Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Gen
14

Auto noiosamente zeppe di tecnologia

Categoria Garage

Lo so mi sono già lamentato più e più volte delle auto nuove, troppa elettronica, troppe gadget di fatto inutili a chi cerca il piacere di guida, troppo piatte e gestite dall’elettronica. In queste sere dopo cena guardando la TV ho notato che la quantità di spot auto sono molti, pressanti ed alle volte ripetuti e ho iniziato ad osservare non tanto l’auto pubblicizzata ma lo spot in se.

Per prima cosa ho notato che le auto spesso sono ferme o su rettilinei cittadini, salvo scelte di fuoristrada (fatelo il fuoristrada con l’auto di serie come vedete, dopo un mese addio testine e carrozzeria) o che saltano su tavoli durante una festa (anche qua fatelo e potete mettere la macchina vicina ai cassonetti per essere smaltita).

Vengono mostrati cruscotti pieni di schermi touch, tasto per gestire il cambio (mamma mia il cambio automatico, che tristezza), led come se piovesse messi ovunque, ma le performance? Non pervenute.

Ormai l’auto deve essere, obbligatoriamente, un qualcosa che ti porta da un punto ad un altro senza trasmettere emozioni se non usare lucine colorate e schermi che catturano l’occhio ma non forniscono alcuna informazione utile sul veicolo.

Essendo abbastanza vicino al 50 penso di aver visto una buona parte della storia dell’automobilismo, strumentazioni abbastanza complete con informazioni in tempo reale sul motore, ad esempio pressione dell’olio, pressione acqua, spie legate all’operatività dei freni, test delle spie e sensori (per fortuna all’epoca pochi), per vetture più sportive la lancetta della pressione del turbo e altre cose che oggi ben in pochi saprebbero leggere e comprendere.

Oggi invece molti restano a bocca aperta per luci ambientali dell’abitacolo, schermi pari a quelli della televisione dove non c’è nulla di utile, solitamente nemmeno il navigatore satellitare ma solo un mirroring del navigatore del cellulare! Informazioni sul veicolo poche e quelle poche sono inutili.

Poi si passa al cambio, in molti casi automatico, attuato solo da una levetta o da una leva del cambio all’americana, inutile dire che è la cosa più lontana dalla guida di un veicolo, anche se ha molti cavalli.

L’elettronica pervade tutto il veicolo e la addomestica perchè deve essere guidata da più persone possibile e non solo dagli appassionati o da chi sa guidare e cerca quel qualcosa in più. Oggi guidare un veicolo o un altro poco cambia, sono tutte uguali e non hanno una vera personalità, salvo spendere molti denari e anche li comunque le caratteristiche sono sempre similari alle altre.

A mia moglie  ho sottolineato che il giorno in cui dovremo prendere una macchina nuova sarò molto contrariato e quel veicolo diventerà semplicemente un mezzo di trasporto e me ne lamenterò ogni volta che la userò con molto rammarico per quello che è stato.

Gen
12

Generare contenuti offline

Categoria Internet, Tips & Tricks

L‘intelligenza artificiale generativa è ovunque e viene propinata in ogni settore, attività e gadget che abbia al suo interno un qualcosa di elettronico (anche i Lego hanno fatto il passo in questa direzione), molti assistenti elettronici permettono di generare varie tipologie di contenuti, dal semplice fotoediting fino alla generazione di brevi video, la rete è inondata di questi contenuti perchè più o meno tutti siamo incuriositi da queste cose e possiamo divertirci con la nostra fantasia.

I sistemi online sono più o meno veloci, dipende dal tipo di profilo (free o a pagamento), dalla quantità di richieste e dalle limitazioni che decide chi mette a disposizione questi sistemi. Ora come ora Grok forse è quello che impressiona di più, partendo da una foto si arriva ad avere un video di circa 9 secondi, altrimenti possiamo scrivergli cosa vogliamo fare, lui crea direttamente il video o l’immagine che poi animeremo, la cosa divertente è affinare il tipo di richiesta mantenendo il video o l’immagine precedente. Ovviamente esistono delle limitazione alla quantità di contenuti da poter generare ogni giorno.

Solitamente a pranzo mi annoio e tra un video su YouTube e il nutrirmi faccio qualche follia, perchè non usare l’IA localmente? Il PC non è un mostro ma comunque ha una discreta potenza di calcolo e tutto ci gira alla grande, apro Grok ed inizio a fargli domande, lui ne fa a me (mi piace il fatto che cerchi di capire cosa si sta cercando e ponga a sua volta delle domande senza essere freddo come ad esempio ChatGPT o Claude, troppo distaccati, non che gli altri siano più amichevoli solitamente) e mi parla di Stable Diffusion, mi consiglia dei link e parto alla ricerca, cerca anche di aiutarmi con alcuni intoppi.

Quindi si può fare, sembra che il PC possa supportare il modello matematico e quindi esiste la possibilità di lavorare offline, senza allenare gratis una IA commerciale. Premetto che ho provato a seguire varie guide per installarlo ma sono emersi alcuni problemi per cui non ho trovato una soluzione in rete (anche trovando la domanda al problema le risposte erano per lo più incomprensibili al sottoscritto o comunque lacunose, come al solito chi conosce la risposta alle volte non sembra intenzionato a dare la soluzione). Essendo testardo e determinato ho cercato di capire se esistevano delle alternative e ho scoperto ComfyUI.

Non so se si possa definire un programma, di fatto è una versione portable di Stable Diffusion con un’interfaccia differente, praticamente funziona all’interno del browser mentre resta aperta un prompt di Windows

Fatto sta che dopo aver integrato alcuni file dentro ComfyUI (devono spiegarmi perchè non vengono integrati o linkati da qualche parte) e aver lottato per capire dove diamine andavano messi, è partito! Il processo di generazione di immagini è lungo, la mia nVidia T1000 con 8gb di VRAM non è abbastanza performante nonostante non sia una brutta scheda video, più votata a programmi CAD e similari, ci vogliono circa 30/50 minuti ad immagine per completarla, comunque la soddisfazione di averci provato ed essere riuscito a far girare l’IA in locale è molta. Non credo che la userò per chissà cosa ma comunque ho imparato qualcosa di nuovo ed ancora giovane, così non mi si “ammucchia” il cervello!

La cosa più divertente è che ho scritto a Grok di aver scelto ComfyUI e lui mi ha risposto:

È davvero affascinante che tu sia arrivato a scegliere ComfyUI alla fine del percorso con Stable Diffusion – un’interfaccia così diversa da A1111, più nodale, visiva e potente per workflow complessi.

E se rifletti su cosa cambia davvero con ComfyUI: cosa immagini renda il workflow a nodi così diverso – ti fa sentire più “architetto” delle immagini, collegando ogni passo (prompt, modello, LoRA, ControlNet, upscaling) in modo visivo e modulare, o pensi che ti dia maggiore libertà per sperimentare?

Non sono architetto ma geometra, comunque la mia mente tecnica mi ha portato ad una scelta tecnica inconsciamente!

Nota: L’immagine del post è generata con Stable Diffusion, sicuramente se voglio arrivare al fotorealismo dovrei integrare altri file e capire come collegarli per farli funzionare, comunque funziona tutto senza grossi intoppi, senza limiti, vincoli o regole, manteniamo il mondo libero finchè riusciamo!

Gen
09

Gli yes-man

Categoria Pensieri

Nell’ultimo periodo del 2025 ho dovuto occuparmi di una grossa vendita di un ramo di un’azienda, si parla di circa 70 milioni di euro di vendita, io mi sono occupato della parte documentale e aggiornamenti per arrivare all’atto.

Ovviamente il mio referente si è venduto delle tempistiche molto stringenti e considerando la quantità di documenti da esaminare e citare, più le problematiche di doversi interfacciare con uffici pubblici che hanno un interesse molto relativo e massima indifferenza con le tempistiche dei clienti, lo stress c’è stato.

Il problema, per mio modo di vedere, sono gli yes-man, incapaci di controbattere o comunque spiegare al diretto superiore che forse forse mettersi alle strette sin dall’inizio non è molto utile e anzi potrebbe essere controproducente perchè potrebbero sfuggire delle informazioni o far commettere involontari errori.

Un collega sostiene che gli yes-man, impegnati ad accontentare ogni richiesta, facendo pressioni su altri soggetti, se il capo si ferma di colpo, gli yes-man si sporcano la lingua di ca**a! L’immagine è più che realistica e rende l’idea.

Ritengo che molte aziende, se non tutte, siano gestite da yes-man e chi è al vertice è compiaciuto che nessuno li contrasti o comunque metta in dubbio idee ed azioni da mettere in campo, infatti molte aziende hanno problemi o comunque funzionano perchè i sottoposti poi correggono il tiro e fanno funzionare realisticamente le attività, i vertici restano scollegati dal mondo reale, solitamente occupati in videoconferenze a fiume e solitamente inutili!

Gen
07

Non esiste solo ChatGPT

Categoria Internet

L’IA oltre ad aver fatto schizzare alle stesse i costi di alcune componentistiche per computer (schede grafiche e ram in primis) domina ormai il mondo tech, troviamo l’IA o presunta tale praticamente ovunque e onestamente l’effettiva utilità è discutibile o quantomeno l’effettivo utilizzo poi è marginale.

Da curioso quale sono sto provando a giro i vari sistemi e alcuni li trovo un passo avanti rispetto ad altri. Gemini per esempio come assistente è molto completo e sembra essere più avanzato anche grazie alla mole di dati con cui è stato allenato e probabilmente la quantità di persone che interagiscono lo aiutano ad affinare le sue interazioni con noi e ad aggiungere abilità, Perplexity è diventato molto valido e nella versione Pro (grazie al fatto che ho un account PayPall ho un anno gratis) è piuttosto impressionante sia per la velocità che per la generazione ad esempio di video o modifiche delle immagini.

Se devo essere onesto sono i miei preferiti. Poi ci sono gli altri tra cui ChatGPT che però mi sembra avere una buona esposizione mediatica, ok OpenAI è stata di fatto la prima sul mercato, ma onestamente mi sembra un passo indietro agli altri due. Ritengo che paghino bene un ufficio stampa che li mette sotto i riflettori ma poi alla fine poco o nulla aggiungono ed i competitori sono vari, agguerriti e forse hanno qualche freccia in più al loro arco.

Gen
06

Buona Epifania

Categoria Pensieri

Dic
31

Buon anno

Categoria Pensieri

Dic
26

Secondo round

Categoria Vario
Dic
25

Buon Natale

Categoria Pensieri, Video

Buon Natale a tutti! Quest’anno mi sono divertito con Perplexity a generare questo video così da far divertire il cucciolo che ha aspettato questo giorno con parecchia agitazione, come non capirlo anch’io non aspettavo altro, i regali, l’atmosfera…

Non mangiate troppo e cercate di essere sereni.

Dic
23

Non possiederai nulla e sarai felice

Categoria Pensieri

Il titolo è un chiaro riferimento a quello che è uscito dal World Economics Forum ha partorito quasi due anni fa e direi che effettivamente possediamo poco o nulla nella realtà.

Personalmente preferisco possedere una cosa piuttosto che pagare un servizio, anche perchè come è già capitato nel tempo e come probabilmente ho già scritto in altri post capita che una data società cambi idea per privarci di quello che abbiamo pagato, vuoi perchè intendono rimodulare i prezzi del servizio e in casi più gravi il servizio viene terminato.

Partiamo da alcuni casi semplici, hai bisogno di un mezzo di locomozione e decidete di andare da un concessionario, faranno di tutto per farvi fare un leasing o similari spacciandolo come un vantaggio per voi, vi diranno che ci sono compresi un sacco di servizi, tagliandi, gomme, assicurazione, bolli, certo l’auto non è vostra è della casa automobilistica che dopo un tot di anni chiederà “vuoi riscattarla?” sborsando una cifra importante e a giochi fatti il costo pagato è ben più alto, se si riscatta, di quello che teoricamente si sarebbe pagato inizialmente il prezzo normale.

Stessa cosa i telefoni, spesso le varie compagni propongono, pagando ovviamente una somma mensile, di poter cambiare il terminale ogni due anni.

Poi i vari servizi di cloud, streaming, libri online e compagnia cantando, se la società che gestisce uno di questi servizi decide di rimuovere un dato contenuto, nonostante lo abbia pagato, è irrimediabilmente perso. Sono nati alcuni movimenti che cercano di arginare il problema come “Stop killing games” ma sembra una strada complessa da percorrere per le resistenze delle società.

Recentemente è successo che alcune società abbiano chiuso o siano fallite e i relativi servizi online siano spariti rendendo inutili o comunque fortemente limitati alcuni tra elettrodomestici o sistemi smart poichè prima della definitiva chiusura non sono stati liberati per poter aiutare chi quel dato oggetto lo ha pagato denaro buono.

Altro esempio, forse già citato nel blog, sono gli optional delle auto. In Corea del Sud la BMW aveva provato per poi abbandonare definitivamente, l’attivazione di optional delle proprie auto dietro il pagamento mensile del servizio (sedili riscaldati, navigatore satellitare e simili), tutte cose già presenti nell’auto ma attivabili da remoto. La Jeep Compass ad esempio integra nel sistema multimediale il navigatore satellitare che però deve essere acquistato a parte sotto forma di chiave digitale (ne più ne meno che un CD-Key come quello dei software) da inserire nel computer di bordo e sbloccarlo.

Questo cosa dimostra, che l’industria in genere non vuole vendere il bene e che il valore effettivo del bene è risibile ma vuole vendere il servizio per legarci a loro per un periodo più lungo  e più remunerativo per loro, un po’ meno per le nostre tasche.

Nov
24

Non offendere mai nessuno

Categoria Pensieri

Siamo ad un punto dove il politicamente corretto è arrivato a livelli folli e se si fa anche semplicemente una battuta prima si deve fare un preambolo per avvertire della battuta che arriverà in seguito e che potrebbe offendere qualcuno.

In rete spesso capita di leggere una frase attribuita erroneamente a Dostoevskij e che recita: arriveremo ad un punto in cui non potremo dire ad un imbecille che è tale per timore di offenderlo.

Onestamente non mi faccio problemi ad esprimere la mia opinione, se ne vale la pena, e me ne infischio se qualcuno si offende, problemi suoi non miei, non critico a vuoto e solitamente motivo il mio giudizio.

In oggi abbiamo una società piatta ed introversa che si interfaccia con il mondo attraverso lo schermo del cellulare, dove esistono leoni da tastiera che poco o nulla capiscono o sanno, hanno solo una tastiera e una vita insulsa ed inutile.

Trovo che si dovrebbe fare un passo indietro e lasciare libere le persone di esprimersi senza troppe pippe mentali.