ultima implementazione fatta l’illuminazione esterna, è prese te un lampioncino sopra la porta d’ingresso ma non illumina a dovere, così dopo alcune valutazioni abbiamo preso delle applique da esterni da Tecnomat e tutto il necessario e in un pomeriggio ho fatto l’impianto.

Il tutto è automatizzato da un computerino dotato di orologio ma soprattutto di funzione ASTRO. Questa funzione, impostando la città o addirittura le coordinate geografiche, si occupa di accedere e spegnere le luci in base ad alba e tramonto.

Prossimo step la tettoia sopra la scala la quale non sembra godere di ottima salute.

Giu
01

Ferrari Luce parte 2

Categoria Garage

Direi che l’auto in questione ha suscitato molte critiche ed osservazioni lasciando i più dubbiosi sul risultato ottenuto. Il massimo è stato Montezemolo, che in Ferrari è cresciuto e ha gestito per molto tempo, il quale ha chiesto di rimuovere il cavallino dall’auto affermando inoltre che almeno sarà una macchina che i cinesi non copieranno. Calenda dal suo lato sostiene che la condizione Elkan sta distruggendo la Ferrari e sta insultando chi ama il marchio italiano più famoso nel mondo. Parole che non mi sento di non condividere, effettivamente le scelte fatte sono quantomeno opinabili, se poi ci mettiamo un bel -8% in borsa nel giorno del lancio non credo siano fantasie.

Io continuo a soffermarmi sul disegno della vettura, è da quando ho visto video e foto online che mi arrovello su un punto in particolare della vettura, il muso. Capisco che il design scelto sia dettato dall’aerodinamica ma da quando l’ho vista ho avuto un nuovo déjà-vu  come per gli altri particolari, il frontale nero con i led posti negli angoli superiori, sapevo di averlo già visto senza metterlo a fuoco, poi il colpo di fulmine!

Lo so è una bestemmia, ma di fatto fanno quasi parte della stessa famiglia, ecco l’analogia che mi girava in testa, la Mokka ha una soluzione stilistica molto similare a quella della Luce, maschera nera per nascondere i fari quando spenti e solo una striscia di led per le luci diurne. Ovvio non sono comparabili, soprattutto nel prezzo, Luce costerà circa € 550.000,00!

C’è anche chi ha detto che la Luce è l’equivalente della Duna ma in salsa molto costosa!

Ovviamente Ferrari si difende affermando che il design è dettato per massimizzare l’aerodinamica e la distribuzione pesi, poi penso a Toyota ed alla sua Prius, una vettura nata e pensata per ridurre al minimo il CX di penetrazione nell’aria, un motore ibrido che ha fatto storia, comoda e pratica, ma onestamente brutta, poco apprezzata in generale se non per chi vedeva solo la parte tecnologica e di consumi. Ne hanno vendute? Si ma non è proprio il modello di punta se si pensa a Toyota. I miei dubbi permangono e non credo di essere il solo.

Mag
29

Addio Wired Italia

Categoria Informazioni, Pensieri

Ebbene si la versione italiana di Wired chiude i battenti, motivo ovviamente il denaro e visto che in Italia le capre non leggono e non si informano se non sui social una rivista che ho sempre ritenuto interessante e molto istruttiva sparirà.

Ricordo quanto i Simpsons ne parlavano mostrando una delle copertine della rivista, pertanto non è una testata così poco conosciuta a livello globale e in parte invidiavo all’epoca prima di internet chi poteva leggere i loro articoli.

Nel tempo hanno fatto articoli interessanti su molti argomenti, quello che mi è rimasto più in testa è l’inchiesta sull’amianto a livello nazionale sollevando dubbi sulla bontà dei dati forniti dagli enti pubblici (quando li hanno forniti), una analisi completa ed esaustiva senza polemiche o storture politiche oggi molto in voga.

Sicuramente ha pesato il fatto che le edicole siano state falcidiate, a Genova ne restano veramente poche e sono praticamente convertite a bottegoni che vendono qualsiasi cosa e ritirano pacchi.

Fatto sta che un pezzo di buona informazione sparirà, fagocitata anche dal crescente uso dell’IA anche nella stampa con articoli copia e incolla pieni di concetti discutibili. Non che mi stupisca, in un mondo dove fa più notizia un “prurito” di qualcuno piuttosto che problemi ben più importanti, però come al solito prima il denaro, poi il resto.

Mag
27

Ferrari Luce

Categoria Garage

E’ stata presentata la nuova Ferrari che risponde al nome Luce, una macchina completamente elettrica e di altissimo livello (per il prezzo), primo esemplare Ferrari che per la prima volta si cimenta nel segmento elettrico e premium, ignorando il catastrofico risultato della Porsche Taycan.

Sono mesi che vengono mostrati singoli pezzi e parte degli interni per creare attesa, o come piace ai giovani per creare hype e avere il massimo dell’attenzione al lancio.

Disegnata dall’ex capo designer di Apple Jony Ive che probabilmente aveva partecipato al progetto poi abbandonato dalla stessa Apple per costruire una macchina.

Lo stile degli interni rimanda molto ai concetti di Apple, anche i materiali scelti e le curve, a mio avviso fin troppo. Forse perchè chi la comprerà sicuramente ha un iPhone e si lamenterà solo del fatto che non hanno il medesimo colore.

L’esterno a me non piace, è una macchina a 5 posti, quindi comoda, però ricorda troppe cose già viste in passato, ok nulla si inventa ma a me sembra un collage di idee rubacchiate qua e la.

I cerchi, studiati per massimizzare l’estrazione dell’aria da sotto le ruote e l’aerodinamica sono quelli usati dal BMW negli anni 80 sulle vetture da gara, il tetto nero e la sua forma sono presi in prestito dalla Alfa Romeo RZ, la coda invece è notevolmente simile ad Chevrolet Impala della polizia del 2005 con la sola differenza che la plastica che collega i fari posteriori è rossa invece di nera, altri sostengono sia ispirato alla Nissan Skyline R32/R33.

Alfa Romeo RZ

Chevrolet Impala della polizia del 2005

Copertura aerodinamica per cerchi

Le portiere con il vetro integrato li ho già visti su qualche prototipo anni ’70 di casa Pininfarina o Zagato ma mi sfugge il modello.

Insomma,19 tanta attesa e tanto rumore per una macchina che onestamente, avessi i denari, non comprerei perchè non mi piace per niente, insipida e poco personale per una casa che dello stile ha fatto una firma.

Mag
25

Aggiornare i programmi

Categoria Internet, Tips & Tricks

Ormai credo che qualsiasi cosa abbiamo per le mani necessiti di un aggiornamento software per poter funzionare, spesso compriamo qualcosa al cui interno gira un programmino e chiede di potersi aggiornare, i computer non sono da meno, anzi Windows ci ha abituati ad aggiornamenti più o meno invadenti o silenti, alcuni programmi procedono in autonomia ricercando versioni nuove e poi ci avvisano, altri invece non dicono nulla e si deve procedere a manina, scaricare un installer ed aggiornare.

Ammettiamolo, non sempre si ha la voglia e la pazienza di verificare se i programmi devono essere aggiornati, non tanto per avere l’ultima versione ma spesso per tappare falle di varia gravità che potrebbero crearci non pochi grattacapi (poi c’è HP che obbliga un update del firmware dei portatili e li rende dei bellissimi fermacarte), l’essere umano è pigro.

Tempo fa ho iniziato a familiarizzare con PowerShell e a fare le installazioni degli aggiornamenti da riga di comando, pratico fino ad un certo punto, PowerShell cerca su GitHub le nuove versioni e sempre a riga di comando si installano, unica pecca, alle volte non riconosce la versione installata di un programma e alla peggio si reinstalla la medesima versione del programma, in alternativa potrebbe non aggiornare nulla e poi la riga di comando non è poi così pratica e un comando dato li dentro potrebbe fare danni a Windows (molti comandi devono essere impartiti come amministratore).

Girando in rete ho trovato un bellissimo programmino che risponde al nome di UniGetUI, praticamente una sorta di PowerShell per aggiornare i programmi con una interfaccia grafica, niente comandi e una icona nel tray che avverte in caso di aggiornamenti disponibili. Da li si può anche decidere se far rilevare tutti i programmi o escluderne alcuni ignorando le versioni più recenti (magari non compatibili o con funzioni non necessarie o altro). Il programmino è abbastanza leggero e gratuito e fa un ottimo lavoro, si può fare l’aggiornamento dall’interfaccia o scaricare gli eseguibili in locale per poi fare l’installazione a mano, fare un backup o altro. Pratico e veloce.