Lo sfogo

Piccoli e grandi sfoghi personali sulle sventure che mi capitano

Nov
03

La strada non è una pista

Categoria Garage

Bello spot che invita i centauri a correre in pista e non per strada, guest star Mick Doohan!

Ott
30

Che giornate!

Categoria Pensieri

Eccomi di passaggio sul blog, ovviamente tra poco esco di nuovo, sono sempre a mezzo! Meglio così, salvo alcuni intoppi.

Ne vengo da una dua giorni di corso di formazione (certificatore energetico) dove ho potuto constatare che lo Stato è avanzato tecnologicamente come l’uomo della pietra, così mi sono dovuto picchiare con dei portatili di colleghi e non equipaggiati con Vista per far funzionare il software “Celeste”, morale della favola? Su alcuni funziona e su altri no, motivo? Sconosciuto.

Oggi mentre andavo in cantiere un pezzo della cinghia dei servizi è saltato, per fortuna nessun danno e la macchina mi ha riportato a casa, ora è dal meccanico, cinghia e puleggia dell’alternatore da sostituire, week-end a piedi.

Tra poco riparto e me ne vado in cantiere a Casella in scooter, per poi andare a Pegli.

La mia dolce metà è mezza influenzata, o meglio indisposta, ed è a casa con il mal di testa, stanchezza a mille e cose da ricordarsi di fare in testa.

Meno male che siamo a venerdì… se non fosse che domani mattina sono di nuovo ad un corso di aggiornamento. Uff….

Ott
28

Probabile upgrade da Vista a Seven

Categoria Pensieri

Ebbene si, dopo aver acquistato il computer nuovo, un Acer Aspire M7720 che va molto bene e ha una potenza impressionante, cosa che mi facilita non poco il poter tenere aperti parecchi programmi tutti contemporaneamente, ieri ho deciso di richiedere l’upgrade gratuito a Seven il tutto per 14,90 €.

Non so ancora se installerò il nuovo sistema, poichè per avere tutte le funzionalità di Seven dovrei anche procedere alla formattazione ed installazione da zero di tutto, dovendo così procedere al backup di tutti i dati contenuti nel computer, cosa che sinceramente ora come ora mi verrebbe veramente scomoda, non avendo molto tempo e avendo poca voglia per farla.

Per ora il disco che riceverò lo terrò in un cassetto e poi vedrò che farne.

Comunque per ora sono rimasto colpito positivamente da Vista 64 bit, praticamente funziona tutto, sia hardware che software e non ho riscontrato lentezza o altri problemi, molti lo hanno criticato, ma tutto sommato non va poi così male.

Ott
22

Ponte sullo stretto delle discordie

Categoria Pensieri

Non trovavo un titolo migliore e sinceramente non saprei quale altro scrivere, comunque la costruzione del ponte sullo stretto tra Calabria e Sicilia si farà, parola del Governo, il tutto con inizio a dicembre. Le cifre in ballo sono enormi e la crisi (da cui sembra si stia uscendo) fa sembrare ancora più alte.

Vedo che molti sono schierati contro il ponte, alcuni sostengono sia un’opera inutile, tanto che sia i calabresi che i siciliani non sono per niente interessati, altri sostengono che sia addirittura pericoloso a causa della natura del terreno e della sismicità della zona.

Io trovo che l’opera sia abbastanza inutile, proprio per il disinteresse della popolazione, ma anche per i recenti problemi di frane degli ultimi tempi ed opere correlate per stabilizzare un territorio problematico con evidenti segni di instabilità.

Poi ho letto questo post di Salvo, dove viene fuori una fotografia di una regione (la Sicilia) che avrebbe bisogno di fondi per altre cose, come infrastrutture, territorio, imprese e turismo.

Ovviamente dopo il disastro di qualche giorno fa, con un paese quasi cancellato, morti e problemi, lo Stato ha giustamente garantito che verranno ricostruite le case e che arriveranno gli aiuti come per l’Abruzzo, però il ponte nonostante tutto verrà costruito. A che pro però? Nessuno lo vuole e a pochi interessa. Lasciamo perdere le sterili discussioni contro il Governo, gli interessi reali che ci sono sotto e tutto il resto, chiunque governa, ha governato o governerà una nazione avrà sempre degli interessi per qualcosa, purtroppo!

Ora mi chiedo se comunque una domanda è girata nella testa di chi siede a Roma, meglio un ponte che costerà una cifra da capogiro e che se non ricordo male sarà a pagamento (se sbaglio correggetemi) o dare dei soldi, controllando seriamente che non finiscano nelle tasche di persone di dubbio affare, per cercare di rilanciare la Sicilia? (La domanda potrebbe essere estesa a tutto il mezzogiorno, croce e delizia dell’Italia intera che da tempo immemore viaggia a rimorchio, senza riuscire a camminare con le proprie gambe).

Il ponte partirà, sicuramente mi aspetto manifestazioni, comitati, raccolte di firme nel vano tentativo di fermare l’opera, ma ho idea che partirà proprio.

Ott
21

Che sonno!

Categoria Pensieri

Probabilmente è solo il tempo di questi giorni, pioggia, freddo, cielo sempre coperto e vento, che mi indurrebbe a starmene sotto le coperte tutto il giorno o comunque a ciondolare senza fare nulla.

Poi però penso alle cose da fare e mi rimetto all’opera, con qualche pausa su Facebook o guardando fuori dalla finestra e facendo sempre molta attenzione all’orologio, constatando che il tempo comunque scorre più lentamente di quanto si vorrebbe.

So solo che mi sento veramente stanco, ho sonno, vorrei dormire per 10 ore senza essere disturbato dalla sveglia che puntualmente ogni giorno suona, se poi penso che per i prossimi 3 sabati mattina sarò ad un corso di aggiornamento, la voglia scende ancora di più! Magari me ne vado un po’ in letargo, giusto un paio di mesi per ricaricare le batterie, poi torno, con comodo. Si può fare?

Ott
20

Un vaffanculo a …..

Categoria Pensieri, Video

Oggi mi sono svegliato così!

Ott
19

Brawn GP campione del mondo piloti e costruttori

Categoria Garage

Ebbene si, anche quest’anno la F1 ha il suo vincitore con una gara di anticipo e questa volta non è un nome blasonato dei signori della Formula 1, ma bensì è il nome di un ingegnere che ha fatto vincere e sognare la Ferrari all’epoca di Schumacher e che zitto zitto ha creato una scuderia che ha lasciato tutti di stucco già dalle prime gare.

L’ingegnere è Brawn, mangiatore di banane (chi non se lo ricorda alla fine delle gare?) che ha acquisito la scuderia della Honda, l’ha sviluppata e migliorata portandola a vincere come non mai, sintomo che il detto “volere è potere” può funzionare ancora anche in un mondo della F1 dominato dai grandi team e dai soldi degli sponsor.

Sinceramente le gare quest’anno le ho guardate poco e con poco interesse ma ho continuato a seguirne i risultati e fin dall’inizio ho sperato che la Brawn vincesse e che soprattutto Button vincesse qualcosa, mi è sempre stato simpatico e ho sempre notato che era determinato, mancava solo l’auto giusta, ora l’ha trovata.

Complimenti a tutto il team che ha saputo vincere senza scandali e mezzucci che ormai annoiano, dando uno schiaffo morale a tutti i big!

Ott
19

I soldi sotto attacco

Categoria Pensieri

E’ notizia di questi giorni, sembra che la crisi si stia allontanando, o almeno ci dicono così quelli della Banca d’Italia, nonostante questo ho notato da un po’ di tempo alcune cose che sinceramente mi preoccupano, e dovrebbero preoccupare anche chi ci amministra.

Mi riferisco all’aumento esponenziale dei centri di scommesse, ricevitorie e dei negozi che comprano oro e preziosi pagando in moneta sonante.

Sempre più spesso mi capita di incozzare in macchinette mangiasoldi (videopoker ed amici) e in pubblicità che promettono pagamenti in contanti per il vecchio oro, o in spot alla radio ed alla televisione che pubblicizzano qualche tipo di lotteria, gratta e vinci e premi, il tutto in cambio di pochi euro.

L’ultima promessa è stata quella della lotteria con cui azzeccando 10 numeri più il numerone si avranno 4 mila euro al mese per 20 anni (quasi un milione di euro in tutto), con un guadagno per la SISAL nella prima settimana di circa 17 milioni di euro!

Alcune sere fa ho sentito in televisione che è al vaglio l’ipotesi di permettere l’apertura di casinò all’interno di alcuni alberghi, il tutto mascherato da servizio in più a chi visoggiorna. Io lo vedo come l’ennesimo tentativo di spillare altro denaro alla popolazione (non ci si deve dimenticare che lo Stato percepisce una buona percentuale sugli incassi).

Questo sinceramente mi sembra un brutto segnale, infatti la gente continua a spendere sempre più denaro per cercare di averne altro in modo semplice senza doversi impegnare a lavorare o a mettere al sicuro quello che ha.

Sono dell’idea che, negozi che acquistano oro, il gioco d’azzardo e tutte le varie lotterie dovrebbero essere regolamentate come gli alcolici o le sigarette, nuociono notevolmente alla psiche, portano dipendenza (basta vedere l’assiduo utilizzo delle macchinette e le quantità di gratta e vinci acquistati), vietandone la pubblicità, ma certo è un busines che attira molti e ha interessi che possono mettere in secondo piano il bene della popolazione.

Ott
16

Formula 1, che noia!

Categoria Garage, Pensieri

Non dico di essere mai stato un assiduo spettatore della Formula 1, però sono stato un appassionato del circus dei motori, ho seguito abbastanza regolarmente, salvo le gare disputate di notte e poche altre, le competizioni evitando le dirette delle prove libere, warm-up e commenti pre e post gara, che tutt’ora ritengo siano inutili e faziose.

Però le gare fino a qualche anno fa erano interesanti e divertenti, poi le regole sono cambiate e la noia si è impossessata dei circuiti, rendendo le gare una serie di giri di pista dove poco o nulla accade.

Ormai sono due anni che non vedo una gara da primo giro fino alla bandiera a scacchi, le poche volte che ci ho provato ho rischiato di addormentarmi e ho cambiato canale o addirittura ho spento la televisione.

Nell’ultimo periodo poi credo si sia arrivato a toccare il punto più basso, scandali, spionaggio, gare pilotate ed incidenti che, forse, sono stati creati ad hoc, il tutto per un titolo iridato ed i soldi (ovviamente quelli comandano sempre).

Tutti gli anni la federazione cerca di recuperare il terreno peprerso, in maniera a quanto pare inutilmente, cambiando le regole, eliminando l’elettronica dalle vetture e altre mille cose che all’apparenza sembrano inutili.

Sembra quasi che la Formula 1 sia alle corde e non riesca a respirare per riprendersi, come già accaduto ad altri sport, motorstici e non.

Ora l’ultima idee è quella della terza macchina, che però sarebbe disponibile solo per alcuni team e penalizzandone altri, discutibile come idea. La federazione ha anche tentato di mettere un tetto massimo al budget dei team, così da contenerne i costi, sia per aiutare le piccole squadre. Ma i grandi della Formula 1 non hanno gradito l’idea e hanno fatto in modo che le cose restassero invariate, siceramente non ho idea se la federazione stia ancora valutando l’idea e la voglia applicare.

Forse una boccata di ossigeno poterbbe essere quello di camierare le prestazioni delle vetture, come per la formula GT3 inglese, dove le macchine vengono presentate e provate prima dell’inizio del mondiale, poi vengono quindi zavorrate in base alla potenza ed i tempi delle prove preliminari, il tutto per poter avere una competizione basata sul pilota e non sulla macchina, ma anche questa idea non credo possa essere presa positivamente dalla scuderie.

So solo che attualmente il mondiale è interessante come una partita di curling che dura da una vita e se non trovano il modo di risolvere il problema non rimarrà nessuno a guardare le gare.

Ott
15

Dubbi sulla sicurezza – parte 6

Categoria Pensieri

Come hanno confermato i miei post precedenti, oggi ho avuto conferma che la sicurezza nei cantieri, e più in generale in tutti i posti di lavoro, non è legata alla carta che i tecnici ed i datori di lavoro possono produrre, ma tutto ruota intorno a chi materialmente agli operai che volutamente o involontariamente (non credo) ignorano.

In questo periodo mi sto occupando di seguire dei lavori alla copertura di un capannone industriale, l’intervento di per se è semplice ed elementare, con lavorazioni tutto sommato semplici, ma la parte difficile è il capannone di per se, sprovvisto di parapetti e con lucernari in plastica da cui si corre il rischio di spiccare il volo per atterrare su macchinari vari.

Mi sono prodigato per trovare un modo per far lavorare gli operai in modo sicuro, senza gravare troppo sui costi, la scelta è caduta sulle così dette “linee vita” o “cavo vita”, composti da un cavo in acciaio, fissato a parete o pavimento, a cui gli operai devono assicurarsi per mezzo di imbragature studiate appositamente, il tutto in modo semplice e pratico.

La ditta che fornisce il pacchetto completo, si è anche prodigata a spiegare come utilizzare le imbragature, come indossarle e come legarsi in sicurezza.

Oggi sono andato in cantiere, senza preavviso (mi piace prendere in contropiede gli operai) e cosa vedo? Gli operai che girano sul tetto del capannone senza utilizzare le dovute protezioni, fregandosene di quanto detto e richiesto nel piano. Solo dopo le mie proteste gli operai sono andati a prendere le cinture e le hanno indossate.

Ecco che la dimostrazione di quanto già pensavo è arrivata, io posso scrivere, spiegare e protestare a più riprese, ma non otterrò mai niente se dall’altra parte mi ritrovo operai che, per abitudine, ignoranza (nel senso buono del termine, cioè colui che ignora), poca voglia, o altro, non vengo nemmeno ascoltato.

Altra conferma avuta oggi l’ho avuta dal telegiornale dove ho sentito che uno o più operai, non mi sono documentato, sono rimasti folgorati mentre spostavano un trabatello metallico, poichè quest’ultimo ha toccato i fili della corrente. Questo vuol dire che chi utilizza il trabatello, o lo ha acquistato per gli operai, non ha nemmeno fatto la fatica di leggere e riportare quanto indicato nelle istruzioni allegate, dove viene ricordato proprio di prestare attenzione mentre si sposta il trabatello poichè può essere pericoloso se si toccano accidentalmente dei cavi elettrici.

Insomma, tutta la carta che la legge obbliga a fare serve a poco o nulla, forse sarebbe meglio iniziare a far vedere in corsi dedicati agli operai quali sono i risultati di una caduta accidentale o altri incidente che possono lasciare segni che molte volte non guariranno mai. Chissà quando i legislatori lo capiranno?